Comporre un brano a due voci su ‘soggetto cavato’

Lourie Spiegel Moving to New York 1970

Ricordate la Missa Hercules dux Ferrarie di Josquin Des Prez?
E’ il momento di  comporre i vostri brani su soggetto cavato sul modello della messa Hercules dux Ferrarie
Il “soggetto cavato” è una tecnica compositiva. Significa letteralmente “melodia ricavata”; infatti in questo tipo di composizioni polifoniche  la sequenza di note della melodia principale (cantus firmus) può nascondere un misterioso messaggio cifrato.

Come fare?

  • Si sceglie un nome di una persona (tutti in classe hanno scelto il proprio!)
  • Si aggiunge una qualificazione (cosa caratterizza quella persona?)
  • Si associa ogni sillaba a una nota, usando il codice adottato anche da Josquin:
    A=la o fa, E= Re, I= mi o si, O=sol o do, U= ut, ossia, il nome latino per do
  • Si ricava così  in una sequenza di note (NB: deve riuscire convincente all’ascolto. Riascoltare e aggiustare laddove è possibile, magari spostando una nota di ottava)
  • Si stende la sequenza su un pentagramma usando note dal valore lungo (ad esempio minime): questo sarà il tuo cantus firmus (o vox principalis)
    [consiglio: utilizza un programma di notazione musicale, come l’applicazione disponibile su noteflight.com]
  • Su un secondo pentagramma si scrive una parte a piacere che sarà più movimentata ritmicamente: questa sarà la tua vox organalis.
  • Un consiglio: riascolta e dedica attenzione a questa seconda parte, cancella e riscrivi fino a che non ti sembra convincente.
  • Nascondi il titolo e metti alla prova i tuoi ascoltatori: è un codice segreto! Chi saprà riconoscere il messaggio celato nel tuo tenor?
  • Se hai utilizzato Noteflight puoi condividere il tuo lavoro aggiungendo un commento a questo articolo con il link dell’indirizzo web corrispondente al tuo brano. Puoi trovare delle istruzioni per effettuare quest’operazione all’articolo: Come condividere uno spartito attraverso noteflight
Ecco un riuscito brano composto nel 2011 da Michele Marisaldi (scuola media di Borgonuovo). Prova a scoprire il messaggio nascosto nel tenor. Dopo aver fatto un’ipotesi clicca sull’immagine dello spartito e vedrai la soluzione.
Si tratta di una delle attività di didattica della musica che mi hanno dato più soddisfazioni in classe, poichè ritengo che le attività di composizione debbano avere una parte importante nell’educazione musicale a scuola.
Se vuoi ascoltare altri brani realizzati con la tecnica del soggetto cavato puoi provare a curiosare in questo articolo, con una playlist del 2013
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Dagli accordi alla melodia: esercizio di composizione n. 1

In questo esercizio dovrete scrivere una melodia a partire da una traccia.

Nella traccia trovate uno spartito formato da tre pentagrammi:

1. una traccia ritmica che vi servirà da guida per scegliere i valori delle note della vostra melodia
2. la parte di flauto (vuota) nella quale scriverete la melodia
3. La parte di pianoforte,  che contiene la sequenza di accordi che vi servirà per scegliere le note della melodia.

Ecco le istruzioni per completare il lavoro:

Scrivi una melodia nella parte di flauto, rispettando i valori di durata che trovi nella parte di batteria (Drums) e tenendo conto delle indicazioni “A” ed “E” per la scelta dell’altezza. “A” significa: scegli una nota appartenente all’accordo sottostante (anche ad ottave diverse).

“E” significa: scegli una nota estranea all’accordo.
Attenzione:
1. ai salti ampi tra le note: sono più difficili da trattare
2. Le note “E” (estranee all’accordo) risulteranno dissonanti: sono note di passaggio,meglio farle seguire da una nota vicina.

Per usare il sito www.noteflight.com dovrete prima entrare inserendo username (o email) e password.

Una volta attivato il vostro account potete tornare su  questa pagina. Cliccando su Esercizio di composizione n. 1 vi troverete di nuovo in noteflight e vi si aprirà la  traccia dell’ esercizio. Se il vostro account sarà attivato  potrete finalmente creare i vostri spartiti su noteflight.

Per iniziare a scrivere la vostra musica per prima cosa salvare una “vostra” copia dello spartito: dal menù principale in alto a sinistra, scegliete Score –> Save a Copy.

save a copy

Solo dopo aver salvato come copia, potrete lavorare sul file. Ricordatevi inoltre, prima di iniziare a lavorare con le note, di modificare il titolo (basta selezionare le parole che compongono il  titolo):  prima la  classe e poi il cognome. A questo punto avrete un nuovo file con il vostro nome e classe. Uff, che fatica! 🙄 Le operazioni preliminari sono concluse: è il momento di iniziare a comporre!

