I go to the green: una canzone “verde”

In 2F abbiamo composto una canzone a partire da una tematica che la classe ha individuato nell’ambito del CCR (Il Consiglio Comunale dei Ragazzi). L’argomento è l’importanza del verde pubblico per vivere meglio il territorio: la costituzione di un “percorso-vita”.

Siamo partiti dal testo, elaborato sotto la guida della professoressa di lettere.

Questo l’incipit:

Cerco il mio percorso da una vita
Ora che ho trovato questa strada
La percorro felice
anche se in salita

Nel percorso verde l’asfalto si disperde
Bisogna rispettare la natura
Puoi correre o camminare
ma il mondo non devi inquinare!

Rit.: I go to the green  – sei sulla giusta via
I go to the green – è piena di allegria

Basta con ipad e televisione,
fa’ del percorso Verde una passione !
Facciamo una corsa o una partita,
tutti insieme al Percorso Vita

Le fasi che hanno portato alla composizione della musica sono riassunte qui.

Questa invece è la registrazione del brano, suonato e cantato dalla classe.

 

La nostra voce contro il bullismo: una canzone degli studenti.

 

megafono.png

Nella classe 1E stiamo componendo una canzone che ha come tema il bullismo. I ragazzi hanno scritto un bel testo, coordinati dalla professoressa di lettere.

Questo il testo:

Strofa
Sono inutili le tue azioni,
perchè prive di emozioni.
Noi siamo tanti e tu sei da solo.
Te lo diciamo tutti in coro.

Tu credi che comanderai
Ma un futuro non avrai.
Ci dispiace caro amico,
ma fare il bullo non ti è servito

Rit:
Non ti serve litigare
Di tutti noi ti puoi fidare
Nonostante tutto io ti dico
Sarai sempre nostro amico

Strofa
Bullo è una maschera senza sorriso
Un pugno che lascia un ricordo sul viso
E la sua vittima ha tanta paura
Di quella faccia brutta e scura

Il lavoro musicale si è svolto in diverse fasi.

  1.  Abbiamo limato il testo, creando maggiore uniformità nella struttura metrica.
  2. Abbiamo individuato, nel testo, le parti più adatte alla sezione della strofa e quelle indicate per il ritornello.
  3. Abbiamo individuato una sequenza di accordi
  4. Uno studente ha proposto un’interpretazione ritmica dei primi due versi, che è stata trascritta in notazione dall’insegnante (in noteflight)
  5. Ai valori ritmici sono stati aggiunte le altezze, a partire da altre proposte degli studenti,   valutando diverse soluzioni per la melodia iniziale
  6. Terminata la parte della 1a  strofa abbiamo lavorato in modo analogo per il ritornello.
  7. Abbiamo ridefinito parte del testo per adattarlo meglio alle esigenze del ritmo.

Questo è il risultato intermedio del lavoro in corso.

Ed ecco, dopo tanta fatica, il brano finito, composto, suonato e cantato dai ragazzi!

Componi il tuo canone!

rosa

Petrus de Opitiis, canone a quattro voci per Enrico VIII (1526)

Dopo aver ascoltato una fuga di Bach e dopo aver suonato Haitian Fight Song di Charles Mingus ho chiesto ai miei studenti di comporre un proprio canone. L’obiettivo è ambizioso, ma seguendo alcuni semplici principi il risultato è assicurato.
Un canone è sostanzialmente una composizione polifonica in cui le diverse voci eseguono simultaneamente la medesima melodia ad ingressi differiti nel tempo.
Prerequisiti: per avvicinarsi a questo tipo di composizione è necessario aver chiaro il concetto di ‘accordo‘, e saper scrivere una melodia, trattando in modo diverso le note appartenenti e estranee ad un’armonia.

Ecco le mie indicazioni per comporre un canone. Gli esempi sono tratti dal canone che abbiamo composto collettivamente la settimana scorsa con gli studenti della II D (IC Anzola dell’Emilia). Cliccando qui puoi ascoltare gli esempi musicali presentati in questo tutorial.

Prepara un nuovo sistema di pentagrammi a tre parti su noteflight: il rigo 2 servirà per stendere la melodia iniziale e il rigo 3 per gli accordi.

  1. Iniziamo dal rigo inferiore: scegli una successione di quattro accordi. Se ad ogni accordo si dà il valore di una minima (nota da 2/4) avrai riempito due battute. Ripeti i quattro accordi per altre due battute. Avrai ottenuto una successione di quattro accordi che si ripete due volte, come nell’esempio. (consiglio: evita l’accordo costruito sul Si!).
    Ascolta bene la successione degli accordi e decidi se ti soddisfa o se sono necessarie delle modifiche.
  2. Passiamo alla parte della melodia (rigo 2). Nelle battute 1 e 2, per ognuno dei quattro accordi scegli una nota appartenente all’accordo, come nell’esempio.
    2016-04-19 10_27_44-Il canone della 2D passo dopo passo.jpg
  3. Alle batt. 1-2, modifica i valori ritmici della melodia e aggiungi delle note di passaggio. Questa è la fase più creativa: scegli bene i valori ritmici, fai attenzione ai salti troppo ampi tra le note. Infine riascolta più volte e prova a canticchiare tu stesso la melodia: se ti risulta troppo difficile, allora significa che devi migliorarla! Nell’esempio trovi uno spunto di lavoro.
    2016-04-19 10_27_44-Il canone della 2D passo dopo passo 2.jpg
  4.  copia la parte scritta nel rigo superiore, alle battute 3 e 4 (vedi esempio seguente).
  5. batt. 3-4: continua la melodia iniziata: inserisci 4 note, scegliendo dagli accordi quelle che non hai usato in precedenza, come da esempio.
    2016-04-19 10_28_09-Il canone della 2D passo dopo passo.jpg
  6. batt. 3-4. Modifica i valori ritmici della nuova parte e aggiungi delle note di passaggio. NB: se riesci, usa il principio: “riempi dove c’è spazio / non riempire dove è già pieno”. In altre parole, in corrispondenza di note lunghe o pause nel rigo 1, puoi inserire nel rigo 2 note veloci; in corrispondenza di note veloci nel rigo 1, è meglio inserire note lunghe nel rigo 2. O ancora: in corrispondenza di note alte nel rigo 1 inserisci note basse nel rigo 2 e viceversa. Questo principio però è solo un suggerimento. La regola base è riascoltare più volte e modificare fino a che la sovrapposizione delle due parti non ti convince. Infine, come già detto, prova a canticchiare tu stesso quello che hai scritto!
    2016-04-19 10_28_29-Il canone della 2D passo dopo passo
  7. Il canone è finito: copia più volte la melodia di quattro battute sul rigo 2 e sul rigo 1 .
    Per apprezzare meglio la polifonia elimina gli accordi e assegna le parti a strumenti diversi. Se vuoi aggiungi un testo con lo strumento”text” Lyrics (Seleziona la prima nota della parte di melodia a cui vuoi aggiungere il testo e premi ctrl+L). Se una parola lunga deve essere spezzata per far sì che ogni sillaba sia allineata alla nota giusta, separa le sillabe di una parola con il segno – (trattino alto).

Ricorda: una composizione che rimante scritta ma non viene mai suonata è solo carta sporca! Cerca di far vivere la tua musica: prova a cantare o suonare il tuo brano insieme a degli amici (ad ognuno una parte differente). Oppure prova ad esportare il file MIDI del tuo pezzo, assegnando ogni parte ad uno strumento elettronico, ad esempio in soundtrap.

Inserisci in questo modulo il link al tuo lavoro.

Elenco dei brani

Buon lavoro!

Interpretare le proprie opere!

schroeder

Alle mie classi seconde (2E e 2F) ho chiesto di comporre quattro o otto battute di melodia a partire da una successione di accordi a piacere.

Dopo aver raccolto i risultati, la nuova consegna per gli studenti di seconda è questa: ascoltate i lavori dei vostri compagni e scegliete una melodia da eseguire (potete scegliere anche la vostra stessa composizione) su flauto, chitarra o tastiera. Attenzione quindi alla scelta: se il registro è troppo acuto (o troppo grave) per il vostro strumento, orientatevi su una melodia alternativa. Se il brano musicale vi sembra troppo veloce o difficile, ricordate che potete eseguirne solo una parte e rallentare la velocità esecutiva.

