Comporre un brano su 'soggetto cavato' [2019]

Ricordate la Missa Hercules dux Ferrarie di Josquin Des Prez?
E’ il momento di  comporre i vostri brani su soggetto cavato sul modello della messa Hercules dux Ferrarie
Il “soggetto cavato” è una tecnica compositiva. Significa letteralmente “melodia ricavata”; infatti in questo tipo di composizioni polifoniche  la sequenza di note della melodia principale (tenor o cantus firmus) può nascondere un misterioso messaggio cifrato.

FASE UNO: comporre un “tenor”

  • Si sceglie un nome di una persona (tutti in classe hanno scelto il proprio!)
  • Si aggiunge una qualificazione (cosa caratterizza quella persona?)
  • Si associa ogni sillaba a una nota, usando il codice adottato anche da Josquin:
    A=la o fa, E= Re, I= mi o si, O=sol o do, U= ut, ossia, il nome latino per do
  • Si ricava così  in una sequenza di note (NB: deve riuscire convincente all’ascolto. Riascoltare e aggiustare laddove è possibile, magari spostando una nota di ottava)
  • Si stende la sequenza su un pentagramma usando note dal valore lungo (ad esempio minime): questo sarà il tuo tenor (o cantus firmus o vox principalis)

FASE DUE: aggiungere una seconda voce su un secondo pentagramma.
Dall’ossevazione del Kyrie dalla Messa Hercules dux Ferrarie Josquin abbiamo ricavato le seguenti regole per la seconda voce:

  • Durate:
    • Usa valori ritmicamente più brevi rispetto al tenor (ad esempio: semiminime, crome,  semiminime col punto, eventualmente legature e pause)
    • Il ritmo deve essere vario (quindi non usare sempre gli stessi valori di durata)
  • Intervalli:
    • Attenzione ai salti ampi tra le note (in un coro risulterebbero difficili da intonare!): meglio note vicine
  • Dissonanze:
    • Attenzione alla sovrapposizione tra le note del tenor e della seconda voce: le note troppo vicine (ad es. Mi-Fa, o Si-Do) possono risultare dissonanti, soprattutto se con valori lunghi.
    • Attenzione alla coppia di note Fa-Si (Diabolus in musica!).
  • Ambito:
    • Cerca di mantenere tenor e seconda voce su ambiti diversi, con poche aree di sovrapposizione. Per fare questo, dopo aver scritto la melodia in chiave di violino, puoi trasportare tutta una parte un’ottava sotto (su noteflight con la combinazione di tasti ctrl+freccia giù)

Due consigli di metodo:

  1. dopo aver scritto ogni battuta riascolta ed eventualmente cancella e riscrivi fino a che non ti sembra convincente.
  2. Ignora tutte le regole precedenti, se ciò che hai scritto ti convince all’ascolto!

Consigli tecnici su noteflight: come impostare il pentagramma:

  1. in noteflight seleziona la chiave di basso dal secondo pentagramma e sostituiscila con una chiave di violino che suona un’ottava sotto: per farlo Menù –> measure –> Tenor voice clef
  2. Dal menù instrument cambia gli strumenti per i due pentagrammi: ti consiglio il flauto (nel gruppo woodwind) per la seconda voce e la chitarra (dal gruppo plucked strings) per il tenor

Puoi condividere il tuo lavoro preparato su noteflight aggiungendo un commento a questo articolo . Puoi trovare le istruzioni per effettuare quest’operazione all’articolo: Come condividere uno spartito attraverso noteflight

Consegna il brano nel modulo: Ecco un riuscito brano composto nel 2011 da Michele Marisaldi (scuola media di Borgonuovo). Prova a scoprire il messaggio nascosto nel tenor. Dopo aver fatto un’ipotesi clicca sull’immagine dello spartito e vedrai la soluzione.

Se vuoi ascoltare altri brani realizzati con la tecnica del soggetto cavato puoi provare a curiosare in questo articolo, con una playlist del 2013

Comporre per il cinema

Alcuni consigli per esercitarsi nella composizione di musica per il cinema

Questo percorso prevede 5 fasi:

