L’invasione delle ultramelodie natalizie

“Die zehn wichtigsten Wörter.” (Le dieci parole più importanti) Karlheinz Stockhausen, Natale 1991

Due cose annunciano con largo anticipo l’imminenza del Natale: gli addobbi luminosi nelle vetrine e la presenza pervasiva di melodie natalizie, a cui non si riesce a sfuggire anche nei luoghi più impensabili.

Anch’io non sono riuscito ad evitare quest’invasione e ho dovuto soccombere alle richieste degli alunni delle classi prime.  Quindi, a grande richiesta, ecco il link allo spartito di una classica melodia natalizia.

Per chi è alle prime armi nella lettura del pentagramma, eccone una versione ritmicamente semplificata con accompagnamento

Solo la melodia.

jingle semplificata

Per chi invece non padroneggia ancora la diteggiatura sul flauto dolce ecco una base su youtube del medesimo brano in versione animata.

O, in alternativa, lo spartito interattivo che suggerisce le posizioni delle dita sul flauto, dal sito odogy.com.

2015-12-25 10_24_41-MusicShare

Di tanto in tanto, anche i più irriducibili ribelli sono incappati nelle ultramelodie natalizie. Provate a sentire come il sassofonista jazz Charlie Parker trasforma la celeberrima White Christmast. Dopo l’esposizione del tema inizia un lungo assolo improvvisato in stile bebop, pieno di invenzioni sorprendenti e citazioni. A proposito: chi mi dice cosa succede a 2:02? Buon Ascolto!

Annunci

Mo better blues

Mo better blues è un film del regista Spike Lee, che racconta le vicende di un immaginario trombettista di New York. Il brano portante della colonna sonora ha lo stesso titolo del film ed è stato scritto dal padre del regista, Bill Lee, e viene eseguito dal gruppo del trombettista jazz Wynton Marsalis. Ecco la melodia, basata su una scala pentatonica.

better

Nel file su noteflight, la melodia è seguita da una variazione con l’aggiunta di alcuni elementi di ornamentazione

Il brano è abbastanza semplice e di effetto: proveremo a suonarlo in un arrangiamento per flauti (la parte della tromba) e tastiere (divise in 3 diverse parti) e chitarre.

Per suonare con una base di accompagnamento, clicca su:

Partitura completa

Parti individuali:

melodia

melodia per chitarre

accompagnamento 1: bicordi

accompagnamento 2: bicordi

Per le tastiere: attenzione ai bicordi, al Do diesis e al Si sotto il Do centrale.

accompagnamento 3 [pianoforte a due mani]

accordi semplificati [chitarra]

bassi

In questa scena vedete la sequenza in cui il protagonista suona Mo better blues in un locale di New York.

Quale strumento a scuola?

Questo post è dedicato  agli alunni delle classi prime (e ai loro genitori) per aiutarli nella scelta dello strumento musicale. Tra le attività didattiche che affronteremo durante l’anno avrà un ruolo importante la pratica esecutiva, concepita come musica d’insieme. Per permettere alle classi di sperimentare  un’esperienza di esecuzione più ricca si dà la possibilità di scegliere tra tre strumenti: flauto dolce, tastiera e, in casi particolari, chitarra.

La scelta dello strumento va affrontata tenendo presente alcune linee guida. Ogni strumento ha dei pro e dei contro.

Flauto

PRO: è lo strumento più diffuso nella scuola dell’obbligo; è pratico, leggero e resistente; è molto economico. Permette, con un po’  di pratica, di sperimentare il controllo del suono attraverso l’emissione del fiato, aprendo eventualmente la strada anche ad altri strumenti a fiato.

CONTRO: anche se è semplice ottenere le prime note, una buon intonazione sul flauto richiede un po’ di pratica; è uno strumento di solito poco utilizzato al di fuori dell’ambito scolastico e per questo ­motivo risulta per alcuni poco attraente. Può essere più difficile iniziare a suonare per chi ha dita molto sottili ed esili.

Per l’acquisto: si consiglia un flauto monoblocco (a tubo unico) di marca Honner.

Tastiera

PRO: può essere considerata l’anticamera del pianoforte ed è molto versatile, quindi può risultare – all’inizio – più gratificante; il primo approccio con la musica è molto semplice. Può essere suonata con le cuffie.  Chi suona la tastiera può controllare visivamente il movimento delle proprie mani sullo strumento, rendendo il primo approccio piuttosto semplice.
CONTRO: è uno strumento decisamente più costoso del flauto; è più delicato (rischia di rompersi nel corso dei tre anni); necessita ciclicamente del ricambio delle batterie; è più ingombrante per il tragitto scuola-casa; infine gran gran parte delle tastiere portatili utilizzano timbri rudimentali (con una resa sonora artificiale, un po’ da “giocattolo”).
Per l’acquisto: si consiglia una tastiera portatile di 3 ottave, con polifonia (cioè la possibilità di udire più note contemporaneamente) di 4/5 suoni, dotata di presa per gli auricolari (da portare a scuola insieme allo strumento), funzionante a pile (è necessario averne sempre una serie di riserva), con custodia.

Chitarra
 PRO: è uno strumento molto conosciuto
e spesso attraente per i ragazzi; sovente viene poi utilizzata anche al di fuori della scuola come strumento di accompagnamento per il canto.
CONTRO: è costoso, ingombrante e fragile; il primo approccio con le note è molto più difficile rispetto agli altri due strumenti: infatti è necessario acquisire una certa manualità con il manico e le corde prima di riuscire suonare le prime melodie. Per questo motivo è necessario che gli studenti intenzionati a usare la chitarra come strumento durante le lezioni di Musica possiedano già le competenze basilari per gestire lo strumento (ad es. come si imbraccia la chitarra, le note in prima posizione o qualche accordo). In un prossimo post vi fornirò le indicazioni necessarie per valutare se il vostro grado di competenza sulla chitarra vi può consentire di introdurre lo strumento in classe.
Per l’acquisto: si consiglia una chitarra classica a corde di Nylon, anche usata, con custodia.

NB: Si tenga presente che lo strumento personale dello studente dovrà essere portato a scuola e riportato a casa come ogni altro materiale scolastico, con tutto ciò che questo comporta (peso ingombro ecc.).

Inno alla gioia: suonalo con odogy!

beethoven

Illustrazione di Ian Wright

Cliccando sull’immagine si aprirà uno spartito interattivo nella versione su noteflight.

Eccone una versione in Sol maggiore

 

Vorreste suonare l’Inno alla gioia al flauto dolce (recorder, in inglese) ma avete difficoltà nel leggere le note?

Aiutatevi con questo tutorial su youtube.

 

Per le CHITARRE: qui il link allo spartito interattivo comprendente la pèarte per le chitarre.

Oppure potete aiutarvi con un’applicazione online gratuita e accessibile a tutti: www.odogy.com. Il sito offre una soluzione semplice e utile.

Learn to Play Recorder Songs: questa pagina contiene un’antologia di brani per lo studio del flauto dolce, inseriti dagli utenti a scopo didattico . E’ possibile suonare i brani insieme allo spartito online, vedere le posizioni del flauto dolce in corrispondenza di ogni nota, e persino registrare la propria esecuzione in sincrono con l’avanzare dello spartito.

In un post precedente ho analizzato la struttura melodica dell’Inno alla gioia, tratto dalla Nona Sinfonia di Beethoven, per un laboratorio di composizione. Se però non siete ancora in grado di seguire lo spartito a tempo e avete bisogno di una guida per la diteggiatura da seguire sul flauto, potete provare ad usare le animazioni di Odogy. Qui troverete lo spartito del solo tema e, alla sinistra del pentagramma, un flauto stilizzato, con l’indicazione della diteggiatura per ogni nota. Clicca sull’immagine dello spartito per aprire la versione dell’Inno alla gioia sul sito odogy.

2016-02-07 15_20_58-MusicShare
Attenzione: il primo foro in alto corrisponde al portavoce del flauto: il foro posteriore che si preme con il pollice della mano sinistra.
In quest’immagine ho inserito alcune annotazioni sulla schermata principale.

odogy flauyto

Infine , per chi volesse eseguire il brano con uno spartito più tradizionale, eccone anche una versione semplificata in tonalità di Sol maggiore.

 

 

Oh when the saints

 

Ecco un semplice arrangiamento del brano jazz Oh when the saints per flauto, tastiera, chitarra. Clicca sull’immagine e sarai indirizzato sul sito noteflight.com. In basso a sinistra trovi il tasto play per avviare l’esecuzione del brano. Se necessario, puoi rallentare la velocità di esecuzione (in basso a sinistra) o selezionare gli strumenti che vuoi ascoltare, per provare la tua parte.

Se lo spartito non si visualizza correttamente prova a cliccare sul link: Oh when the saints

Spartito con melodia e 2a voce.

Per chi ha difficoltà nel leggero lo spartito ecco un paio di video con la diteggiatura per flauto e tastiera (solo la melodia principale!).

Primi brani per flauto e tastiera

Nelle classi prime stiamo muovendoci, per piccoli passi, nella lettura del pentagramma.

Ecco un esercizio per flauto e tastiera sulle note Sol La Si Do Re.esercizio flautoPuoi suonarlo seguendo la diteggiatura sulla guida video su youtube del prof. Polacchini.

Ecco alcuni semplici brani con il link allo spartito interattivo su youtube. Buon esercizio!

Qui i link ai brani interattivi su youtube.

Brani con le note sol la si:

Con le note sol la si do: