Un percorso nella vita: sei racconti sonori

stagioni vita

Con la classe terza E stiamo portando avanti un lavoro di narrazione sonora che prende spunto dal tema del Consiglio Comunale dei Ragazzi di quest’anno (nel comune di Zola Predosa). L’argomento del CCR è la riqualificazione del Percorso Vita: l’area verde del comune. Noi abbiamo declinato il tema in senso metaforico e abbiamo deciso di parlare del Percorso della vita, attraverso le sei fondamentali tappe dell’esistenza: la nascita, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta, la vecchiaia e la morte.

Gli studenti, coordinati dalla professoressa di lettere, hanno steso sei brevi testi incentrati su queste tematiche.

A questo punto dobbiamo trasformare i sei componimenti in altrettanti racconti sonori in cui la voce dei ragazzi sarà accompagnata da suoni e rumori. Ecco le fasi di lavoro che ci aspettano per registrare voci, rumori e musica. In ogni gruppo vi saranno momenti di lavoro di gruppo e momenti di lavoro individuale con diverse responsabilità: recitazione; parte musicale, rumori e effetti sonori, montaggio audio.

  1. Lavoro di gruppo. Stendere un piano di montaggio su carta:
    • Descrivere a fianco al testo lo stile di lettura: pause(//); intensità (p., m., f.); tono; ritmo (lento, veloce); tono della voce. 
    • Nei punti di inserimento (–>): indicare quale tipo di rumore inserire; eventualmente i livelli (crescendo; decrescendo )
    • Descrivere le caratteristiche della musica con aggettivi; indicare con lettere frammenti musicali diversi (A, B, C…), eventualmente i livelli (crescendo; decrescendo)
  2. Registrare la voce
  3. Rumori e effetti sonori: cercare e raccogliere i rumori attraverso il sito freesound.org (prima però è necessario capire quale parola in inglese sia adatta ad effettuare la ricerca). Scaricare e raccogliere i rumori come file mp3.
  4. Comporre brevi frammenti musicali attraverso noteflight, sulla base delle indicazioni presenti nel progetto, da esportare poi come file MIDI. [vedi *]
  5. Importare i diversi file audio (recitazione e rumori) e i file MIDI (brani composti su noteflight) in soundtrap.com. (trovate le istruzioni per iscriversi e adoperare soundtrap qui: IscriversiAmbiente di lavoroTracce MIDITracce audio e LoopsCondividere un branoOpzioni di privacy)
  6. Effettuare il montaggio in soundtrap basandosi sul piano di montaggio steso all’inizio e apportando eventuali modifiche in corso d’opera.

Al termine del lavoro vorremmo creare un percorso “virtuale”, con le tappe della vita disposte su una mappa del nostro parco. Il tempo a disposizione è veramente poco. Ce la faremo???

* Per aiuarvi nella composizione delle parti musicali, se siete proprio a corto di idee, potete provare due scorciatoie:

  1. usate alcune semplici tracce che ho realizzato io su noteflight come punto di partenza. Provate con questi: Arpeggio ansiogeno; Basso incalzante; Tempo sospeso; Atmosferaserena . Non usate queste tracce senza prima averne modificato alcuni aspetti per renderle più personali. Ad esempio:
    •  cambiate l’altezza di alcune note o di intere battute (è sufficiente selezionare la battuta e poi usare le freccette su e giù della tastiera per modificare l’altezza)
    • aggiungete una parte  per un nuovo strumento (ad esempio un basso o una melodia).
  2. Usate un loop MIDI presente nella scheda a destra di soundtrap. Per selezionare un loop MIDI dovete attivare il filtro a forma di nota che compare nella scheda, come in figura.

soundtrap MIDI

Anche in questo caso dovrete modificare la parte musicale prima di utilizzarla: per farlo potete aprire il piano roll della traccia.

Comporre una melodia su accordi

guado2

In questo esercizio dovrete scrivere una melodia a partire da una traccia.

Per svolgere il lavoro dovrete prima compiere alcune operazioni preliminari, in quattro passi, creando una copia della traccia musicale che ho preparato a questo scopo. Ecco le istruzioni.
1. Innanzitutto aprite una nuova scheda del browser e entrate nel vostro account di www.noteflight.com inserendo username (o email) e password.
2. Cliccando con il tasto destro sul link Es. 1: dalle note alla melodia scegliete ‘apri link in un’altra scheda’, in qesto modo potrere continuare a leggere queste istruzioni.

3.  Vi troverete di nuovo in noteflight e vi si aprirà la  traccia dell’ esercizio. Se il vostro account sarà attivato potrete salvare una “vostra” copia dello spartito: dal menù scegliete il sottomenu Score e selezionate  Save a Copy. Dopo aver salvato come copia potrete lavorare sul file.

4. Ricordatevi inoltre, prima di iniziare a lavorare con le note, di modificare il titolo (basta selezionare le parole che compongono il  titolo), inserendo classe e cognome. A questo punto avrete un nuovo file con il vostro nome e classe.

Le operazioni preliminari sono concluse: è il momento di iniziare a comporre!

notemelodia

Lo spartito che troverai sarà composto da tre righi musicali.

1. Parte contenente una traccia ritmica (Drums). E’ solo un riferimento da usare per scrivere le note nel rigo 2.

2. Parte vuota (Flute): qui dovrai scrivere una melodia, rispettando i valori di durata che trovi nella parte superiore (Drums). Le note legate dovranno ripetere la medesima altezza. Dovrai tenere inoltre conto delle indicazioni “A” ed “E” per la scelta dell’altezza. “A” significa: scegli una nota appartenente all’accordo sottostante (anche ad ottave diverse). “E” significa: scegli una nota estranea all’accordo. Se l’accordo è costituito dalle note DO MI SOL, le note estranee saranno: RE FA LA SI,

3. Parte degli accordi (Piano). Questi servono come riferimento per individuare le note estranee e quelle appartenenti all’accordo. Attenzione alla penultima battuta, che contiene due accordi diversi.

 

Attenzione a:
1. i salti ampi tra le note sono difficili da trattare
2. Le note “E” (estranee all’accordo) risulteranno dissonanti: sono note di passaggio,meglio farle seguire da una nota vicina.

Una volta terminato il lavoro dovrete inviarmi i risultati. Cercate il pulsante “Connect” in alto a destra: vi comparirà una finestra laterale: cliccate su Change per modificare le opzioni di condivisione. Alla domanda “Who can access this score” tra le varie opzioni selezionate ‘Everyone’.

Per rivedere il vostro lavoro anche in un secondo momento dovete entrare in noteflight con il vostro account: quindi, selezionando home dal menù superiore, troverete l’elenco delle composizioni che avete realizzato.
Buon lavoro!

Per rivedere il vostro lavoro anche in un secondo momento dovete entrare in noteflight con il vostro account: quindi, selezionando home dal menù superiore, troverete l’elenco delle composizioni che avete realizzato.
Buon lavoro!

Da noteflight ad audiotool: un’esercitazione.

 

Per iniziare un nuovo progetto su audiotool è una buona idea partire da una breve idea compositiva stesa su pentagramma: una melodia, una sequenza di accordi o un giro di basso. A questo scopo ci eserciteremo integrando l’utilizzo di noteflight e audiotool.

  1. Per prima cosa usa noteflight per creare una breve sequenza di note. La cosa migliore è stendere una breve idea musicale su due pentagrammi, della durata, ad esempio, di 4 o 8 battute.

Attenzione, se possibile fate in modo che al termine vostro brano non risultino battute vuote, come in figura (battuta evidenziata).

giro di basso

Se ciò dovesse accadere, selezionate e cancellate la battuta in eccedenza. In questo modo l’esportazione della sequenza risulterà più pulita.

Ecco alcuni esempi realizzati in classe.

Una sequenza di accordi:

Un giro di basso:

Ancora meglio, una melodia su giro di basso:

2. In noteflight, dopo aver dato un titolo e aver salvato il vostro lavoro, esportate la vostra idea musicale  come file MIDI. Dal menù principale –> Score –> Export –> MIDI.

3. Entra in audiotool con il tuo account e apri un nuovo progetto musicale con il tasto App.

4. Inserisci nella scrivania (desktop) due sintetizzatori (se hai realizzato un brano con due parti) e cliccando con il tasto destro su un sintetizzatore scegli Import MIDI file. A questo scopo guarda le istruzioni a questo link.

5. Ora puoi modificare le impostazioni del synth oppure, con il tasto destro, caricare dei preset già pronti: Load preset.

Guida sintetica ad Audiotool

Questa pagina raccoglie alcune guide all’uso di audiotool.

  1. Iscrizione e ambiente di lavoro

  2. Importare una sequenza di note da noteflight (in MIDI)

  3. Importare materiali sonori (file audio)

  4. Salvare e esportare un brano finito

Segnalo inoltre che su youtube si trovano ottimi tutorial in lingua inglese e qualche video esplicativo anche in italiano.

Musica e sonoro nel cinema

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In una serie di incontri, a scuola abbiamo affrontato il tema del sonoro e della musica nel linguaggio cinematografico. Questo argomento è stato dispiegato in varie tappe.

I. Usi convenzionali e non convenzionali del sonoro nel cinema [Prezi]

  1. Origini storiche: dal muto alla “colonna sonora” in tre fasi 
    • Il film muto; il cinema parlato (The Jazz Singer, 1927); la colonna sonora hollywoodiana (King Kong, 1933).
  2. Il modello di ascolto del sonoro nel cinema. Tre distinzioni fondamentali che agiscono nell’ascoltatore nel cinema convenzionale
    • tra dentro musica “dentro” e “fuori” la scena (musica diegetica / extradiegetica)
    • tra rumore, dialoghi e musica
    • tra suono oggettivo (tutti i personaggi possono sentirlo) e soggettivo (ascolto interiore di uno dei personaggi).
  3. Casi di ambiguità tra questi livelli nel cinema autoriale
    • Trasformazione da dentro e fuori la scena: scena del fischio in Kill Bill vol. 1 (Quentin Tarantino, 2003)
    • Trasformazione da rumore a musica: scena in fabbrica in Dancer in the Dark (2000,Lars von Trier, Musica: Bjork)
    • Ambiguità tra rumore e musica, tra ascolto soggettivo e suono oggettivo: Scena iniziale in Apocalypse Now (1979, Francis Ford Coppola, Musica: “The End”, The Doors)
    • Passaggio da fuori a dentro la scena nel registro comico: scena dell’arpa in Bananas (1971, Woody Allen) e scena dell’autobus di musicsti in High Anxiety (1977, Mel Brooks)
    • Musica in scena come ascolto interiore (soggettivo) di un personaggio: scena di Salieri che legge gli spartiti di Mozart in Amadeus (1984, Miloš Forman)
    • Sovrapposizione tra musica fuori scena (ascolto soggettivo?) e musiche provenienti dalla scena in Elephant (2003,Gus Van Sant, musica: Ludwig van Beethoven, Sonata n. 14 in Do diesis minore)

II. Alcune funzioni narrative della musica nel film

  1. Demarcazione: segmentare una scena in più parti.
    • Ad es.: scena del tentativo di cattura dello squalo in Lo squalo (Steven Spielberg)
  2. Identificazione: un tema ricorrente può suggerire la presenza o evocare personaggio.
    • Ad es. il tema dello squalo in Lo squalo o il tema di Darth Vader in Star Wars.
  3. Commento: suggerire o rinforzare un’emozione; rendere il punto di vista di un personaggio
  4. Dilatazione o contrazione del tempo del racconto.

III. Voce fuori campo e registro poetico

  1. Voce interiore in un contesto verosimile: il personaggio è in scena nell’atto di leggere
    • Es. in Apocalypse Now (F.F. Coppola, 1979) il capitano Benjamin Willard legge una lettera di Kurtz durante il viaggio lungo il fiume Nung. La musica conferisce continuità e un senso di angosciante presagio.
  2. Voce interiore in un contesto poco realistico
    • Es. Scena iniziale in The Tree Of Life (Terrence Malick, 2011): sentiamo i pensieri della protagonista attraverso la sua voce fuori campo, che però è slegata dal tempo rappresentato nelle immagini.  La musica rinforza il contenuto spirituale e profondo del testo, in discordanza rispetto alle immagini di vita quotifdiana.
  3. Voce interiore in un prodotto audiovisivo diverso dal film