  • 1 Scelta della scena
    • scegliere una breve scena cinematografica in cui non sia presente la musica (consigli: 1. meglio se disponibile su youtube; 2. meglio se i dialoghi sono pochi o assenti; 3 durata da 1 a 3 minuti circa)
    • NB: potete attingere alla lista di scene che indico in coda a quest’articolo!
    • individuare le emozioni prevalenti nella scena
    • individuare eventuali unità narrative
    • individuare eventuali momenti di cambiamento di emozione/musica o di possibili sincronizzazioni musica/immagini
  • 2. Importazione del video
    • scaricare il video da youtube in formato mp4 usando una delle numerose app online
    • importare il video in un nuovo progetto video su clipchamp
  • 3. Comporre le idee musicali
    • scrivere poche battute su noteflight, composte almeno da una parte di accompagnamento e una di melodia
    • utilizzare i principi compositivi appresi durante i tre anni di scuola: attenzione al tempo, alla tonalità (maggiore/minore); all’utilizzo di dissonanze per creare tensione; agli elementi di ripetizione e variazione della melodia, ecc.
  • 4. Realizzare il progetto audio
    • Importare la parte musicale da noteflight a soundtrap e iniziare a lavorare al progetto audio, curando la qualità timbrica del suono.
    • Scegliere gli strumenti, aggiungere eventuali effetti
    • Modificare eventualmente la struttura, ripetendo una traccia, inserendo un loop ritmico
    • Scaricate un file mp3 del vostro brano
  • 5. Montare audio e video
    • importate il file mp3 nel progetto audio di clipchamp
    • per lavorare sulla sincronizzazione tra brano musicale e video potete usare gli strumenti del progetto audio (sposta, taglia ecc.) oppure potete ritornare su soundtrap e modificare il brano

Alcuni esempi di scene senza musica.

Ho diviso le scene in tre gruppi:

1. Scene in cui i dialoghi e i rumori sono stati ricreati dagli utenti per simulare l’assenza di colonna sonora.

2. Scene di film in cui la musica è assente per volontà del regista

Il film originale non prevede musica allo scopo di ottenere un effetto di realismo. Potete conservare l’audio originale e sovrapporre ad esso la vostra musica.

3. Scene prive di dialoghi

Sostituendo del tutto l’audio originale la scena rimane comprensibile.

Film con e senza musica

Alcuni esempi di scene a confronto, con e senza musica:

Jurassic Park (Steven Spielberg, 1993)

Primo incontro con i dinosauri:

Senza musica

Con la musica di John Williams

Funzioni della musica:

  • Demarcazione / segmentazione della scena.
  • Commento: indirizza lo spettatore verso una particolare interpretazione delle emozioni dei personaggi:
    • stupore e meraviglia degli scienziati alla vista dei dinosauri: melodia lenta, suonata dall’orchestra
    • aumento dell’intensità, mano a mano che la telecamera si allontana verso il  “campo lungo”
  • Sincronizzazione: l’accordo finale di tonica cade nel momento in cui il brontosauro si posa sulle zampe anteriori.

Rocky

Scena dell’allenamento

Senza musica

Con la musica

Funzioni della musica:

  • Collegamento e unificazione tra scene ambientate in momenti e luoghi diversi
  • Commento:
    • determinazione e forza di volontà: melodia con incipit ascendente, ritmo sostenuto, crescendo progressivo con aggiunta di strumenti e coro.
    •  successo e celebrazione: uso degli ottoni (tipici delle fanfare celebrative militari)

Star Wars, il risveglio della forza

(musica John Williams)

Scena finale

senza musica

Con musica

I Predatori dell’arca perduta – The map room

Star Wars – Opening Scene

Star Wars – The cantina

Empire Strikes Back – Carbon Freeze

Throne room

E.T. Finale

Psycho

Con e senza musica

Spiderman

Con e senza musica

Titanic – Kiss

Toy Story 2 – Fixing woody

Interstellar – Docking Scene

Matrix

Affondamento del Titanic: https://www.youtube.com/watch?v=ep8a35G546Y

The Amazing Spider Man Final Swing Scene: https://www.youtube.com/watch?v=p46oKzWdXV0

Supernatural 2×21 Sam’s Death :

Independence Day – Double Scene

Infine il Canale youtube Audio rescore Challenge presenta numerose scene a cui è stata tolta la musica

 

Scene di film dove non è prevista la musica

Alcuni esempi di scene a confronto, con e senza musica:

Jurassic Park (Steven Spielberg, 1993)

Primo incontro con i dinosauri:

Senza musica

Con la musica di John Williams

Funzioni della musica:

  • Demarcazione / segmentazione della scena.
  • Commento: indirizza lo spettatore verso una particolare interpretazione delle emozioni dei personaggi:
    • stupore e meraviglia degli scienziati alla vista dei dinosauri: melodia lenta, suonata dall’orchestra
    • aumento dell’intensità, mano a mano che la telecamera si allontana verso il  “campo lungo”
  • Sincronizzazione: l’accordo finale di tonica cade nel momento in cui il brontosauro si posa sulle zampe anteriori.

