Inno alla gioia: suonalo con odogy!

beethoven

Illustrazione di Ian Wright

Cliccando sull’immagine si aprirà uno spartito interattivo nella versione su noteflight.

Eccone una versione in Sol maggiore

 

Vorreste suonare l’Inno alla gioia al flauto dolce (recorder, in inglese) ma avete difficoltà nel leggere le note?

Aiutatevi con questo tutorial su youtube.

 

Per le CHITARRE: qui il link allo spartito interattivo comprendente la pèarte per le chitarre.

Oppure potete aiutarvi con un’applicazione online gratuita e accessibile a tutti: www.odogy.com. Il sito offre una soluzione semplice e utile.

Learn to Play Recorder Songs: questa pagina contiene un’antologia di brani per lo studio del flauto dolce, inseriti dagli utenti a scopo didattico . E’ possibile suonare i brani insieme allo spartito online, vedere le posizioni del flauto dolce in corrispondenza di ogni nota, e persino registrare la propria esecuzione in sincrono con l’avanzare dello spartito.

In un post precedente ho analizzato la struttura melodica dell’Inno alla gioia, tratto dalla Nona Sinfonia di Beethoven, per un laboratorio di composizione. Se però non siete ancora in grado di seguire lo spartito a tempo e avete bisogno di una guida per la diteggiatura da seguire sul flauto, potete provare ad usare le animazioni di Odogy. Qui troverete lo spartito del solo tema e, alla sinistra del pentagramma, un flauto stilizzato, con l’indicazione della diteggiatura per ogni nota. Clicca sull’immagine dello spartito per aprire la versione dell’Inno alla gioia sul sito odogy.

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Attenzione: il primo foro in alto corrisponde al portavoce del flauto: il foro posteriore che si preme con il pollice della mano sinistra.
In quest’immagine ho inserito alcune annotazioni sulla schermata principale.

odogy flauyto

Infine , per chi volesse eseguire il brano con uno spartito più tradizionale, eccone anche una versione semplificata in tonalità di Sol maggiore.

 

 

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Oh when the saints

 

Ecco un semplice arrangiamento del brano jazz Oh when the saints per flauto, tastiera, chitarra. Clicca sull’immagine e sarai indirizzato sul sito noteflight.com. In basso a sinistra trovi il tasto play per avviare l’esecuzione del brano. Se necessario, puoi rallentare la velocità di esecuzione (in basso a sinistra) o selezionare gli strumenti che vuoi ascoltare, per provare la tua parte.

Se lo spartito non si visualizza correttamente prova a cliccare sul link: Oh when the saints

Spartito con melodia e 2a voce.

Per chi ha difficoltà nel leggero lo spartito ecco un paio di video con la diteggiatura per flauto e tastiera (solo la melodia principale!).

L’invasione delle ultramelodie natalizie

“Die zehn wichtigsten Wörter.” (Le dieci parole più importanti) Karlheinz Stockhausen, Natale 1991

Due cose annunciano con largo anticipo l’imminenza del Natale: gli addobbi luminosi nelle vetrine e la presenza pervasiva di melodie natalizie, a cui non si riesce a sfuggire anche nei luoghi più impensabili.

Anch’io non sono riuscito ad evitare quest’invasione e ho dovuto soccombere alle richieste degli alunni delle classi prime.  Quindi, a grande richiesta, ecco il link allo spartito di una classica melodia natalizia.

Per chi è alle prime armi nella lettura del pentagramma, eccone una versione ritmicamente semplificata con accompagnamento

Solo la melodia.

jingle semplificata

Per chi invece non padroneggia ancora la diteggiatura sul flauto dolce ecco una base su youtube del medesimo brano in versione animata.

O, in alternativa, lo spartito interattivo che suggerisce le posizioni delle dita sul flauto, dal sito odogy.com.

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Di tanto in tanto, anche i più irriducibili ribelli sono incappati nelle ultramelodie natalizie. Provate a sentire come il sassofonista jazz Charlie Parker trasforma la celeberrima White Christmast. Dopo l’esposizione del tema inizia un lungo assolo improvvisato in stile bebop, pieno di invenzioni sorprendenti e citazioni. A proposito: chi mi dice cosa succede a 2:02? Buon Ascolto!

Primi brani per flauto e tastiera

Nelle classi prime stiamo muovendoci, per piccoli passi, nella lettura del pentagramma.

Ecco un esercizio per flauto e tastiera sulle note Sol La Si Do Re.esercizio flautoPuoi suonarlo seguendo la diteggiatura sulla guida video su youtube del prof. Polacchini.

Ecco alcuni semplici brani con il link allo spartito interattivo su youtube. Buon esercizio!

Qui i link ai brani interattivi su youtube.

Brani con le note sol la si:

Con le note sol la si do:

Serenade to a Cuckoo.

Roland_Kirk_3

Al grande polistrumentista jazz Roland Kirk (musicista non vecente) non mancava certo il senso dell’humor. Ha dedicato questa bella melodia basata su un basso ostinato discendente al verso del cuculo, o meglio dell’orologio a cucù. Stiamo provando questo brano con le classi seconde e qui lo puoi sentire eseguito al flauto traverso dall’autore nel disco “I Talk With The Spirits” (1964). Attenzione: nella parte B del tema sembra di sentire un secondo flauto esporre una seconda linea melodica. In realtà è lo stesso Kirk che canta una linea di accompagnamento (e lo fa mentre contemporaneamente suona il flauto traverso!).

Se non siete ancora in grado di seguire lo spartito a tempo e avete bisogno di una guida per la diteggiatura da seguire sul flauto, potete andare alla pagina del brano che ho inserito su odogy. Qui troverete lo spartito del solo tema e, alla sinistra del pentagramma, un flauto stilizzato, con l’indicazione della diteggiatura per ogni nota
Attenzione: il primo foro in alto corrisponde al portavoce posteriore, che si preme con il pollice della mano sinistra.
In quest’immagine ho inserito alcune annotazioni sulla schermata principale.

odogy flauyto

 

Clicca sull’immagine per visualizzare e ascoltare la partitura interattiva in noteflight (per flauto, chitarra e tastiera)

serenade

La struttura del brano nel nostro arrangiamento è  la seguente:

Attenzione!
Nella parte centrale è prevista un’ improvvisazione. Per prepararti studia bene le note della scala blues di Mi (vedi l’esempio seguente), in senso ascendente e discendente. Eventualmente estendi la scala anche in altre ottave, a piacimento. Usa il file su noteflight come base per esercitarti suonandoci sopra delle brevi melodie inventate da te.
Un consiglio: inizialmente scegli due o tre note della scala e prova ad improvvisare usando solo quelle (eventualmente ripetendo spesso la medesima altezza),concentrati però sul ritmo, che dev’essere vario e deciso. Nell’improvvisazione l’intenzione ritmica è la cosa più importante!

Attenzione al si bemolle (o la diesis): serve come nota di passaggio. Una melodia suona “meglio” se da questa nota si scende a La o sale al Si naturale.

Infine, se si senti più sicuro, a questa scala puoi anche aggiungere la nota FA diesis.

Ecco, come esempio, una riuscita esecuzione con la classe II A e la II B di Borgonuovo nel 2011. L’organico era composta da:

  • 3 flauti traversi
  • 12 flauti dolci
  • 3 violoncelli
  • 6 chitarre
  • 12 tastiere
  • un tamburello

Le improvvisazioni sono di: flauto dolce, pianoforte, flauto traverso, flauto dolce, chitarra.

 

 

Sweet home Chicago

Un classico blues di Robert Johnson, divenuto celebre nella versione dei Blues Brothers.

Non abbiamo una vera sezione di ance e ottoni, ma ci arrangeremo con i flauti…

Clicca sull’immagine per attivare il link all’arrangiamento di Sweet Home Chicago nel sito noteflight.com.
A questo link invece trovate il testo del brano Sweet home Chicago con alcune annotazioni sugli interventi dei fiati in risposta al canto.

Giro di blues in MI

|MI7   |  LA7    |MI7    | MI7      |

|LA7    |LA7     |MI7    |MI7       |

|SI7      |LA7      |MI7    |MI  SI7|

 

Accordo di 7a sul I grado : MI7 (in notazione alfabetica: E7)
Accordo di 7a sul IV grado : LA7 (in notazione alfabetica: A7)
Accordo di 7a sul V grado : SI7 (in notazione alfabetica: B7)

Per chi volesse cimentarsi nella parte di accompagnamento alla chitarra ho realizzato una ecco una guida con noteflight per il giro di blues in Mi.

Blues Gutar

Altre due risorse:

In questo filmato (in inglese) una lezione sull’accompagnamento per giro di blues in MI, basato sulla successione degli accordi.

A questo link una  una spiegazione sull’accompagnamento di Sweet home Chicago con il metodo del basso alternato.

___________

Qui invece una versione del brano in tonalità di FA: più adatta ad un arrangiamento con  sassofono e tromba e corrispondente alla tonalità con cui viene suonata dai Blues Brothers.

Qui una versione stampabile delle parti

Come on
Oh baby don’t you wanna go
Come on
Oh baby don’t you wanna go
Back to that same old place
Sweet home Chicago (2 volte)

Well, one and one is two
Six and two is eight
Come on baby don’t ya make me late
Hidehey
Baby don’t you wanna go
Back to that same old place
Sweet home Chicago

 

Come on…

Six and three is nine
Nine and nine is eighteen
Look there brother baby and see what I’ve seen
Hidehey
Baby don’t you wanna go
Back to that same old place
Sweet home Chicago

Oh come on
Baby don’t you wanna go
Come on
Baby don’t you wanna go
Back to that same old place
Sweet home Chicago

 

Don’t worry be happy! (ossia, come non preoccuparsi del ritmo e vivere felici).

Don’t worry be happy  è stato composto ed eseguito dal cantante statunitense Bobby Mc Ferrin nel 1988. La particolarità di questo brano consiste nel fatto che l’autore ha realizzato l’intero arrangiamento solo con la propria voce, imitando anche il suono di tastiera, basso e percussioni. Ciò è stato possibile grazie ad un meticoloso lavoro di registrazione su più tracce chiamato sovraincisione, in cui, ad ogni nuova registrazione, il medesimo esecutore sovrappone nuove parti a quelle già esistenti. Al sito noteflight trovate un mio arrangiamento (per chitarre flauti e tastiere) per la parte senza parole, che nella canzone svolge la funzione di “ritornello” .

DOnt worry be happy

Melodia

Accompagnamento a bicordi

Giro di basso (chitarra)

L’intreccio ritmico non è affatto semplice da eseguire! Richiede molta concentrazione da parte di tutti i partecipanti. Qui potete ascoltare un’esecuzione del brano.

realizzata nel 2010 con le classi seconde di Borgonuovo per un organico particolarmente ricco per una scuola media, che comprendeva violoncelli, chitarre, tastiere, flauti dolci, flauti traversi e coro.  (la qualità della registrazione però è pessima!) Per capire come McFerrin abbia concepito la sovrapposizione dei vari strati ritmico-melodici, potete dare un’occhiata a questo gioco musicale, basato proprio su questa canzone (cliccare sull’immagine).

DOnt worry be happy_game

Trascinando le parti colorate (melody, rhythm, bass) nel settore a destra, vedrete comparire le note e potrete ascoltare le diverse parti singolarmente, o, eventualmente creare nuovi mix dell’arrangiamento o cantarci sopra. Buon divertimento! NB: se vuoi suonare la parte indicata sullo contemporaneamente al brano originale, tieni conto che si tratta di due tonalità differenti: il mio arrangiamento è in tonalità di Fa maggiore, mentre il brano originale è in Mib bemolle maggiore. Ecco infine il testo del brano.

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jack black chalkboards

Considerazioni di metodo [per i prof. in ascolto] Dal punto di vista della didattica dell’esecuzione, il ricorso ad un software di notazione musicale come noteflight permette di facilitare lo studio individuale di una parte all’interno di un brano polifonico. Con i controlli disponibili nel software gli studenti possono rallentare il tempo, estrapolare le singole parti dal resto dell’organico per ascoltarle con più chiarezza, o, viceversa, silenziare la parte su cui devono esercitarsi e provarla mentre il computer esegue le altre voci. Un’ottima strategia per rendere più interessante l’attività cosiddetta ‘pratica’ (ma quale attività non è anche ‘pratica’?) nelle ore di educazione musicale.