Oh When the Saint

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Una composizione di gruppo.

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Nell’ultimo incontro del laboratorio pomeridiano di musica d’insieme abbiamo provato a comporre un brano collettivamente, come accade in molti gruppi rock.
Con le proposte di ogni partecipante abbiamo dapprima costruito una sequenza di accordi.
Dopo aver definito la struttura armonica, ognuno ha proposto un incipit melodico.
Abbiamo poi perfezionato e proseguito la melodia e registrato il primo risultato.
Ottimo risultato per un’oretta di lavoro!

La band comprende: quattro tastiere, sei chitarre, basso e batteria.

Il brano al momento ha un titolo provvisorio, scelto dalla classe: Galantizzo.

Composizioni dell’estate

black forest grass guitar

Cari studenti, qui trovate il modulo per inserire le vostre composizioni estive realizzate su noteflight. Ricordate di impostare le opzioni di condivisione del vostro brano musicale su noteflight in modo che il brano sia visibile (sotto trovate le istruzioni).

Istruzioni per Condividere il brano in noteflight. Dovete impostare il vostro brano in modo che sia visibile da tutti. Aprite la pagina del vostro brano in noteflight e cercate l’icona “Connect” in alto a destra.

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Si aprirà una nuova finestra in cui il programma vi avvisa che il brano non è ancora condiviso: “This score is not currently shared”. Cliccate sul tasto rosso “Change” per modificare quste impostazioni. Vi comparirà la finestra che vedete anche qui in figura.

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Alla domanda: Who can access this score, tra le varie opzioni selezionate la casella Everyone (“ognuno può vedere il tuo spartito”) .

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Se desiderate lavorare in modo collaborativo può essere utile mettere la spunta anche a “Let people copy and export this score”. Dovete inoltre fornire informazioni sui diritti d’autore del vostro brano: Copyright information. Nella  tendina sottostante scegliete: “My score is An original work”: ciò significa che il vostro spartito è un brano originale e non la rivisitazione di un brano già esistente. Al termine di queste operazioni cliccate Save.

Per condividere il brano potete cliccare sull’icona di condivisione (un triangolo, in basso a destra nella figura) e copiare il link con la combinazione di tasti Ctrl+C .

noteflight

Facendo Click con il tasto destro e selezionando il comando ‘copia’ avrete copiato l’indirizzo web corrispondente al vostro spartito.

In questo modo potrete poi incollare (Incolla o ‘Paste’) il link nel modulo qui sotto

Analisi del rapporto musica/immagini in una sequenza cinematografica

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Segui questa griglia di lavoro per analizzare il rapporto musica/immagini in una sequenza cinematografica
Segui questa griglia di lavoro per analizzare il rapporto musica/immagini in una sequenza cinematografica

Informazioni 
Dati essenziali: Titolo, anno, regista, compositore della colonna sonora
Argomento: L’argomento della trama in non più di 8/10 righe
Contenuto narrativo della sequenza: Contestualizza la scena all’interno dell’intera storia del film. Che ruolo hanno i personaggi all’interno del film? Quando compare la scena nel corso della storia? Riassumi il contenuto della sequenza.

Segmentazione e analisi
1.Dividi la sequenza in parti (indicando i minuti della traccia video) ed elenca le singole scene che la compongono.

  1. Funzioni narrative della musica in ogni segmento della sequenza. 
    Descrivi il ruolo della musica in ogni parte della sequenza (evidenziando, se necessario i cambiamenti della musica all’interno della medesima scena).
  • a. Si tratta di musica dentro o fuori dalla scena (diegetica o extradiegetica)?
  • b. I rumori e le voci contribuiscono a definire il sonoro? Se si, in che modo?
  • c. Individua quali sono le funzioni narrative principali della musica in questa sequenza. Ecco alcuni esempi:
    • – segmentare la scena
    • – identificare un luogo o un’epoca
    • – identificare un personaggio (magari con il ricorso ad un tema ricorrente)
    • – rendere il punto di vista di un personaggio
    • – dilatare o contrarre il tempo del racconto
  • d. Specifica, scena per scena, in che modo la musica risponde alle funzioni che hai individuato, facendo riferimento al contenuto narrativo della sequenza. Indica, se ne trovi, momenti di sincronizzazione tra musica e immagine.
  1. caratteristiche oggettive
    Aspetti come melodia, strumenti usati, ritmo, velocità registro, in ogni parte della scena.

In conclusione, facendo riferimento alla tua analisi, spiega in che modo, in questa sequenza di film, la musica orienta l’interpretazione dello spettatore. Come apparirebbe questa sequenza se non ci fosse la musica?

Gli accordi

pianoUn accordo è il risultato di più suoni di altezza diversa prodotti contemporaneamente.
L’accordo principale nella musica tonale è formato da tre note e si chiama triade.

La nota al basso (nota fondamentale) determina il nome dell’accordo. Se assegniamo alla nota fondamentale (F) il numero 1, le note successive si ottengono con i suoni 3° e 5° della scala, ossia le note ad intervallo di terza e di quinta dalla nota fondamentale.

Do   Re  Mi  Fa  Sol
1(F)  2°       4°   

Questo insieme di tre note costituisce l’accordo di Do e può essere anche disposto in ordine diverso: in questo caso l’accordo di Do si presenta sotto forma di rivolto.

do rivolti

I due più importanti tipi di triadi: l’accordo Maggiore e l’accordo minore.

Accordo di Do maggiore.

Il ripo di accordo (maggiore o minore) dipende dalla distanza che separa le prime due note dell’accordo, la nota fondamentale (Do) e la 3a (Mi). Questa distanza si chiama intervallo. Negli accordi maggiori la distanza tra le prime due note è sempre di 4 semitoni (illustrati con le frecce in rosso nell’esempio), che nel complesso formano 2 toni interi e che costituisce un intervallo di 3a maggiore.

terza

accordo do

Accordo di FA maggiore

FA SOL LA SI DO
F                     

fa magg

Accordo di Sol Maggiore

SOL LA SI DO RE
F              3°         5°

Sol magg

Accordo di Re Maggiore.

In questo caso è necessario aggiungere un diesis (#) al Fa per mantenere l’intervallo di 4 semitoni tra le prime due note dell’accordo.

RE MI FA# SOL LA
F            3               5

re

 

Musica e sonoro nel cinema

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In una serie di incontri, a scuola abbiamo affrontato il tema del sonoro e della musica nel linguaggio cinematografico. Questo argomento è stato dispiegato in varie tappe.

I. Usi convenzionali e non convenzionali del sonoro nel cinema [Prezi]

  1. Origini storiche: dal muto alla “colonna sonora” in tre fasi 
    • Il film muto; il cinema parlato (The Jazz Singer, 1927); la colonna sonora hollywoodiana (King Kong, 1933).
  2. Il modello di ascolto del sonoro nel cinema. Tre distinzioni fondamentali che agiscono nell’ascoltatore nel cinema convenzionale
    • tra dentro musica “dentro” e “fuori” la scena (musica diegetica / extradiegetica)
    • tra rumore, dialoghi e musica
    • tra suono oggettivo (tutti i personaggi possono sentirlo) e soggettivo (ascolto interiore di uno dei personaggi).
  3. Casi di ambiguità tra questi livelli nel cinema autoriale
    • Trasformazione da dentro e fuori la scena: scena del fischio in Kill Bill vol. 1 (Quentin Tarantino, 2003)
    • Trasformazione da rumore a musica: scena in fabbrica in Dancer in the Dark (2000,Lars von Trier, Musica: Bjork)
    • Ambiguità tra rumore e musica, tra ascolto soggettivo e suono oggettivo: Scena iniziale in Apocalypse Now (1979, Francis Ford Coppola, Musica: “The End”, The Doors)
    • Passaggio da fuori a dentro la scena nel registro comico: scena dell’arpa in Bananas (1971, Woody Allen) e scena dell’autobus di musicsti in High Anxiety (1977, Mel Brooks)
    • Musica in scena come ascolto interiore (soggettivo) di un personaggio: scena di Salieri che legge gli spartiti di Mozart in Amadeus (1984, Miloš Forman)
    • Sovrapposizione tra musica fuori scena (ascolto soggettivo?) e musiche provenienti dalla scena in Elephant (2003,Gus Van Sant, musica: Ludwig van Beethoven, Sonata n. 14 in Do diesis minore)

II. Alcune funzioni narrative della musica nel film

  1. Demarcazione: segmentare una scena in più parti.
    • Ad es.: scena del tentativo di cattura dello squalo in Lo squalo (Steven Spielberg)
  2. Identificazione: un tema ricorrente può suggerire la presenza o evocare personaggio.
    • Ad es. il tema dello squalo in Lo squalo o il tema di Darth Vader in Star Wars.
  3. Commento: suggerire o rinforzare un’emozione; rendere il punto di vista di un personaggio
  4. Dilatazione o contrazione del tempo del racconto.

III. Voce fuori campo e registro poetico

  1. Voce interiore in un contesto verosimile: il personaggio è in scena nell’atto di leggere
    • Es. in Apocalypse Now (F.F. Coppola, 1979) il capitano Benjamin Willard legge una lettera di Kurtz durante il viaggio lungo il fiume Nung. La musica conferisce continuità e un senso di angosciante presagio.
  2. Voce interiore in un contesto poco realistico
    • Es. Scena iniziale in The Tree Of Life (Terrence Malick, 2011): sentiamo i pensieri della protagonista attraverso la sua voce fuori campo, che però è slegata dal tempo rappresentato nelle immagini.  La musica rinforza il contenuto spirituale e profondo del testo, in discordanza rispetto alle immagini di vita quotidiana.
  3. Voce interiore in un prodotto audiovisivo diverso dal film

Componi un brano a partire dall’Inno alla gioia

Dominoes music

Oggi analizziamo la melodia del celebre Inno alla gioia (contenuto nell’ultimo movimento della Nona sinfonia di Beethoven) per metterne in luce le relazioni interne.
Vi propongo la melodia in forma semplificata (per favorirne l’esecuzione a qualche studente delle classi prime) in DO maggiore.

Le forme e i colori che ho aggiunto allo spartito servono a mettere in risalto gli elementi basati sulla ripetizione, sul contrasto o sulla somiglianza.
Le cornici colorate illustrano come i diversi elementi che compongono la melodia si susseguono e collegano seguendo un criterio ben preciso, come le tessere di un domino.

– Il primo elemento ad esempio [cornice rossa] viene immediatamente ripreso, abbassato di due toni iniziando da DO anziché da MI), usando il principio di somiglianza (o variazione).
– Dopo le battute 4-8, basate principalmente sulla ripetizione degli elementi precedenti, la parte B inizia seguendo il principio del contrasto: un elemento del tutto nuovo [cornice verde] viene ripetuto tre volte.
Il grafico però non è completo: mancano alcune cornici colorate. Sapresti completarlo, basandoti sulle lettere minuscole aggiunte ad ogni battuta?

A partire dal modello beethoveniano ho chiesto ai miei alunni di comporre una nuova melodia. Ogni alunno dovrà realizzare una melodia di sedici misure attraverso il software online notefight, seguendo questo schema. Ogni lettera (a, b, ecc.) equivale ad una idea musicale di una battuta.

Schema melodia su Innoallagioia

A breve arriveranno i risultati, per il momento “accontentatevi” di un’interpretazione diretta da Leonard Bernstein.

Infine , per chi volesse eseguire il brano, eccone anche una versione semplificata in tonalità di Sol maggiore. Cliccando sull’immagine si aprirà uno spartito interattivo sul sito noteflight.

Eccone una versione in Sol maggiore

Se avete composto un brano a piacere aggiuntivo, potete inserire il link nel modulo.

Brano di 1F

1F

Brano 1E

brano 1E