A pieno ritmo!

Nelle classi prime stiamo esercitandoci sul riconoscimento dei ritmi e dei valori di durata. Ecco un applicazione ben concepita per sviluppare questo aspetto importante dell’orecchio musicale: http://www.therhythmtrainer.com/

Come usarlo: vi consiglio di selezionare la modalità di tipo  ‘A‘: dopo aver ascoltato il ritmo in una battuta  di 4/4, dovrete cliccare sui pulsanti con le figure di valore per ricostruire la sequenza corretta di note.

In basso potete selezionare le figure da utilizzare, a seconda del vostro grado di preparazione. Ogni pulsante grigio equivale, nel complesso, ad una pulsazione. Premendo il taso “GO” inizierà l’esercizio, con la schermata seguente.

Dopo aver premuto la freccia verde sentirete una sequenza ritmica. Ascoltatela più volte e ricostruitene la successione dei valori usando i pulsanti grigi. Terminato il lavoro premete il tasto “Check my answer” (Verifica la mia risposta) e avrete il risultato.

Una volta raggiunto un risultato soddisfacente potete, se volete, inviarmi una mail (email results) all’indirizzo: leoizzo iczolaistruzioneer.it, come prova dei vostri successi!

Google Van Beethoven

Oggi google ci ricorda che Ludwig Van Beethoven nacque 245 anni fa. Per festeggiare la ricorrenza la pagina iniziale di google presenta un doodle (ossia uno “scarabocchio” giocoso e interattivo) incentrato su alcune melodie celebri di questo grande compositore. Il giochino racconta una serie di peripezie a cui va incontro il povero Ludwig. Ad ogni impiccio il povero compositore perde una delle sue composizioni, che l’utente deve ricostruire attraverso una sorta di “domino musicale”. In una classe di prima media, questo gioco permette di interrogarsi sulla diffusione (e sui metodi di propagazione) di un’enciclopedia musicale condivisa (le melodie più note di Beethoven). Inoltre l’esercizio giocoso di questo doodle può essere utilizzato per allenare la memoria melodica breve e l’orecchio musicale di base. Oggi in classe abbiamo aperto una momentanea parentesi rispetto alla programmazione quando, con nostra sorpresa, all’apertura del browser sulla Lavagna interattiva, ci siamo trovati questo simpatico personaggio. A questo link  trovate il doodle dedicato a Beethoven.
Buon divertimento!

JoyTunes Giocare con il flauto

 

 

 

 

Per gli alunni delle classi prime ecco un modo divertente per esercitarsi con il flauto dolce, che in inglese si chiama “recorder”: Recorder Express 

La grafica è simile a quelle di tanti altri giochi, ma la novità risiede nell’interfaccia: per controllare i movimenti dei personaggi infatti dovrete usare il vostro flauto, attraverso un microfono: il controllo del volume e dell’altezza delle note vi permetteranno di spostare gli elementi del gioco. Divertendovi, acquisirete una maggior familiarità con il vostro strumento. Si tratta in realtà di un gioco pensato per i più piccoli, ad esempio come esercizio propedeutico allo strumento e alla lettura delle note per gli alunni delle scuole elementari. Niente a che vedere con il percorso sulla lettura della notazione musicale che stiamo portando avanti!. Ma se in casa vostra c’è qualche fratellino, sorellina o cuginetto, avrete la scusa pronta per giocare assieme!
Alcuni consigli.

Il software si basa sul riconoscimento in tempo reale di una frequenza fondamentale a partire dai suoni che circondano il microfono del vostro computer. Quindi è necessario che il gioco si svolga in un ambiente silenzioso e che il volume degli altoparlanti del computer non sia troppo alto (in alternativa potete usare le cuffie). L’uso di questo tipo di sensore in un gioco è abbastanza innovativo: speriamo che presto permetta di creare esercizi musicali pensati anche per i più grandi.
Le spiegazioni per svolgere il gioco sono piuttosto semplici e intuitive, ma sono esclusivamente in inglese, talvolta scritte altre volte orali! Quindi è anche un’ottima occasione per esercitarsi anche nella comprensione della lingua straniera. 😉

Come fare. 

1.Una volta entrati nel sito scegliete l’opzione “recorder” (flauto dolce) e poi il tasto “Play now“. Si può giocare anche senza registrarsi (con l’opzione One time pass), ma se volete avanzare di  livello ad ogni nuova connessione, dovrete effettuare la registrazione, con username, indirizzo un indirizzo email (se hai meno di 13 anni chiedi a un genitore di effettuare l’iscrizione per te) e password.
2. Vi comparirà una schermata come questa:

dovete permettereal sito (“connect” oppure “allow“) di attivare il microfono del vostro computer.

In Recorder Express potrai esercitarti suonare vere e proprie melodie.

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Connettersi ad un insegnante.
Nella barra in alto trovi l’indicazione “connect to a teacher”: se vuoi, infatti, puoi far sì che il tuo insegnante (cioè io!) possa controllare i tuoi progressi in questo tipo di esercizi. Seleziona questo tasto e, nella maschera da compilare, inserisci il mio nome e selezionami come “teacher”, oppure un modo più semplice:

Per permettermi di conoscere i tuoi risultati con Recorder Express, accedi al programma cliccando sull’immagine qui sotto.

NB: come spesso accade a questo tipo di piattaforme il sito offre una vasta anteprima gratuita, dopodichè, se l’utente lo desidera, si può scegliere di ampliare il ventaglio di esercizi e brani che però saranno a pagamento. Per l’utilizzo necessario ad un primo studio del flauto potete fermarvi tranquillamente ai brani offerti gratuitamente!

Nel sito inoltre sono presenti anche esercizi e giochi musicali per lo studio del pianoforte, ma sono utilizzabili solo sull’ipad.

La grande magia dell’orchestrazione.

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Una delle abilità che le persone comuni invidiano maggiormente ad un compositore è la capacità, stupefacente e per certi versi misteriosa, di immaginare, di fronte ad una partitura, il suono risultante dall’amalgama dell’orchestra. Per un compositore infatti una prassi consueta consiste nel preparare un brano inizialmente al pianoforte e di decidere solo in un secondo momento a quali strumenti affidare ogni parte: una fase che si chiama ‘orchestrazione’. Solitamente a scuola si dedica parecchio tempo (forse troppo!) allo studio degli strumenti, alla loro storia ed eventualmente alla loro classificazione. Avvicinare gli studenti alla magia dell’orchestrazione è un traguardo molto più difficile se non si ha a disposizione un’orchestra con cui sperimentare diverse soluzioni timbriche. La medesima melodia può risultare assertiva e dignitosa con un violoncello, goffa e grottesca con un fagotto, cupa e minacciosa con un trombone, e le combinazioni timbriche che si possono ottenere sovrapponendo i diversi strumenti sono quasi infinite! Il sito didattico della New York Philharmonic Orchestra fornisce un’utile gioco online per avvicinarsi all’arte dell’orchestratore. Agli studenti viene offerta l’opportunità di mettersi nei panni dell’orchestratore, sperimentando diverse soluzioni di orchestrazione a partire da un un esempio celeberrimo: l’episodio del Vecchio castello tratto dai Quadri da un’esposizione di Modest Mussorgsky.

Il brano originale, per solo pianoforte, si basa su tre semplici linee melodiche, ben riconoscibili in questa rappresentazione grafica.

Sappiamo che Maurice Ravel orchestrò questo brano assegnando ogni parte ad un diverso strumento. Puoi provare tu stesso a sperimentare diverse soluzioni timbriche con il programma Orchestration station. Questo video ne illustra il funzionamento).

Una volta entrati nel programma Orchestration station potete decidere a quale strumento affidare una delle tre parti del brano, scegliendo tra trombone, fagotto, violino, clarinetto, violoncello e tromba. Trascinando gli strumenti sulle sedie vuote, assegnerete un timbro alla relativa parte, con la possibilità di raddoppiare o creare amalgami di due strumenti per la medesima parte. Il risultato sonoro si basa su parti interpretate e registrate, quindi risulta particolarmente gratificante.
Attenzione: per funzionare il programma richiede l’installazione del plugin aggiuntivo Shockwave. Come è noto il brano fu scritto da Mussorgsky per il solo pianoforte e solo successivamente il compositore francese Maurice Ravel orchestò lo spartito per orchestra. Allora, dopo aver provato le diverse combinazioni, vi è venuta la curiosità di ascoltare come Ravel ha immaginato il brano per orchestra?

*** Lo studio degli strumenti musicali, organologia, è una disciplina che prende il nome dal termine organum (‘strumento’ in latino). Il sistema di classificazione degli strumenti ancora oggi in uso fu elaborato dagli studiosi Erich Moritz von Hornbostel e Curt Sachs agli inizi del novecento. Se sei interessato all’argomento, guarda questa utile presentazione sulla classificazione degli strumenti musicali su slideshare.

Inoltre: per chi volesse cimentarsi nell’esecuzione del brano ecco un video tutorial, con la partitura e l’esecuzione didattica ad un tempo estremamente lento, per poter essere seguita dai principianti.

La partitura, oggi il brano non è più coperto dal copiright, può essere scaricata qui.

Imparare con un flautogame!

Per gli alunni delle classi prime ecco un modo divertente per esercitarsi con il flauto dolce, che in inglese si chiama “recorder“: due veri e propri videogame musicali creati da joytunes: Recorder express e Recorder Master. In entrambi i casi è possibile iniziare con la versione di prova, che offre gratuitamente molti livelli di gioco per divertirsi a sufficienza.

La grafica è simile a quelle di tanti altri giochi, ma la novità risiede nell’interfaccia: per controllare i movimenti dei personaggi infatti dovrete usare il vostro flauto, attraverso un microfono: il controllo del volume e dell’altezza delle note vi permetteranno di spostare gli elementi del gioco. Divertendovi, acquisirete una maggior familiarità con il vostro strumento. Si tratta in realtà di un gioco pensato per i bambini di 7-10 anni, ad esempio come esercizio propedeutico allo strumento e alla lettura delle note per gli alunni delle scuole elementari. Niente a che vedere con il percorso sulla lettura della notazione musicale che stiamo portando avanti!. Ma se in casa vostra c’è qualche fratellino, sorellina o cuginetto, avrete la scusa pronta per giocare assieme!

Alcuni consigli.Il software si basa sul riconoscimento in tempo reale di una frequenza fondamentale a partire dai suoni che circondano il microfono del vostro computer. Quindi è necessario che il gioco si svolga in un ambiente silenzioso e che il volume degli altoparlanti del computer non sia troppo alto. L’uso di questo tipo di sensore in un gioco è abbastanza innovativo: speriamo che presto permetta di creare esercizi musicali pensati anche per i più grandi.

Le spiegazioni per svolgere il gioco sono piuttosto semplici e intuitive, ma sono esclusivamente in inglese, talvolta scritte altre volte orali! Quindi è anche un’ottima occasione per esercitarsi anche nella comprensione della lingua straniera. 😉

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Il gioco più utile per esercitarsi al flauto è Recorder Express.

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Registrarsi per salvare i livelli. All’apertura del programma comparirà questa finestra.

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Potete giocare subito [one time pass], ma se volete conservare il vostro punteggio dovrete registrarvi . E’ molto semplice.
E’ necessario inserire username [nome utente], inventare una password (e ricordarsela!!) inserire una email e ripeterla (per sicurezza) una seconda volta. Potete usare la vostra email, quella dei vostri genitori, oppure la email fornita da Google Apps for Education, se nella vostra scuola è attivato questo servizio. Dopo essere entrati con il vostro profilo potete iniziare ad avanzare nei livelli.