Cliccate sui seguenti link per ascoltare i lavori delle due classi seconde.

Brani di 2E: gruppo 1; gruppo 2

Brani di 2F:  gruppo 1gruppo 2

Indica qui la tua scelta.


Buon lavoro!

Una canzone della 2F: Il percorso di una vita

In 2F stiamo componendo una canzone a partire da una tematica che la classe ha individuato nell’ambito del CCR (Il Consiglo Comunale dei Ragazzi). L’argomento è l’importanza del verde pubblico per vivere meglio il territorio: la costituzione di un “percorso-vita”.

Siamo partiti dal testo, elaborato sotto la guida della professoressa di lettere.

Questo l’incipit:

Cerco il mio percorso da una vita
Ora che ho trovato questa strada
La percorro felice
anche se in salita

Nel percorso verde l’asfalto si disperde
Bisogna rispettare la natura
Puoi correre o camminare
ma il mondo non devi inquinare!

Rit.: I go to the green  – sei sulla giusta via
I go to the green – è piena di allegria

Basta con ipad e televisione,
fa’ del percorso Verde una passione !
Facciamo una corsa o una partita,
tutti insieme al Percorso Vita!

[1] A partire da questo testo abbiamo cercato di individuare una struttura metrica ricorrente, osservando: la struttura in strofe/ritornello; il numero di versi; la quantità di sillabe nei primi versi.

[2] L’obiettivo iniziale è scrivere le prime quatrro battute di melodia. Abbiamo quindi individuato una sequenza armonica di quattro battute come punto di partenza per costruire la nostra melodia

[3] Abbiamo pronunciato i primi versi a ritmo per cercare di individuare una sequenza ritmica e accentuativa adatta al testo.

[4] Abbiamo assegnato le altezze ai valori ritmici tenendo conto degli accordi sottostanti.

Risposta strumentale: è il momento di creare un arrangiamento. A questo scopo vi chiedo di inserire una risposta strumentale nella pausa che si crea tra un verso e l’altro (seconda metà di battuta 3 e tutta la battuta 4). Cliccando sull’icona di noteflight nello spartito sottostante potete accedere al brano. Salvatene una copia (Menù: Score–> Save a copy) e scrivete la vostra idea per aggiungere una risposta strumentale. Poi condividete il vostro arrangiamento inserendo un commento a questo articolo.

Cooperation blues [2017]

hands

In due classi terze abbiamo portato avanti un laboratorio di composizione incentrato sulla tradizione afroamericana del blues. Dopo alcuni ascolti e essenziali indicazioni di metodo ogni studente ha realizzato il proprio blues di 12 misure attraverso la piattaforma noteflight.
Una fase di ascolto collettivo è servita a riconoscere le strategie e le soluzioni messe in atto dai diversi studenti, nonché gli errori e i punti di forza di ogni brano.
Dopo aver ascoltato tutti i brani, ne abbiamo composto uno collettivo, estrapolando alcune parti dai contributi individuali, in modo che melodia fosse adatta ad essere cantata (intervalli piccoli, poche dissonanze, note non troppo veloci).
In classe abbiamo aggiunto un testo in inglese. A questo scopo è stato necessario dividere il ritmo della melodia in piccoli segmenti per poter organizzare la successione delle parole. In ogni segmento abbiamo contato il numero di note e quindi abbiamo formulato delle frasi con un numero di sillabe corrispondente, cercando di rispettare gli accenti delle sillabe (syllables stress). Il testo è stato formulato collettivamente e inserito in tempo reale all’interno della partitura di noteflight, in modo da testarne immediatamente l’effetto attraverso il canto collettivo.

Blues della 3E:

Blues della 3F:

A partire da questa traccia ora, cari studenti, tocca a voi. Dovete completare il lavoro, continuando la stesura del testo.

