Insegnamento dello strumento musicale. Una riflessione sulle indicazioni ministeriali.

L’unico documento che orienta l’insegnamento dello strumento nella scuola secondaria di primo grado (la scuola media) risale al 1999.
Decreto Ministeriale 6 agosto 1999, n. 201. Corsi ad indirizzo musicale nella scuola media

Ho ritagliato alcuni estratti da questo testo per evidenziare come, nelle indicazioni nazionali, l’insegnamento dello strumento a scuola dovrebbe coordinarsi con i programmi curricolari di Educazione musicale, ampliandoli nella pratica strumentale.  In alcune frasi, evidenziate in grassetto, il documento ribadisce che è fondamentale sviluppare dei percorsi che includano anche la composizione e l’improvvisazione.

Lascio aperte alcune domande: Perchè questi obiettivi vengono perseguiti solo raramente nella pratica quotidiana dell’insegnamento dello stumento a scuola?
Ciò avviene perchè i programmi sono irrealistici e tarati su una condizione di insegnamento utopistica?
Oppure perchè sovente l’insegnante di strumento tende a riproporre le 
modalità di apprendimento del conservatorio, dove la produzione personale è praticamente assente?

E infine, il fatto che vi sia uno scollamento tra le indicazioni ministeriali e la realtà concreta è un bene o un male? 

Alcuni estratti dal Decreto Ministeriale

PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO DI STRUMENTO MUSICALE NEI CORSI DI SCUOLA MEDIA AD INDIRIZZO MUSICALE

  1. INDICAZIONI GENERALI

L’insegnamento strumentale:

  • promuove la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;
  • integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, esteticoemotiva, improvvisativo-compositiva […]

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  1. ORIENTAMENTI FORMATIVI

[…] I contenuti dell’educazione musicale […] e in specie l’educazione dell’orecchio, l’osservazione e analisi dei fenomeni acustici, il riconoscimento degli attributi fisici del suono, la lettura dell’opera musicale intesa come ascolto guidato e ragionato, si modellano con il necessario contributo della pratica strumentale.

L’insegnamento strumentale:

[…] integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva […]