Don’t worry be happy! (ossia, come non preoccuparsi del ritmo e vivere felici).

Don’t worry be happy  è stato composto ed eseguito dal cantante statunitense Bobby Mc Ferrin nel 1988. La particolarità di questo brano consiste nel fatto che l’autore ha realizzato l’intero arrangiamento solo con la propria voce, imitando anche il suono di tastiera, basso e percussioni. Ciò è stato possibile grazie ad un meticoloso lavoro di registrazione su più tracce chiamato sovraincisione, in cui, ad ogni nuova registrazione, il medesimo esecutore sovrappone nuove parti a quelle già esistenti. Al sito noteflight trovate un mio arrangiamento (per chitarre flauti e tastiere) per la parte senza parole, che nella canzone svolge la funzione di “ritornello” .

DOnt worry be happy

Melodia

Accompagnamento a bicordi

Giro di basso (chitarra)

L’intreccio ritmico non è affatto semplice da eseguire! Richiede molta concentrazione da parte di tutti i partecipanti. Qui potete ascoltare un’esecuzione del brano.

realizzata nel 2010 con le classi seconde di Borgonuovo per un organico particolarmente ricco per una scuola media, che comprendeva violoncelli, chitarre, tastiere, flauti dolci, flauti traversi e coro.  (la qualità della registrazione però è pessima!) Per capire come McFerrin abbia concepito la sovrapposizione dei vari strati ritmico-melodici, potete dare un’occhiata a questo gioco musicale, basato proprio su questa canzone (cliccare sull’immagine).

DOnt worry be happy_game

Trascinando le parti colorate (melody, rhythm, bass) nel settore a destra, vedrete comparire le note e potrete ascoltare le diverse parti singolarmente, o, eventualmente creare nuovi mix dell’arrangiamento o cantarci sopra. Buon divertimento! NB: se vuoi suonare la parte indicata sullo contemporaneamente al brano originale, tieni conto che si tratta di due tonalità differenti: il mio arrangiamento è in tonalità di Fa maggiore, mentre il brano originale è in Mib bemolle maggiore. Ecco infine il testo del brano.

***

jack black chalkboards

Considerazioni di metodo [per i prof. in ascolto] Dal punto di vista della didattica dell’esecuzione, il ricorso ad un software di notazione musicale come noteflight permette di facilitare lo studio individuale di una parte all’interno di un brano polifonico. Con i controlli disponibili nel software gli studenti possono rallentare il tempo, estrapolare le singole parti dal resto dell’organico per ascoltarle con più chiarezza, o, viceversa, silenziare la parte su cui devono esercitarsi e provarla mentre il computer esegue le altre voci. Un’ottima strategia per rendere più interessante l’attività cosiddetta ‘pratica’ (ma quale attività non è anche ‘pratica’?) nelle ore di educazione musicale.

Annunci

Anche a te: Un, Nuovo anno. U2: One, New year’s day.

u2_war

New year’s day

Si avvicina la fine dell’anno e noi ci prepariamo con un brano degli U2 sul tema. New year’s day fu pubblicato nel disco War del 1983. Il testo fa riferimento alla relazione tra due ragazzi durante una manifestazione protesta politica. Gli U2 dedicarono questa canzone al movimento non violento per la democrazia in Polonia nei primi anni Ottanta, dove, a capodanno, vigeva la legge marziale e il coprifuoco e le strade erano deserte:  “Tutto è tranquillo a Capodanno”
L’introduzione del brano è fondamentale per la riuscita del pezzo: si basa sull’intreccio ritmico di chiamata/risposta tra basso e tastiera. Ne trovate una trascrizione in questo spartito.

new-years

Intro
| Am | C    | Em | Em |
| Am | C    | Em | Em |
| Am | C    | G     | G    |
| F     | F     | Am |Am |
| G    | G     | F     | F    |

Strofa
| Am | C    | Em | Em |
| Am | C    | Em | Em |
| Am | C    | Em | Em |
| Am | C    | Em | Em |

Rit.
| G     | G    | Am | Am |
| G     | G    | F      | Am  |

 

 

Qui invece il testo: new-years-day

Infine un tutorial per il giro di accordi:

 

One 

One è un brano perfetto nella sua semplicità per iniziare lo studio degli accordi alla chitarra: le dita si muovono soprattutto sulle prime corde e il ritmo armonico è abbastanza lento. Ecco qui un tutorial per chitarra.

Il giro di accordi della strofa prevede un Fa maggiore con la 7a maggiore: Fmaj7. Ciò significa che alla consueta triade dell’accordo di Fa maggiore, composto da Nota Fondamentale [Fa], 3a [La] e 5a [Do], si aggiunge la settima [Mi]. Per questo il mi cantino suona a vuoto

7a     –> Mi [sulla VI corda]
5a     –> Do
3a     –> La
N.F. –> Fa

Knockin’ on Heaven’s Door

dylan

In classe abbiamo pensato di dedicare un brano all’ultimo premio Nobel per la letteratura, Bob Dylan.

Bob Dylan scrisse Knockin’ on Heaven’s Door come parte della colonna sonora del film Pat Garrett and Billy the Kid, un anomalo western. La canzone sembra esprimere gli ultimi pensieri di uno in cui uno sceriffo che, ferito a morte, dedica i suoi ultimi pensieri alla moglie. I semplici ed efficiaci versi di questa canzone possono però essere letti alla luce del conflitto tra Stati Uniti e Vietnam, contro il quale Dylan stesso si era scagliato in numerose memorabili canzoni. Estrapolato dal film, il testo quindi potrebbe essere letto come l’ultimo pensiero di un soldato morente, durante il conflitto nel Vietnam.

Ecco il testo e la struttura del brano:

Introduzione

Strofa 1:
Mama, take this badge off of me
I can’t use it anymore.
It’s gettin’ dark, too dark to see
I feel I’m knockin’ on heaven’s door.

Rit.:
Knock, knock,
knockin’ on heaven’s door

Strofa 2:
Mama, put my guns in the ground
I can’t shoot them anymore.
That long black cloud is comin’ down
I feel I’m knockin’ on heaven’s door.

Rit.:
Knock, knock,
knockin’ on heaven’s door

Coda

 

Il brano ha avuto un’enorme diffusione proprio per la sua semplòicità ed immediatezza  ed è stato reinterpretato in numerosissime cover (celebre quella del gruppo rock Guns N’ Roses).

Ecco la diteggiatura degli accordi principali

accordi-knockin

Il testo con la sequenza di accordi.

knockin_accordi2

Due video tutorial per imparare ad accompagnare il brano alla chitarra.

Nel nostro arrangiamento abbiamo inserito una semplice introduzione per flauti, che sostituisce il coro iniziale.

knockin

Maggiore e minore: da Fra’ Martino a Mahler ai Perfect Circle.

I due sistemi scalari principali nella musica tonale sono la scala maggiore e la scala minore. Essi sono il frutto di secoli di assestamento, durante i quali le soluzioni per organizzare le altezze in sistemi ordinati (le scale o i modi) sono state molteplici.
Il modo maggiore e quello minore costituiscono, alle orecchie dell’ascoltatore odierno, uno dei mezzi privilegiati per colorare una melodia con una determinata gamma emozionale.

La successione degli intervalli

Osserva e confronta  le due scale del modo maggiore e del modo minore di Do.


Successione di Tono e semitono a partire dalla nota Do.

tono_e_semitono

Scala di Do Minore

Nella scala di Do minore sono stati abbassati il 3° il 6° e il 7° grado, che ora diventano Mib, Lab e Sib.
Inoltre l’accordo fondamentale della tonalità, costruito a partire dalla tonica Do, contiene il Mib.

Cambiare emozione ad una melodia

Ascolta come cambia l’effetto complessivo di una melodia se viene trasformata dal modo maggiore a quello minore.
Prendiamo ad esempio la melodia popolare Fra’ Martino“.

Nel primo esempio viene proposta nella tonalità originaria di DO maggiore.

Nel secondo esempio è trasformata nella tonalità parallela minore: tutte le note MI sono state abbassate di mezzo tono (modificate in Mib).


Senza tasti neri: la scala di La minore

Non è necessario usare tutti questi bemolli per suonare una scala minore.

Osserva la successione di Tono e Semitono a partire dalla nota La.

scala_musicale_La_min

In questo modo ritroviamo la struttura della scala minore, però nella tonalità di La.

Trasformazioni dal maggiore al minore

A partire da una melodia popolare molto simile a Fra’ Martino, il compositore romantico Gustav Mahler ha creato un intero movimento sinfonico (Sinfonia n.1). Ascolta e cerca di riconoscere la familiare melodia popolare.

Un altro esempio di trasformazione dal maggiore al minore. Questa volta è un gruppo rock, i Perfect Circle, che reinterpretano una celebre melodia di John Lennon, Imagine, trasformando la tonalità in minore.
Ascoltate attentamente la versione originale:

E la versione cover, completamente cambiata.

Quale diventa secondo voi il senso complessivo della canzone, nell’interpretazione dei Perfect Circle? Posiamo percepire ancora il senso di fiducia e la speranza verso un futuro migliore?

Se rileggete il testo alla luce dell’interpretazione del Perfect Circle, il senso originario della canzone è quasi ribaltato. La tonalità minore e lo stile interpretativo del cantante dei Perfect Circle sembrano commentare le parole di Lennon in senso decisamente più pessimistico.

Ora prova tu!

Clicca sul link per accedere allo spartito della melodia del brano Bella di Jovanotti.
(se non la conosci, qui puoi ascoltare la versione originale). Anche in questo caso una melodia in tonalità maggiore dai toni spensierati.

bella

Dopo visualizzato lo spartito, salvane una copia (Score –> Save a copy). Ora puoi modificare la parte della melodia, trasformando la scala da Do Maggiore a Do minore. Come cambia la qualità espressiva della melodia?

Tempo al tempo! Iniziare a suonare la batteria.

Ecco alcuni consigli per iniziare a suonare la batteria.

  1. Per prima cosa è necessario capire come impugnare le bacchette. Leggi attentamente la guida: Come Tenere le Bacchette della Batteria e segui le istruzioni per l’impugnatura americana, guardando le animazioni. (potete anche guardare questo video per i principi di base)
    bacchette
  2. A questo punto potete prendere posizione sullo strumento, considerando i tre pezzi fondamentali:
    1. charleston (o Hi-hat): mano destra [K, in figura]
    2. gran cassa (o bass drum o kick): piede destro [A, in figura]
    3. rullante (o snare drum): mano sinistra [B, in figura]batteria
      Per la postura da assumere e per le prime indicazioni, consiglio di leggere la guida: Come Suonare la Batteria.
  3. Dopo aver preso confidenza con lo sturmento, è il momento di provare a coordinare tra gli arti con un semplice tempo di rock in 4/4. Trovi le istruzioni in questo grafico.
    rock-groove
    Inizia provando molto lentamente la “meccanica” degli incastri tra gli arti , per il momento, tieni premuto il piede sinistro sul charleston, per ottenere un suono breve (charleston chiuso).
    il riultato dev’essere più o meno questo.
  4.  Una volta che hai preso confidenza con la sequenza prova ad accelerare il tempo.
    Ecco una base su cui esercitarsi ad un tempo molto lento: 50 battiti al minuto (beats per minutes o bpm).

Se non hai lo strumento a casa puoi esercitarti comodamente da seduto usando le mani :

  • il tavolo può essere il tuo charleston: mano destra appoggiata sul tavolo e orientata verso sinistra
  • la tua coscia sinistra  può essere il tuo rullante: mano sinistra sullla coscia sinistra
  • la punta del piede destro può battere simulando la cassa

    Infine, se vuoi divertirti con un suono di batteria vero e proprio puoi usare una delle tante applicazioni che servono a questo scopo, come virtualdrumming.

Stand by me

john_lennon-stand_by_me

Stand by me è una canzone scritta da Ben E. King, Jerry Leiber e  Mike Stoller, e interpretata dallo stesso Ben E. King nel 1960.
Pur trattandosi di un testo e di una melodia molto semplice, questa canzone nasce da un’ispirazione profonda e spirituale, trattando il tema della forza dell’amicizia e della fiducia nel prossimo: a questo link trovi il testo.
Potete ascoltare la versione originale di Stand by me  cantata da King oppure la ancor più celebre interpretazione di John Lennon.
Anche questo brano si basa su una successione di accordi tipica della musica leggera, chiamata anche “Giro di DO”. In particolare la linea di basso, che serve anche da introduzione, viene eseguita per tutta la durata del brano.
Ti puoi esercitare a suonare questo pezzo andando alla pagina di noteflight.com in cui ho inserito un semplice arrangiamento del brano per voce, chitarra, tastiere e basso.

stand byu me

Per inframmezzare i due ritornelli ho inserito un interludio strumentaleinterludio strumentale che trovi su noteflight.