Ecco un esempio della struttura delle sillabe a partire dalla melodia composta dalla 3E (i numeri in grassetto indicano i punti in cui inserire le sillabe con accento forte):

 Per accedere ai vostri brani cliccate su questi link:

3E’s blues

3F’s blues

Dagli accordi alla melodia: le note come pietre di un guado [2017]

guado2

In questo esercizio dovrete scrivere una melodia a partire da una traccia.

 

Per svolgere il lavoro dovrete prima compiere alcune operazioni preliminari, in quattro passi, creando una copia della traccia musicale che ho preparato a questo scopo. Ecco le istruzioni.
1. Innanzitutto aprite una nuova scheda del browser e entrate nel vostro account di www.noteflight.com inserendo username (o email) e password.
2. Cliccando con il tasto destro sul link Es. 1: dalle note alla melodia scegliete ‘apri link in un’altra scheda’, in qesto modo potrere continuare a leggere queste istruzioni.

3.  Vi troverete di nuovo in noteflight e vi si aprirà la  traccia dell’ esercizio. Se il vostro account sarà attivato potrete salvare una “vostra” copia dello spartito: dal menù scegliete il sottomenu Score e selezionate  Save a Copy. Dopo aver salvato come copia potrete lavorare sul file.

4. Ricordatevi inoltre, prima di iniziare a lavorare con le note, di modificare il titolo (basta selezionare le parole che compongono il  titolo), inserendo classe e cognome. A questo punto avrete un nuovo file con il vostro nome e classe.

Le operazioni preliminari sono concluse: è il momento di iniziare a comporre!

 

notemelodia

Lo spartito che troverai sarà composto da tre righi musicali.

1. Parte contenente una traccia ritmica (Drums). E’ solo un riferimento da usare per scrivere le note nel rigo 2.

2. Parte vuota (Flute): qui dovrai scrivere una melodia, rispettando i valori di durata che trovi nella parte superiore (Drums). Le note legate dovranno ripetere la medesima altezza. Dovrai tenere inoltre conto delle indicazioni “A” ed “E” per la scelta dell’altezza. “A” significa: scegli una nota appartenente all’accordo sottostante (anche ad ottave diverse). “E” significa: scegli una nota estranea all’accordo. Se l’accordo è costituito dalle note DO MI SOL, le note estranee saranno: RE FA LA SI,

3. Parte degli accordi (Piano). Questi servono come riferimento per individuare le note estranee e quelle appartenenti all’accordo. Attenzione alla penultima battuta, che contiene due accordi diversi.

Alcuni consigli per scrivere la melodia.
Pensate alle note della melodia che dovrete scegliere in relazione agli accordi come le pietre di un guado su un fiume.

guadonoteguado

Le note appartenenti agli accordi equivalgono a sassi grandi e stabili, su cui ci si può soffermare anche a lungo senza il rischio di cadere, ossia la melodia risulterà consonante e gradevole. Se usate però solo note appartenenti agli accordi la melodia potrebbe risultare prevedibile e poco interessante: è meglio quindi che una melodia contenga anche poche note estranee.

Le note estranee agli accordi equivalgono a sassi piccoli e scivolosi: se ci arrivate di salto o vi fermate a lungo su di essi rischiate di cadere, ossia di creare una melodia dissonante e poco efficace. Quindi evitate di mettere in successione due note estranee lontane tra loro, è meglio che le note estranee siano note di passaggio di durata breve e vicine ad un punto di arrivo stabile.

Riassumendo, attenzione a:
1. i salti ampi tra le note sono difficili da trattare
2. Le note “E” (estranee all’accordo) risulteranno dissonanti: sono note di passaggio,meglio farle seguire da una nota vicina.

Una volta terminato il lavoro dovrete inviarmi i risultati. Cercate il pulsante “Connect” in alto a destra: vi comparirà una finestra laterale: cliccate su Change per modificare le opzioni di condivisione. Alla domanda “Who can access this score” tra le varie opzioni selezionate ‘Everyone’.
Potete infine spedirmi l’indirizzo internet corrispondente al vostro brano incollandolo in un commento a questo articolo.

Per rivedere il vostro lavoro anche in un secondo momento dovete entrare in noteflight con il vostro account: quindi, selezionando home dal menù superiore, troverete l’elenco delle composizioni che avete realizzato.
Buon lavoro!