Come iniziare uno spartito in noteflight [2017][html5]

Per poter scrivere la vostra musica in noteflight dovete prima di tutto accedere attraverso l’icona della serratura [Log in] inserendo username (o indirizzo email) e password.

Ecco alcuni consigli per incominciare.

1. Nella vostra pagina iniziale [Home] il tasto NEW SCORE permette di aprire una pagina con un nuovo spartito (in inglese score) vuoto.notefligth

Alla finestra successiva cliccate ok e inizierete con un blank score (una pagina bianca).

2. L’impostazione automatica prevede che all’apertuira di un nuovo lavoro troviate quattro battute vuote in tempo di 4 /4 per pianoforte, con chiave di violino nel rigo superiore  e chiave di basso in quello inferiore.
3. Poiché molti dei miaie alunni non padroneggiano la lettura in chiave di basso, consiglio, per il momento, di sostituire questa chiave con una di violino che traspone di un’ottava inferiore (chiamata in inglese tenor voice clef). Prima di tutto selezionate il pentagramma inferiore: cliccando sulla chiave di basso tutto il rigo si evidenzierà in rosso. Per modificare la chiave dovete poi utilizzare il menù a scomparsa, la cui icona (tre line orizzontali) si trova in alto a sinistra.

2017-01-11-10_23_11-program-manager

Una volta aperto il menù, scorrete fino alla voce measure (battuta) e, tra le varie opzioni , selezionate la chiave di violino con l’8 sotto (tenor voice clef), come in figura.

2017-01-11-10_18_07-start

Il risultato dovrebbe ora essere questo:

2017-01-11-10_30_43-untitled

 

4. A questo punto siete pronti ad inserire le note. Basta cliccare sulla pausa al centro di ogni battuta per visualizzare una nota, come in figura. Dopo aver inserito l’0altezza potete assegnare un valore di durata scegliendolo dal menù durations, in alto2017-01-11-10_32_26-untitled

Se le durate non fossero visibili, potete attivarle cercando la voce durations tra le opzioni del menù a scomparsa a sinistra. Mettendo la spunta a durations, si aggiungeranno nuove icone per la scelta rapida nella barra orizzontale superiore.

2017-01-11-10_35_19-cortana

5. Per aggiungere una battuta cliccate appena sopra il rigo musicale in corrispondenza dell’ultima battuta. Comparirà il simbolo ‘+’. Questo serve ad aggiungere una battuta.

2017-01-11-10_45_30-untitled

IMPORTANTE: nome del file e salvataggio.

  •  Il nome del vostro file corrisponde al titolo che avete dato al brano: quindi ricordatevi di dare un titolo al vostro brano prima di abbandonare il programma (anche un titolo provvisorio), altrimenti noteflight lo intitolerà automaticamente “Untitled” (senza titolo). Dopo aver scritto più brani non sarete più in grado di individuarli! Basta cliccare sulla parola “Title”.
  • Il salvataggio si effettua con un’icona in alto a destra. Ricordatevi di effettuare il salvataggio frequentemente per non perdere il lavoro in caso di connessione intermittente.

 

 

Come iscriversi a Noteflight: app gratuita e web-based per la scrittura musicale

Il sito www.noteflight.com offre un’applicazione gratuita di notazione musicale. In altre parole, senza scaricare alcun programma ma lavorando on-line, potrete scrivere una partitura musicale e ascoltarne il risultato.

1. La prima volta che andate sul sito  www.noteflight.com dovete innanzitutto iscrivervi. Potete cliccare sul grande pulsante “JOIN NOTEFLIGHT” (unisciti a noteflight) al centro dello schermo, o cliccare  “Sign up ” (in alto a destra nella schermata iniziale).

2015-11-08 22_26_44-Noteflight - Online Music Notation Software
2. Nella schermata che segue inserite la vostra email e scegliete una password per accedere al sito.

2015-11-08 22_28_20-Noteflight - Online Music Notation Software

AVVERTENZE sull’uso della email per i minori di 13 anni. Per tutelare i minori, molti siti, come Google, non autorizzano la creazione di un account agli utenti con età inferiore ai 13 anni. In molte scuole però è attivo il sistema di creazione di account google agli studenti anche nella fascia di età 11-13, attraverso uno speciale ambiente di lavoro (Google Apps for Education o GAFE) creato appositamente per scopi educativi, dove gli account email degli studenti sono garantiti dall’istituto scolastico. Ad ogni modo, chiedo sempre ai miei studenti di effettuare la registrazione al sito noteflight (o ad altri analoghi) sotto la supervisione di un genitore ed eventualmente utilizzando l’indirizzo email fornito dal genitore, se l’alunno ne è sprovvisto.

CONSIGLI per la PASSWORD: metà dei miei alunni dimenticano la propria password subito dopo averla digitata (!). QUindi consiglio ai miei studenti di scegliere una password DIVERSA da quella utilizzata per accedere ad altri account e di scriverla sul proprio diario: dopotutto il sito noteflight non contiene dati sensibili, mentre la perdita della password può comportare noiose e lunghe procedure per il recupero.

3. Dopo questo passaggio l’utente sarà già in grado di accedere alla propria Home page e scrivere un brano musicale.

2015-11-08 22_28_44-Your Scores

4. Per completare l’iscrizione, tuttavia è necessario confermare il proprio account. Dovete aprire la vostra posta elettronica (come Gmail, hotmail, ecc.) e cercare il messaggio automatico ricevuto da noteflight.

2015-11-08 22_33_49-Inbox (4) - aulodie112015@gmail.com - Gmail - Internet Explorer

Aprendo questo messaggio dovete cliccare sul link di conferma (in azzurro), che sarà simile a questo:

2015-11-08 22_34_07-Welcome to Noteflight - aulodie112015@gmail.com - Gmail - Internet Explorer

5. Il link di conferma vi invia su una nuova pagina di noteflight. Dovete completare il vostro profilo e il programma vi permette di aggiungere qualche informazione su di voi. .

CONSIGLIO per la PRIVACY: Chiedo sempre ai miei studenti di NON INSERIRE alcuna informazione nè immagine, per tutelare la propria privacy. Poichè è necessario inserire almeno un dato in questo pannello, l’unica informazione che i miei studenti inseriscono è la nazione (ITALIA) come in figura. Attenzione: se avete un profilo facebook o twitter NON lo inserite in queste caselle.

2015-11-08 22_35_33-Profile - Internet Explorer

6. A questo punto sarete indirizzati di nuovo su noteflight. Per completare la procedura di iscrizione dovrete scegliere un nome utente (username) una vostra password. Se l’username che avrete scelto non sarà  disponibile il programma non lo accetterà: quindi fate lavorare la fantasia e evitate username troppo semplici!

2015-11-08 22_34_59-Noteflight - Noteflight - Internet Explorer

CONSIGLIO: L’username non deve già essere utilizzato da qualche altro utente: meglio usare parole e cifre. Non inserite però nell’username dati sensibili come la data di nascita.

Dopo aver salvato avrete completato la procedura di iscrizione.

A questo punto il vostro account sarà finalmente attivato e potrete cercare spartiti esistenti e creare e condividere i vostri .

Buon lavoro!

Switched-on Stravinsky. Danze degli adolescenti

 

Stravinsky04_small

Rielaborazione grafica di una caricatura di Jean Cocteau

 

Ecco i risultati di un progetto che mi ha entusiasmato: le ricomposizioni elettroniche della musica per il balletto Le sacre du printemps di Igor Stravinskij realizzare dai miei studenti di terza media.

Prima ci sono stati ascolto, comprensione e analisi; in seguito, lavorando in piccoli gruppi, gli studenti hanno realizzato un progetto di ri-composizione elettroacustica basato su frammenti del brano; infine, usando il software online soundtrap  c’è stato il lavoro di realizzazione, svolto in piccoli gruppi che collaboravano tramite la condivisione del progetto audio sul cloud. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo e impegno e, alla fine, ecco i risultati! Buon ascolto.

Che ve ne pare?

Qui sotto una delle classi al lavoro su soundtrap.

20160227_102831

 

Comporre otto battute di riff e melodia.

guitar

Ecco una guida per comporre un brano su riff (o groove o ‘giro di basso’).
Il riff è una breve parte melodica (può essere di una, due o quattro battute) dotata di un ritmo incalzante e che, nella musica rock o jazz, spesso serve come elemento di accompagnamento. In una canzone di solito un riff viene ripetuto con minime variazioni per tutta la durata di una sezione del brano (ad esempio tutto il ritornello o tutta la strofa).

Come procedere.
1. Vi consiglio di usare il software online noteflight.com e di impostare lo spartito. Dovrà contenere due pentagrammi, entrambi in chiave di vilino. Dovrete ideare un riff che vi convinca, della durata di una, due o eventualmente quattro battute. .
Per il momento lascerete il pentagramma superiore (Pentagramma 1)  vuoto e scriverete invece in quelli inferiore
Fate attenzione alla chiave di basso! (molti di voi sanno leggere le note solo in chiave di violino). Per ottenere suoni gravi usando la chiave di violino fate come segue. Su noteflight “doppio click” sul simbolo della chiave a inizio brano: selezionate una chiave di violino che suona un’ottava sotto (ha un ‘8’ posto sotto il simbolo della chiave), come in figura.

noteflight_chiavi

Un riff convincente deve avere una certa varietà ritmica (note di durata diversa), un impulso ritmico incisivo  e contenere delle sincopi.
Quindi attenzione alle durate. Inserite poche (o nessuna) note da due pulsazioni e utilizzare in modo vario durate più brevi, come: da una pulsazione con il punto, crome, pause di croma e, eventualmente, qualche gruppo di semicrome. Non vi accontentate del primo risultato: riascoltate e correggete fino a quando non sarete soddisfatti.
2. Quando il riff vi sembra ben riuscito, copiatelo e ripetetelo, per sentire l’effetto del riff su un arco di più battute. Immaginiamo di scrivere un riff di due battute per la parte inferiore (giro di basso). In alcuni casi può essere necessario evitare un effetto troppo ripetitivo: provate a questo proposito a variare il finale del vostro riff (basta cambiare una nota o due): otterrete così due versioni del riff, con due finali differenti: che possiamo chiamare ‘a’ e ‘b’. Alternate i due finali  per un totale di 4 o 8 battute.

Ecco un esempio della struttura con 8 battute

battute 1-2 3-4 5-6 7-8
pentagr. 1
pentagr. 2basso riff  
(finale a)
riff 
(finale b)
riff 
(finale a)
riff 
(finale b)

3. A questo punto viene il difficile: sul pentagramma superiore dovete sovrapporre  a questa base una melodia che proceda per otto battute in modo più libero. Decidete voi se ripetere o meno alcuni elementi nella stesura della melodia. 

batt. 1-2 3-4 5-6 7-8
piano melodia di otto battute
basso riff 1
(finale a)
riff 1
(finale b)
riff 1
(finale a)
riff 1
(finale b)

Ecco, come esempio, le prime 4 battute di una melodia realizzata in questo modo: nel primo pentagramma la melodia, nel secondo il riff, ripetuto due volte.

riff_2

4. Quando il risultato è convincente, salvate il brano su noteflight.
Attenzione però: se volete inserire questa breve composizione in un programma di musicale elettronica come audiotool.com, dovrete prima ricordarvi e Esportare il brano come file MIDI.

Danze degli adolescenti: un collage sonoro della Sagra della primavera

Joffrey-Le-Sacre-

Dopo aver ascoltato il Sacre du Primtemps di Stravinskij ho proposto alle mie classi terze di realizzare un collage sonoro basato su frammenti audio ricavati da un’esecuzione di questo brano. L’idea dello smembramento e della ricomposizione si basa su un tratto stilistico che abbiamo individuato nella musica di Stravinskij. Nella Sagra della Primavera il compositore russo ha utilizzato materiali popolari preesistenti e li ha manipolati giustapponendo e sovrapponendo elementi fortemente riconoscibili. Nei brani ascoltati abbiamo individuato come gli ostinati ritmici e i brevi elementi melodici sono sovrapposti, frammentati e accostati in modo repentino, come tessere di un mosaico.

Partendo da questo principio ho consegnato agli studenti (attraverso Google Drive) una trentina di frammenti audio di breve durata: materiali sonori tratti dal brano di Stravinskij. Gli studenti stanno realizzando un nuovo montaggio sonoro ispirato alla Sagra della Primavera usando il software gratuito di editing multitraccia online soundtrap.com. Il software online consente la collaborazione a distanza tra due o più membri del gruppo allo stesso progetto audio simultaneamente.

La consegna

Realizzare un brano della durata di circa un minuto seguendo queste indicazioni:

  1. Ascoltare i diversi segmenti messi a disposizione dall’insegnante. A questo link trovate una Riserva di frammenti tratti da una registrazione discografica (in una cartella google drive). Selezionatene alcuni (non meno di 3, non più di 10).
  2. Dalla Riserva di frammenti dovrete effettuare il download di un gruppo di file che intendete utilizzare. Cliccate su ogni file con il tasto destro e selezionate “scarica” o “download”).
  3. Aprite la cartella di download e crascinate uno a uno i file nella pagina di lavoro di soundtrap (trovate le istruzioni alla pagina Soundtrap [3]. Tracce audio e Loops).
  4. Progettate il brano a grandi linee, seguendo un’idea strutturale ben precisa (vedi sotto).
  5. Inserite in soundtrap i file audio scelti: quindi ripetere, spostare, tagliare e modificare ed applicare gli effetti a piacimento, seguendo il progetto strutturale.
  6. Inserite almeno una parte suonata in tempo reale utilizzando i suoni di sintetizzatore disponibili sulla piattaforma soundtrap.
  7. Inserite, opzionalmente, una parte registrata con il microfono.
  8. Inserite, opzionalmente, un loop audio disponibile su soundtrap (sono consentite solo parti percussive).
  9. Al termine del lavoro, per condividere il brano, seguite le indicazioni alla pagina Soundtrap [4]. Come condividere un brano.

Struttura compositiva

Per l’ultimo punto della consegna ho fornito agli studenti alcuni modelli di struttura compositiva. Nel modello dell’accumulazione, ad esempio, si potrebbe partire con un solo elemento, di intensità bassa, a tempo rubato, per poi andare ad aggiungere e sovrapporre gradualmente altri materiali sonori, di maggior intensità e con maggior vivacità ritmica, ed arrivare ad un picco di intensità nel finale.

Strutture compositive (1)

Gli studenti possono consegnare il lavoro inserendo il link del loro brano su soundtrap in un commento a questo articolo.
Non vedo l’ora di ascoltare i vostri risultati: buon lavoro!

Soundtrap [4]. Come condividere un brano

condividere

Se avete avete realizzato un primo brano con il programma soundtrap, le modalità per condividere con altri il vostro risultato sono molto semplici.

Dopo essere entrati nel programma con il vostro account sarete indirizzati alla vostra Home page (per tornare alla home, cliccate sul logo di Soundtrap, in alto a sinistra.)

I vostri brani sono elencati in basso, visualizabili con la forma d’onda (come nell’esempio).

soundtrap

Sotto al vostro brano compare l’icona Share, atraverso la quale si apre la finestra di condivisione (immagine sotto). Tra le varie opzioni che si aprono, per gli studenti l di sotto dei 13 anni è meglio utilizzare la condivisione tramite link, lasciando perdere i social network.
Se il vostro brano è ancora nello stato ‘Private‘, il programma ti mostrerà un link segreto (secret link) valido solo per sette giorni. IN questo modo potete mostrare a qualcuno il vostro lavoro in una fase di bozza, senza però correre il rischio che il brano venga condiviso a vostra insaputa. Dopo sette giorni infatti il link si annulla automaticamente.

soundtrap2

Per consegnare il brano definitivamente è necessario quindi prima di tutto rendere pubblica la traccia. Dovete andare nella vostra home page e individuare il brano da condividere. Sul lato destro i tre puntini di sospensione indicano delle opzioni da attivare. Cliccando sopra i puntini si apre un nuovo menù: scegliete “Make project public“.

2017-01-27-10_33_54-aulodie

A questo punto troverete il vostro brano sotto la cartella “My public project” nella barra in alto.

2017-01-27-10_42_01-aulodie

La grafica della traccia cambierà leggermente e sarete pronti a condividere il brano in modo definitivo, cliccando sull’icona di condivisione. Questa volta il programma vi darà un link permanente.

 

Potrete comunque cancellare il brano quando lo desiderate.

Per inviare il vostro brano su questo blog: copiate il link del vostro brano con il tasto destro del mouse (oppure Ctrl+C); inserite un commento a questo stesso articolo chiarendo se si tratta di una prova tecnica o di un brano finito; con il tasto destro incollate il link (oppure Ctrl+V). E il gioco è fatto! Buon lavoro.

Soundtrap [2]. Le tracce MIDI

da http:// c-h-i-ll. com/

c-h-i-ll. com/

Dopo aver illustrato brevemente l’ambiente di lavoro di soundtrap.com, vediamo più da vicino come inserire e gestire le tracce  MIDI.
Cos’è una traccia MIDI? Le tracce MIDI contengono essenzialmente  delle sequenze di note. Queste possono essere inserite sia in tempo reale (usando la tastiera del computer o una tastiera musicale esterna con interfaccia MIDI o USB) sia importando un file MIDI creato in precedenza con un’applicazione diversa. Le tracce MIDI possono essere spiegate, in termini un po’ semplificati, come un sistema di notazione musicale comprensibile agli strumenti elettronici. Come una specie di pentagramma elettronico per il computer, nella traccia MIDI è possibile stabilire aspetti come la durata, l’altezza e l’intensità (velocity) delle note. Una volta determinata la parte musicale (una sequenza di note) l’utente può tornare a ritoccare e modificare la parte scritta, esattamente come se si trattasse della revisione di una parte preparata su pentagramma. La traccia MIDI può essere assegnata a piacimento ad uno strumento interno del computer per essere eseguita da determinato timbro strumentale.

In soundtrap, come in molti altri DAW (Digital Audio Workstation) la sequenza di note viene visualizzata con la tipica rappresentazione grafica del “rullo di pianola” (pianoroll): una sequenza di rettangoli su un piano cartesiano a scorrimento orizzontale. Più rettangoli sovrapposti indicano la presenza di più note suonate simultaneamente dallo stesso strumento, come negli accordi iniziali in figura.

2015-12-01 12_04_59-aulodie's song - Soundtrap

Soundtrap attiverà automaticamente delle tracce in modalità MIDI quando selezionate gli strumenti Synthesizer, Piano o Strings. Negli altri casi (Mic, Guitar, ecc.) invece soundtrap si aspetta di ricevere dei suoni registrati attraverso il microfono o una scheda audio. Facendo doppio click su una traccia MIDI, soundtrap visualizzerà un editor MIDI sulla parte bassa della schermata in cui poter modificare (trascinare, cancellare e aggiungere) le singole note con accuratezza (gli strumenti per modificare le note si selezionano sulla destra nella nuova finestra).

2015-12-01 11_09_16-aulodie's song #2 - Soundtrap

Vediamo i de principali metodi per inserire le tracce MIDI.

  1. Importare un file MIDI preesistente in soundtrap
    Io consiglio sempre ai miei alunni di iniziare a comporre su un programma di notazione musicale (come noteflight.com) per scrivere la vostra musica, ricordatevi che potete sempre esportare una parte musicale come fil MIDI; in modo che possa essere inserita come traccia musicale dentro suondtrap. Ecco come fare.
    Aprite il vostro brano in noteflight. Dal menù File scegliete Export, quindi, come File Type, selezionate MIDI (un file MIDI contiene le informazioni per riprodurre la sequenza delle note del vostro brano, senza indicazioni sul timbro: come se si trattasse di uno spartito elettronico da assegnare ad un sintetizzatore). Alcuni consigli tecnici:
    – In noteflight è importante dare un titolo al brano da esportare, in modo da evitare la titolazione ‘Untitled’ assegnata automaticamente dal programma. Vi consiglio di nominare il frammento indicando anche la funzione che svolge (bassi, accordi, ritmo, melodia, ecc.).
    – memorizzate bene in quale cartella esportate il vostro file!!!
    – nella finestra Salva lasciate che noteflight generi automaticamente il nome del file a partire dal titolo del brano.

Noteflight export

Tornate nella schermata di soundtrap, aggungete una traccia MIDI tra Synthesizer, Piano e Strings e cliccate sull’icona degli strumenti (una rotella dentata). Tra le diverse opzioni scegliete “Import MIDI File…” come in figura.

2015-12-26 18_54_05-leo's song #2 - Soundtrap

2. Inserire le note in tempo reale.

Selezionate una traccia MIDI e attivate la possibilità di registrare su quella traccia (Enable recording) cliccando sul simbolo R  al’estrema sinistra. Premete in basso il pulsante rosso “REC” e, dopo le due battute “fuori”del contatore registrate la vostra parte usando i tasti della tastiera del computer.
2015-12-01 12_02_13-aulodie's song - Soundtrap
2015-12-01 09_26_43-aulodie's song #2 - Soundtrap

E’ molto difficile andare a tempo in modo preciso con un sistema del genere. Per correggere i piccoli slittamenti temporali si può utilizzare la funzione “Quantize“, che sposta temporalmente le le note suonate “fuori tempo” e le allinea ad una immaginaria griglia temporale. Per attivare la funzione Quantize è sufficiente selezionare la sequenza MIDI registrata, cliccare con il tasto destro  e selezionare “Quantize”.

2015-12-01 11_09_48-aulodie's song #2 - Soundtrap