La melodia. Note come pietre di un guado.

Come comporre una melodia?

Per varie ragioni storiche estetiche e stilistiche, ancora oggi nella formazione musicale dei musicisti si presta molta attenzione all’armonia, alla costruzione e alla concatenazione degli accordi. La costruzione di una buona melodia invece è lasciata spesso all’intuito e all’iniziativa dello studente. Tuttavia, chi ha provato a scrivere una canzone in vita sua sa che ottenere una buona melodia non è semplice. Bisogna dosare con equilibrio moltissimi ingredienti: il ritmo, la relazione con gli accordi, la forma complessiva, le componenti energetiche di tensione e rilascio, ecc.

I miei studenti di prima media stanno iniziando a comporre le prime melodie e ci stiamo concentrando sul rapporto tra note della melodia e accordi. A questo proposito ho fornito una guida che si basa su un’analogia: attraversare un ruscello attraverso un guado sulle pietre.

Le note di una melodia come pietre di un guado

Ogni nota della melodia è immersa in un contesto sonoro già dato: l’accordo. Nella metafora del guado, l’acqua del ruscello rappresenta l’accordo. In relazione a questo contesto ogni nota presenterà una condizione di maggior stabilità o, al contrario, la tendenza a spostarsi (leggi “risolvere”) verso una nota più stabile.

Note appartenenti all’accordo: un approdo sicuro per la melodia

Note estranee all’accordo: un po’ di instabilità

Sassi grandi o sassi piccoli?

Un esempio di melodia realizzata esclusivamente con note appartenenti all’accordo: non è un po’ troppo prevedibile e scontata?

https://www.noteflight.com/scores/view/84a73603286ceeaf6a8f2b226989029d7f45c94e

Un esempio di melodia realizzata esclusivamente con note estranee all’accordo: forse abbiamo esagerato con le dissonanze!

Cerchiamo un equilibrio

Un esempio di melodia realizzata cercando un equilibrio tra note appartenenti ed estranee all’accordo: in verde sono evidenziate le estranee all’accordo

Riassumendo:

  • I salti ampi tra le note sono difficili da trattare
  • Le note estranee all’accordo risulteranno dissonanti: sono note di passaggio, meglio farle seguire da una nota vicina.

Note a colori. Dislessia e notazione musicale.

Per molti studenti di prima media riconoscere le note sul pentagramma è un’impresa veramente ardua. Per un dislessico può essere un ostacolo insormontabile. Il medesimo simbolo (la testa della nota) può cambiare significato a seconda della posizione verticale in cui si trova. Un incubo!

Una possibile soluzione consiste nell’adottare un codice cromatico: associare ogni nota ad un colore fornisce uno strumento di decodifica più immediato e riconoscibile, che non utilizza il codice alfabetico (Do, Re , Mi ecc.), né quello della notazione tradizionale. L’associazione altezze/colori non fornisce, chiaramente, la soluzione a tutti i problemi, ma è una strada percorribile con pochi semplici accorgimenti.

Non esiste, purtroppo, un codice cromatico standard, però è molto diffusa l’associazione tra colori e note utilizzata da alcuni strumentari per la scuola.

DOREMIFASOLLASIDO
RossoArancioneGialloVerdeAzzurroBluViolaRosso

Lato studente

Lo studente può aggiungere ai tasti di una tastiera tradizionale degli adesivi colorati, rispettando questo codice di colori:

Lato docente

Il docente può fornire degli spartiti in cui la testa di ogni nota è indicata con il colore corrispondente.

Esistono alcune pubblicazioni commerciali che utilizzano questo metodo (ad esempio le antologie di brani proposte da prodigies.com e Teacherspayteachers), tuttavia è importante verificare con attenzione che il codice di colori utilizzato non vari da un testo all’altro! Sulla rete si trovano anche risorse gratuite messe a disposizione dai docenti, come ad esempio il blog: boomwhack.wordpress.com

Se però preferite (come me) preparare personalmente i materiali per i vostri studenti, esistono diversi softwares per ottenere un risultato analogo:

  • Musescore: si possono modificare i colori delle singole note, come indicato in questo tutorial
  • Noteflight: si possono modificare i colori delle singole note, ma non nella versione free dell’account
  • Flat.io: si possono modificare i colori delle singole note, ma dalle impostazioni di layout è possibile associare ad ogni nota di uno spartito i colori associati comunemente ai boomwhackers (tubi sonori) in modo automatico. L’opzione però è disponibile solo per gli utenti abbonati.

Ecco due sistemi che sto sperimentando nelle mie classi.

Flat.io

L’opzione dio Flat.io è chiaramente la più veloce e comoda. Non avendo sottoscritto un abbonamento, ho provato a verificarne il funzionamento importando una melodia che avevo a disposizione e modificando in modo automatico il risultato. Dal menu Layout ho selezionato Teste di note e quindi Boomwhackers ed ecco il risultato.

Oppure, nella variante Do-Type note heads

Noteflight

Per un approfondimento rimando ad un breve testo in italiano, di Salvatore Incarbone: DIDATTICA A COLORI RAPIDA MUSICALE

I dadi musicali di Mozart

Quest’attività è pensata per le classi prime. L’obiettivo è migliorare la padronanza nell’uso di un software di notazione (noi utilizzeremo Noteflight) in modo divertente (l’attività però si presta anche a possibili approfondimenti più complessi, per studenti di seconda e terza o di scuola superiore, inerenti, ad esempio, le funzioni tonali).

Gli studenti dovranno conoscere gli elementi basilari della notazione musicale e dovranno avere un minimo di pratica con i comandi essenziali del software di notazione impiegato (riguardanti ad esempio: alterazioni, legature, punto di valore, accordi, chiave di basso). L’attività si basa sul noto “Musikalisches Würfelspiel” il gioco musicale dei dadi creato da Wolfgang Amadeus Mozart. Cito dall’interessante pagina dedicata a questo tema sul blog maurograziani.org

Nel 1793, due anni dopo la sua morte, venne pubblicato, con grande successo, un Musikalisches Würfelspiel (gioco musicale con i dadi) che permetteva di comporre un minuetto senza alcuna conoscenza musicale, utilizzando due dadi e una serie di battute predefinite. Si tratta di un esempio di composizione algoritmica ante litteram anche se val la pena di ricordare che la seconda metà del XVIII° secolo vide una certa fioritura di giochi musicali di questo tipo. […] Il gioco si basa su due tabelle, una per il minuetto, per il quale si utilizzano 2 dadi, e l’altra per il trio, per il quale è sufficiente un solo dado e da un libretto in cui si trova un elenco di 176 battute composte da Mozart. Ogni tabella ha in ascissa il numero di battuta e in ordinata il risultato del lancio dei dadi. All’intersezione di ascissa e ordinata si trova il numero della battuta da utilizzare. […] In definitiva, comunque, con questo sistema possono essere generati 1116 cioè 45.949.729.863.572.161 minuetti 

Mozart Dice Game

Per la nostra attività useremo una versione semplificata del gioco, per realizzare un brano di otto battute. I materiali di partenza sono stati messi a disposizione da Finale e sono liberamente reperibili a questo link.

Di seguito trovate le istruzioni per l’attivtà.

Qui trovate una registrazione in cui il clavicembalista Erik Smith suona un brano realizzato proprio con questo sistema.

Qui invece trovate un programma online che genera automaticamente i brani sulla base di scelte casuali: http://www.playonlinedicegames.com/mozart

Oh when the saints

Ecco un semplice arrangiamento del brano jazz Oh when the saints per flauto, tastiera, chitarra. Clicca sull’immagine e sarai indirizzato sul sito noteflight.com.

Fase 1

Per iniziare clicca su:

Spartito su noteflight con melodia accompagnata

Ricordati che in noteflight puoi rallentare la velocità di riproduzione cliccando sul simbolo del fulmine!

Per chi ha difficoltà nel seguire lo spartito ecco un paio di video con la diteggiatura per flauto e tastiera (solo la melodia principale!). Ricorda che attraverso le impostazioni di youtube puoi modificare la velocità di riproduzione. Rallenta la velocità a 0.75 o 0.50 se ha bisogno di esercitarti ad un tempo più lento.

Fase 2

Quando riuscirai a suonare bene la melodia, puoi passare alla seconda voce: attenzione al tempo, alle pause e alle note alterate (Si bemolle e La bemolle).

Spartito su noteflight per melodia e 2a voce.

Puoi stampare la scheda completa del brano da Google Drive. Clicca sull’immagine per accedere al file pdf.

Fase 3

Se infine vuoi accedere alla partitura completa con le parti di chitarra clicca sul link:

partitura completa su noteflight

Infine potete ascoltare il brano in una versione cantata e suonata dal musicista jazz Louis Armstrong