Realizzare una composizione elettroacustica

In questa mappa concettuale trovate una guida operativa per realizzare una composizione elettroacustica con gli strumenti (software, registratori) che abbiamo usato in classe nel corso del tempo.

Il lavoro deve essere svolto in gruppo (max 5, 6 persone) e ogni partecipante si sceglierà un compito ben preciso all’interno del gruppo.
Ecco un elenco dei tipi di attività (e dei relativi programmi) che ognuno di voi potrà scegliere.  A fianco ad ogni voce ho inserito il grado di difficoltà che (a mio parere) richiede l’uso delle varie applicazioni:
da 1 (applicazione intuitiva, non richiede competenze diverse da quelle acquisite in classe)
a 5 (applicazione complessa, potrebbe richiedere competenze specifiche).

ATTIVITA’ E PROGRAMMI

Registrazione: registrare elementi sonori (rumori, voci, strumenti musicali) e salvarli come file audio (wav o mp3) [Difficoltà 1]

Coagula light– Sintetizzatore ad interfaccia grafica: creare brevi elementi sonori di tipo elettronico salvati come file wav [Difficoltà 1]

patchwork-synth.com – sintetizzatore modulare on line: creare brevi elementi sonori di tipo elettronico  [Difficoltà 5]
[NB: patchwork non permette di salvare in formato audio]
audiotool.com – sintetizzatore modulare on line: creare elementi sonori di tipo elettronico salvati come file mp3 [Difficoltà 5] [guida in italiano] [videoguide in inglese]

www.youtube-mp3.org – applicazione per estrarre e scaricare materiale audio da filmati youtube  [Difficoltà 2]
http://it.mp3cut.net/ – applicazione online per tagliare file mp3 troppo lunghi, prima di utilizzarli nel proprio brano  [Difficoltà 2]

Finale notepad– programma di notazione musicale  [Difficoltà 2]
Noteflight.com – programma di notazione musicale on line (in grado di esportare in formato audio uno spartito musicale)  [Difficoltà 3] [guida con google translate]

Audacity – software di audio editor  e mixaggio  [Difficoltà 4]

soundation – pattaforma per la registrazione e l’editing audio multitraccia

Relazione finale: sul lavoro svolto (documento word o presentazione su prezi.com). [ecco il link a una traccia in formato word per redigere la relazione finale: relazione lavoro_elettroacustico]

SVOLGIMENTO
Il lavoro prevede l’alternarsi di attività individuale e collettiva per realizzare un brano di una durata complessiva che stia tra uno e tre minuti:
1. Pianificazione del lavoro di gruppo (attività collettiva): si distribuiscono i compiti per ciascun partecipante; si stabilisce una scadenza intermedia per la consegna dei materiali sonori.
eventualmente si stabilisce il tempo del brano (la rapidità delle pulsazioni, spesso indicata in numero di battiti per minuto o bpm).
In alcuni programmi (come noteflight, myna, audiotool, roc) si può impostare il tempo di esecuzione
Meglio che sia il medesimo per tutti i materiali utilizzati nello stesso progetto.
2. Realizzazione dei materiali sonori (attività individuale): ciascun partecipante procede con il proprio lavoro e realizza alcuni file audio (in formato wav o mp3)
3. Progettazione del brano
(attività collettiva): si raccolgono i files audio e si ascoltano collettivamente, misurandone la durata e selezionando i materiali da utilizzare.
si stende un progetto di massima sulla forma complessiva del brano (inizio, parte centrale, conclusione).
4. Mixaggio finale: si uniscono i diversi materiali sonori (files audio) in un unico lavoro attraverso un programma di editing multitraccia (come myna o audacity) e si realizza il mixaggio finale di tutti i materiali sonori secondo il progetto steso collettivamente. Si salva il risultato come file audio.
5. Presentazione del risultato: stendere una relazione  per descrivere il lavoro svolto: le attività svolte dai vari membri del gruppo; l’elenco dei files sonori realizzati individualmente; le diverse fasi del lavoro; una breve descrizione del risultato finale.

Il nostro laboratorio elettroacustico

Studio di Fonologia della RAI di Milano (attivo dal 1955)

Ecco le composizioni di musica elettronica realizzate nelle classi terze attraverso un lavoro di gruppo. I risultati sono decisamente surreali, come mi aspettavo, e la realizzazione è stata accurata ed efficace (come pure mi aspettavo!) Complimenti a tutti i partecipanti.
Per ora sono on-line solo tre lavori, a presto i due rimanenti.
Ascoltate e…commentate, commentate commentate
Attenzione! Un’opzione diversa e molto utile per commentare i brani è questa:
1. iscrivetevi al sito soundcloud.com (come al solito dovrete scegliere un nickname e inserire un indirizzo email)
2. andate sul mio profilo soundcloud Prof1220 (vi troverete tutti i brani che ho inserito nel blog)
3. se avete già effettuato il login in soundcloud potrete cliccare sulla barra azzurra che si trova sotto ogni file audio e inserire un commento ad un brano, riferendovi esattamente ad un determinato istante di registrazione.
In questo modo invece di commentare il brano nel suo complesso, potrete inserire un’osservazione o fare una domanda su un singolo elemento sonoro. Trovate, a titolo di esempio, qualche mio commento già inserito nei brani seguenti.

C.M.S.: un rap di Dj Cama

Davide C. (III A), in arte Dj Cama, ha realizzato in completa autonomia un brano rap decisamente riuscito (nell’immagine una schermata del montaggio complessivo): con grande piacere ospito il suo lavoro sul blog .

Per portare a termine il progetto Davide ha utilizzato l’applicazione on-line Myna, un audio editor multitraccia offerto dal sito Aviary.com. Per creare la parte musicale del suo brano ha attinto all’ampia libreria di campioni già pronti, offerti dal sito Aviary (la Quantum Track Library della APM Music).  Scegliendo i campioni, distribuendoli nelle tracce, manipolando e sovrapponendo i suoni è arrivato alla versione definitiva per la parte strumentale di questo brano. La voce è stata registrata con mezzi rudimentali: un microfonino da PC, con un risultato dall’impronta decisamente Lo-Fi. Complimenti Davide, ottimo lavoro!

L’hip-hop, come fenomeno musicale e sociale e come forma di poesia spontanea, ha ormai una trentina d’anni, eppure  il fascino che questo genere suscita nei ragazzi e nelle ragazze di tutto il mondo che si affacciano all’adolescenza rimane immutato. Le ragioni di questo successo sono numerose, stratificate e complesse, di carattere sociale, strettamente stilistico e in gran parte dipendenti dalle strategie dell’industria dell’intrattenimento. Tuttavia le origini sociali del rap – che si diffonde nei quartieri più poveri del South Bronx di New York nei primi anni Ottanta – rappresentano tutt’oggi un potente elemento simbolico, un modello di riferimento per molti giovani “arrabbiati”. Nei primi anni Ottanta, per le frange emarginate delle metropoli statunitensi, il rap è stato un modo per “parlar chiaro”, per esprimere un punto di vista sullo stato delle cose, per dare un senso di appartenenza a gruppi di persone che non si sentivano rappresentate dalle istituzioni, per identificarsi in uno stile che fosse “differente” dalle pratiche musicali dominanti. Infine, per molti dei protagonisti della scena rap nei suoi albori, la musica ha rappresentato una valvola di sfogo per le frustrazioni incontrate durante la giovinezza e un’occasione di riscatto sociale: una piazza (o, se volete, un’agorà) in cui dire il proprio punto di vista. Per scoprire infine che vi sono molte persone che possono  condividerlo.  Ben venga quindi anche il rap se si tratta di una via per elaborare un pensiero ed esprimerlo in modo diretto, efficace, sincero.

Musica aliena con Coagula light

Ahimè, ecco un compito per le classi prime. Dovete realizzare un elaborato sonoro con il programma Coagula light. Se hai bisogno, puoi riguardare la mia guida a Coagula Light.  Potete scegliere una delle tre tracce seguenti.

Ecco le tre tracce. Sceglietene una a piacere e seguite le istruzioni per creare il vostro suono con Coagula light.

Traccia 1: l’ultima hit aliena
Tre componenti sovrapposte:
1. Nel registro (ambito) acuto: brevi interventi rumoristici con effetto di eco
2. Nel registro medio: un suono di altezza determinata (cioè intonato) ha un andamento melodico
3. Nel registro grave: accordi (usa echord tool) brevi e ripetitivi

Traccia 2: l’invasione degli ultracorpi.
Parte iniziale: una moltitudine di suoni di altezza determinata e tono oscillante salgono progressivamente dal registro grave verso l’alto. All’inizio in piano (‘intensità è bassa) poi con un crescendo graduale che diventa fortissimo (dovrai utilizzare un filtro dall’Image browser tool).
Parte finale: improvviso e breve momento di silenzio, poi un rumore fragoroso che irrompe e si dissolve.

Traccia 3: suspense, presenza ectoplasmatica
Tre componenti sovrapposte:
Nel registro grave: un rumore persistente, ma variabile nell’intensità nel timbro e nell’intonazione.
Nel registro acuto: una successione di effetti rumoristici con direzione melodica discendente: ognuno di essi inizia piano, diventa più forte e poi scompare gradualmente.
Nel registro medio: un pulviscolo di brevi suoni (strumento spray) aumenta gradualmente di intensità.

Istruzioni
Quando il risultato finale vi soddisferà, lo dovrete salvare selezionando dal menù File l’opzione “Save Image as…“. Nominate il file così: “Classe-Nome-traccia”, ad esempio: “IB-leo-traccia1”. In questo modo salverete l’immagine che avrete creato con gli strumenti di disegno di Coagula (un file di tipo bmp): così a scuola potremo vedere l’immagine e ascoltare il suono risultante. Per consegnarmi il file avete due opzioni: 1. salvare il file su una chiavetta USB [priva di virus!!!] e portarmelo a scuola 2. Inviarmi il file di immagine (bmp) come allegato in una mail all’indirizzo: aulodie@gmail.com