Una volta terminato il lavoro dovrete spedirmi i risultati.Leggete le istruzioni su come condividere un brano attraverso noteflight

Realizzare una composizione elettroacustica

In questa mappa concettuale trovate una guida operativa per realizzare una composizione elettroacustica con gli strumenti (software, registratori) che abbiamo usato in classe nel corso del tempo.

Il lavoro deve essere svolto in gruppo (max 5, 6 persone) e ogni partecipante si sceglierà un compito ben preciso all’interno del gruppo.
Ecco un elenco dei tipi di attività (e dei relativi programmi) che ognuno di voi potrà scegliere.  A fianco ad ogni voce ho inserito il grado di difficoltà che (a mio parere) richiede l’uso delle varie applicazioni:
da 1 (applicazione intuitiva, non richiede competenze diverse da quelle acquisite in classe)
a 5 (applicazione complessa, potrebbe richiedere competenze specifiche).

ATTIVITA’ E PROGRAMMI

Registrazione: registrare elementi sonori (rumori, voci, strumenti musicali) e salvarli come file audio (wav o mp3) [Difficoltà 1]

Coagula light– Sintetizzatore ad interfaccia grafica: creare brevi elementi sonori di tipo elettronico salvati come file wav [Difficoltà 1]

patchwork-synth.com – sintetizzatore modulare on line: creare brevi elementi sonori di tipo elettronico  [Difficoltà 5]
[NB: patchwork non permette di salvare in formato audio]
audiotool.com – sintetizzatore modulare on line: creare elementi sonori di tipo elettronico salvati come file mp3 [Difficoltà 5] [guida in italiano] [videoguide in inglese]

www.youtube-mp3.org – applicazione per estrarre e scaricare materiale audio da filmati youtube  [Difficoltà 2]
http://it.mp3cut.net/ – applicazione online per tagliare file mp3 troppo lunghi, prima di utilizzarli nel proprio brano  [Difficoltà 2]

Finale notepad– programma di notazione musicale  [Difficoltà 2]
Noteflight.com – programma di notazione musicale on line (in grado di esportare in formato audio uno spartito musicale)  [Difficoltà 3] [guida con google translate]

Audacity – software di audio editor  e mixaggio  [Difficoltà 4]

soundation – pattaforma per la registrazione e l’editing audio multitraccia

Relazione finale: sul lavoro svolto (documento word o presentazione su prezi.com). [ecco il link a una traccia in formato word per redigere la relazione finale: relazione lavoro_elettroacustico]

SVOLGIMENTO
Il lavoro prevede l’alternarsi di attività individuale e collettiva per realizzare un brano di una durata complessiva che stia tra uno e tre minuti:
1. Pianificazione del lavoro di gruppo (attività collettiva): si distribuiscono i compiti per ciascun partecipante; si stabilisce una scadenza intermedia per la consegna dei materiali sonori.
eventualmente si stabilisce il tempo del brano (la rapidità delle pulsazioni, spesso indicata in numero di battiti per minuto o bpm).
In alcuni programmi (come noteflight, myna, audiotool, roc) si può impostare il tempo di esecuzione
Meglio che sia il medesimo per tutti i materiali utilizzati nello stesso progetto.
2. Realizzazione dei materiali sonori (attività individuale): ciascun partecipante procede con il proprio lavoro e realizza alcuni file audio (in formato wav o mp3)
3. Progettazione del brano
(attività collettiva): si raccolgono i files audio e si ascoltano collettivamente, misurandone la durata e selezionando i materiali da utilizzare.
si stende un progetto di massima sulla forma complessiva del brano (inizio, parte centrale, conclusione).
4. Mixaggio finale: si uniscono i diversi materiali sonori (files audio) in un unico lavoro attraverso un programma di editing multitraccia (come myna o audacity) e si realizza il mixaggio finale di tutti i materiali sonori secondo il progetto steso collettivamente. Si salva il risultato come file audio.
5. Presentazione del risultato: stendere una relazione  per descrivere il lavoro svolto: le attività svolte dai vari membri del gruppo; l’elenco dei files sonori realizzati individualmente; le diverse fasi del lavoro; una breve descrizione del risultato finale.

Un anno di composizioni: la playlist del 2012 e un sondaggio

Qui trovate, radunate in un’unica playlist, tutte le attività in cui gli studenti sono stati protagonisti come creatori di musica.

Vi trovate :

Buon ascolto! [La playlist non si visualizza? Prova ad ascoltarla da soundcloud]

Se hai ascoltato i brani, partecipa ad un piccolo sondaggio.
Seleziona le tue preferenze indicando un brano per ognuna delle quattro categorie. Dopo aver scelto clicca sul tasto “Vote” e potrai vedere i risultati.
[Per gli studenti: non siate partigiani, valutate sulla base dell’ascolto!]

Rondò extraterrestre per fruscii, sinusoidi e fragori elettronici.

Gli alunni delle classi prime hanno realizzato dei brevi elaborati con il software di sintesi granulare Coagula Light: in tutto hanno prodotto una cinquantina di materiali sonori della durata di pochi secondi ciascuno. I suoni realizzati dagli studenti sono fondamentalmente di due tipi (secondo le consegne che avevo dato in precedenza nel post Musica aliena con Coagula light).

Tipo 1: Nel registro acuto brevi interventi rumoristici con effetto di eco; nel registro medio un suono di altezza determinata con  un andamento melodico; sequenza di accordi nel registro grave.

Tipo 2: Una moltitudine di suoni di altezza determinata e tono oscillante salgono progressivamente con effetto di crescendo e, dopo un improvviso e breve  silenzio, irrompe un rumore fragoroso.

Quasi tutti gli studenti hanno scelto il tipo 1 e solo pochi il tipo 2.
Ecco due esempi della realizzazione degli elementi sonori.

Suono di tipo 1 di Alessandro F.

Suono di tipo 2 di Irene F.

Abbiamo quindi montato insieme tutti i materiali sonori utilizzando tutte le varianti del tipo 1 come se si trattasse di un tema e delle sue variazioni, mentre i pochi casi di tipo 2 intervengono a segmentare il brano, come accade  nella forma rondò.
Siete pronti per ascoltare questo rondò extraterrestre?

Il nostro laboratorio elettroacustico

Studio di Fonologia della RAI di Milano (attivo dal 1955)

Ecco le composizioni di musica elettronica realizzate nelle classi terze attraverso un lavoro di gruppo. I risultati sono decisamente surreali, come mi aspettavo, e la realizzazione è stata accurata ed efficace (come pure mi aspettavo!) Complimenti a tutti i partecipanti.
Per ora sono on-line solo tre lavori, a presto i due rimanenti.
Ascoltate e…commentate, commentate commentate
Attenzione! Un’opzione diversa e molto utile per commentare i brani è questa:
1. iscrivetevi al sito soundcloud.com (come al solito dovrete scegliere un nickname e inserire un indirizzo email)
2. andate sul mio profilo soundcloud Prof1220 (vi troverete tutti i brani che ho inserito nel blog)
3. se avete già effettuato il login in soundcloud potrete cliccare sulla barra azzurra che si trova sotto ogni file audio e inserire un commento ad un brano, riferendovi esattamente ad un determinato istante di registrazione.
In questo modo invece di commentare il brano nel suo complesso, potrete inserire un’osservazione o fare una domanda su un singolo elemento sonoro. Trovate, a titolo di esempio, qualche mio commento già inserito nei brani seguenti.

Musica aliena con Coagula light

Ahimè, ecco un compito per le classi prime. Dovete realizzare un elaborato sonoro con il programma Coagula light. Se hai bisogno, puoi riguardare la mia guida a Coagula Light.  Potete scegliere una delle tre tracce seguenti.

Ecco le tre tracce. Sceglietene una a piacere e seguite le istruzioni per creare il vostro suono con Coagula light.

Traccia 1: l’ultima hit aliena
Tre componenti sovrapposte:
1. Nel registro (ambito) acuto: brevi interventi rumoristici con effetto di eco
2. Nel registro medio: un suono di altezza determinata (cioè intonato) ha un andamento melodico
3. Nel registro grave: accordi (usa echord tool) brevi e ripetitivi

Traccia 2: l’invasione degli ultracorpi.
Parte iniziale: una moltitudine di suoni di altezza determinata e tono oscillante salgono progressivamente dal registro grave verso l’alto. All’inizio in piano (‘intensità è bassa) poi con un crescendo graduale che diventa fortissimo (dovrai utilizzare un filtro dall’Image browser tool).
Parte finale: improvviso e breve momento di silenzio, poi un rumore fragoroso che irrompe e si dissolve.

Traccia 3: suspense, presenza ectoplasmatica
Tre componenti sovrapposte:
Nel registro grave: un rumore persistente, ma variabile nell’intensità nel timbro e nell’intonazione.
Nel registro acuto: una successione di effetti rumoristici con direzione melodica discendente: ognuno di essi inizia piano, diventa più forte e poi scompare gradualmente.
Nel registro medio: un pulviscolo di brevi suoni (strumento spray) aumenta gradualmente di intensità.

Istruzioni
Quando il risultato finale vi soddisferà, lo dovrete salvare selezionando dal menù File l’opzione “Save Image as…“. Nominate il file così: “Classe-Nome-traccia”, ad esempio: “IB-leo-traccia1”. In questo modo salverete l’immagine che avrete creato con gli strumenti di disegno di Coagula (un file di tipo bmp): così a scuola potremo vedere l’immagine e ascoltare il suono risultante. Per consegnarmi il file avete due opzioni: 1. salvare il file su una chiavetta USB [priva di virus!!!] e portarmelo a scuola 2. Inviarmi il file di immagine (bmp) come allegato in una mail all’indirizzo: aulodie@gmail.com