Little star

 

 

 

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Un brano di vera classe [2018]

 

Nelle classi terze stiamo conducendo un laboratorio di composizione collettiva.

Per prima cosa abbiamo elencati gli accordi conosciuti dagli studenti.

Accordi

Attraverso le proposte degli alunni abbiamo costruito una semplice sequenza di accordi:

Do Mim | Fa      | Do Mim | Fa       |

Brano di 3E

Sull’accompagnamento di chitarre e tastiere, gli altri studenti, a turno, hanno proposto una melodia, improvvisata al momento. Abbiamo mantenuto quella di Diego.

Ora si tratta di continuare la melodia per altre 4 battute.

Brano di 3F

Proponete una melodia a partire da questa successione di accordi.

 

 

Go down Moses

 

go down moses

Testo

Rit.:
Go down Moses
Way down to Egypt land
Tell old Pharaoh to
Let My People Go!

 

Strofa 1:
When Israel was in Egypt land…
Let My People Go!
Oppressed so hard They couldn’t stand
Let My People Go!
So the Lord said:
Rit.:
Go down Moses
Way down to Egypt land
Tell old Pharaoh to
Let My People Go!

Strofa 2:
So Moses went to Egypt land…
Let My People Go!
He made old Pharaoh understand…
Let My People Go!
So the Lord said:
[Rit.]Strofa 3:
‘Thus spoke the Lord’, bold Moses said
Let My People Go!
‘If not I’ll strike, your firstborn’s dead’
Let My People Go!
So the Lord said:
Rit.:

Intrepretazione di Louis Armstrong

Interpretazione “a cappella”

Storia e significato del brano

Testo e accordi:

Quale strumento a scuola?

Questo post è dedicato  agli alunni delle classi prime (e ai loro genitori) per aiutarli nella scelta dello strumento musicale. Tra le attività didattiche che affronteremo durante l’anno avrà un ruolo importante la pratica esecutiva, concepita come musica d’insieme. Per permettere alle classi di sperimentare  un’esperienza di esecuzione più ricca si dà la possibilità di scegliere tra tre strumenti: flauto dolce, tastiera e, in casi particolari, chitarra.

La scelta dello strumento va affrontata tenendo presente alcune linee guida. Ogni strumento ha dei pro e dei contro.

Flauto

PRO: è lo strumento più diffuso nella scuola dell’obbligo; è pratico, leggero e resistente; è molto economico. Permette, con un po’  di pratica, di sperimentare il controllo del suono attraverso l’emissione del fiato, aprendo eventualmente la strada anche ad altri strumenti a fiato.

CONTRO: anche se è semplice ottenere le prime note, una buon intonazione sul flauto richiede un po’ di pratica; è uno strumento di solito poco utilizzato al di fuori dell’ambito scolastico e per questo ­motivo risulta per alcuni poco attraente. Può essere più difficile iniziare a suonare per chi ha dita molto sottili ed esili.

Per l’acquisto: si consiglia un flauto monoblocco (a tubo unico) di marca Honner.

Tastiera

PRO: può essere considerata l’anticamera del pianoforte ed è molto versatile, quindi può risultare – all’inizio – più gratificante; il primo approccio con la musica è molto semplice. Può essere suonata con le cuffie.  Chi suona la tastiera può controllare visivamente il movimento delle proprie mani sullo strumento, rendendo il primo approccio piuttosto semplice.
CONTRO: è uno strumento decisamente più costoso del flauto; è più delicato (rischia di rompersi nel corso dei tre anni); necessita ciclicamente del ricambio delle batterie; è più ingombrante per il tragitto scuola-casa; infine gran gran parte delle tastiere portatili utilizzano timbri rudimentali (con una resa sonora artificiale, un po’ da “giocattolo”).
Per l’acquisto: si consiglia una tastiera portatile di 3 ottave, con polifonia (cioè la possibilità di udire più note contemporaneamente) di 4/5 suoni, dotata di presa per gli auricolari (da portare a scuola insieme allo strumento), funzionante a pile (è necessario averne sempre una serie di riserva), con custodia.

Chitarra
 PRO: è uno strumento molto conosciuto
e spesso attraente per i ragazzi; sovente viene poi utilizzata anche al di fuori della scuola come strumento di accompagnamento per il canto.
CONTRO: è costoso, ingombrante e fragile; il primo approccio con le note è molto più difficile rispetto agli altri due strumenti: infatti è necessario acquisire una certa manualità con il manico e le corde prima di riuscire suonare le prime melodie. Per questo motivo è necessario che gli studenti intenzionati a usare la chitarra come strumento durante le lezioni di Musica possiedano già le competenze basilari per gestire lo strumento (ad es. come si imbraccia la chitarra, le note in prima posizione o qualche accordo). In un prossimo post vi fornirò le indicazioni necessarie per valutare se il vostro grado di competenza sulla chitarra vi può consentire di introdurre lo strumento in classe.
Per l’acquisto: si consiglia una chitarra classica a corde di Nylon, anche usata, con custodia.

NB: Si tenga presente che lo strumento personale dello studente dovrà essere portato a scuola e riportato a casa come ogni altro materiale scolastico, con tutto ciò che questo comporta (peso ingombro ecc.).

Una composizione di gruppo.

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Nell’ultimo incontro del laboratorio pomeridiano di musica d’insieme abbiamo provato a comporre un brano collettivamente, come accade in molti gruppi rock.
Con le proposte di ogni partecipante abbiamo dapprima costruito una sequenza di accordi.
Dopo aver definito la struttura armonica, ognuno ha proposto un incipit melodico.
Abbiamo poi perfezionato e proseguito la melodia e registrato il primo risultato.
Ottimo risultato per un’oretta di lavoro!

La band comprende: quattro tastiere, sei chitarre, basso e batteria.

Il brano al momento ha un titolo provvisorio, scelto dalla classe: Galantizzo.