Rocky

Scena dell’allenamento

Senza musica

Con la musica

Funzioni della musica:

  • Collegamento e unificazione tra scene ambientate in momenti e luoghi diversi
  • Commento:
    • determinazione e forza di volontà: melodia con incipit ascendente, ritmo sostenuto, crescendo progressivo con aggiunta di strumenti e coro.
    •  successo e celebrazione: uso degli ottoni (tipici delle fanfare celebrative militari)

Star Wars, il risveglio della forza

(musica John Williams)

Scena finale

senza musica

Con musica

I Predatori dell’arca perduta – The map room

Star Wars – Opening Scene

Star Wars – The cantina

Empire Strikes Back – Carbon Freeze

Throne room

E.T. Finale

Psycho

Con e senza musica

Spiderman

Con e senza musica

Titanic – Kiss

Toy Story 2 – Fixing woody

Interstellar – Docking Scene

Matrix

Affondamento del Titanic: https://www.youtube.com/watch?v=ep8a35G546Y

The Amazing Spider Man Final Swing Scene: https://www.youtube.com/watch?v=p46oKzWdXV0

Supernatural 2×21 Sam’s Death :

Independence Day – Double Scene

Infine il Canale youtube Audio rescore Challenge presenta numerose scene a cui è stata tolta la musica

 

Scene di film dove non è prevista la musica

Inno alla gioia: suonalo con odogy!

beethoven

Illustrazione di Ian Wright

Cliccando sull’immagine si aprirà uno spartito interattivo nella versione su noteflight.

Eccone una versione in Sol maggiore

 

Vorreste suonare l’Inno alla gioia al flauto dolce (recorder, in inglese) ma avete difficoltà nel leggere le note?

Aiutatevi con questo tutorial su youtube.

 

Per le CHITARRE: qui il link allo spartito interattivo comprendente la pèarte per le chitarre.

Oppure potete aiutarvi con un’applicazione online gratuita e accessibile a tutti: www.odogy.com. Il sito offre una soluzione semplice e utile.

Learn to Play Recorder Songs: questa pagina contiene un’antologia di brani per lo studio del flauto dolce, inseriti dagli utenti a scopo didattico . E’ possibile suonare i brani insieme allo spartito online, vedere le posizioni del flauto dolce in corrispondenza di ogni nota, e persino registrare la propria esecuzione in sincrono con l’avanzare dello spartito.

In un post precedente ho analizzato la struttura melodica dell’Inno alla gioia, tratto dalla Nona Sinfonia di Beethoven, per un laboratorio di composizione. Se però non siete ancora in grado di seguire lo spartito a tempo e avete bisogno di una guida per la diteggiatura da seguire sul flauto, potete provare ad usare le animazioni di Odogy. Qui troverete lo spartito del solo tema e, alla sinistra del pentagramma, un flauto stilizzato, con l’indicazione della diteggiatura per ogni nota. Clicca sull’immagine dello spartito per aprire la versione dell’Inno alla gioia sul sito odogy.

2016-02-07 15_20_58-MusicShare
Attenzione: il primo foro in alto corrisponde al portavoce del flauto: il foro posteriore che si preme con il pollice della mano sinistra.
In quest’immagine ho inserito alcune annotazioni sulla schermata principale.

odogy flauyto

Infine , per chi volesse eseguire il brano con uno spartito più tradizionale, eccone anche una versione semplificata in tonalità di Sol maggiore.

 

 

Musica nello spazio. Un laboratorio di musica digitale all’Opificio Golinelli.

In questi tre video presento i risultati del laboratorio di musica digitale che ho tenuto all’Opificio Golinelli di Bologna con un gruppo di studenti di terza della scuola media Guinizzelli . Il nostro obiettivo era realizzare una colonna sonora per per tre clip tratte dai documenti video dell’archivio NASA sulla missione Apollo 11 del 1969. Nel corso di sei incontri gli studenti, che non avevano precedenti esperienze di composizione, hanno musicato le immagini, scritto gli spartiti, raccolto i suoni d’ambiente e mixato il tutto in una produzione digitale, con eccellenti risultati. Nel corso del laboratorio sono state utilizzate le app online noteflight e soundtrap. Per chi è interessato, le fasi preparatorie dell’attività sono consultabili a questo link.