Autorizzare l’uso del microfono. Vi comparirà una schermata come questa: dovete autorizzare (“allow” o “consenti”) il sito di attivare il microfono del vostro computer (in questa finestra si fa riferimento anche alla videocamera, ma ovviamente il programma attiverà soltanto il microfono del vostro computer).

Suonare a tempo. Ad ogni carrozza del treno corrisponde una nuova melodia. Si inizia con una nota sola e si prosegue per circa 12 melodie (nella versione gratuita) fino ad usare 4-5 note, con gradi progressivi di difficoltà. Le note scorrono verso sinistra e il giocatore deve suonarle quando attraversano la doppia barra di battuta.

Connettersi ad un insegnante. Se siete orgogliosi dei vostri progressi e volete condividerli con me, potete cliccare sull’opzione [nel menù in alto] ‘connect to a teacher‘ (come in figura). Se vuoi, infatti, puoi far sì che il tuo insegnante (cioè io!) possa controllare i tuoi progressi in questo tipo di esercizi.

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Seleziona questo tasto e, nella maschera da compilare, inserisci il mio cognome e nome (Izzo Leo), compila il modulo con il tuo nome e cognome e la classe di appartenenza e selezionami come “teacher”.

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In questo modo sarò in grado di vedere i tuoi risultati.
In alternativa, più semplicemente, clicca sull’immagine qui sotto.

L’altro gioco si chiama Recorder Master. Recorder Master è più simile ad un classico videogame. E’ divertente ma permette di fare progressi veramente lievi: è quindi adatto per i più piccoli Il  funzionamento è analogo al precedente, ma nel complesso è un po’ meno utile per progredire nella lettura del pentagramma.

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Attenzione! Come spesso accade a questo tipo di piattaforme il sito offre una vasta anteprima gratuita, dopodichè, se l’utente lo desidera, si può scegliere di ampliare il gioco con altri esercizi e brani che però saranno a pagamento. Per l’utilizzo necessario ad un primo studio del flauto potete fermarvi tranquillamente ai brani offerti gratuitamente!

Per il pianoforte e la tastiera. Il sito promuove anche lo studio del pianoforte con un’App veramente ben congegnata che si chiama Piano Maestro. Putroppo però quest’ultima è utilizzabile solo su piattaforme IOS della Apple (Ipad, ipod, iphone). Buon divertimento!

Don’t worry be happy

Don’t worry be happy  è stato composto ed eseguito dal cantante statunitense Bobby Mc Ferrin nel 1988.
La particolarità di questo brano consiste nel fatto che l’autore ha realizzato l’intero arrangiamento solo con la propria voce, imitando anche il suono di tastiera, basso e percussioni. Ciò è stato possibile grazie ad un meticoloso lavoro di registrazione su più tracce chiamato sovraincisione, in cui, ad ogni nuova registrazione, il medesimo esecutore sovrappone nuove parti a quelle già esistenti.

Al sito noteflight trovate un mio arrangiamento (per chitarre flauti e tastiere) per la parte senza parole, che nella canzone svloge la funzione di “ritornello” .

DOnt worry be happy

Invece cliccando sull’immagine seguente sarete diretti al sito personale di McFerrin, che propone un gioco musicale. Trascinando le parti colorate (melody, rhythm, bass) nel settore a destra, vedrete comparire le note e potrete ascoltare le diverse parti singolarmente, o, eventualmente creare nuovi mix dell’arrangiamento o cantarci sopra. Buon divertimento!

DOnt worry be happy_game

NB: se vuoi suonare la parte indicata sullo contemporaneamente al brano originale, tieni conto che si tratta di due tonalità differenti: il mio arrangiamento è in tonalità di Fa maggiore, mentre il brano originale è in Mib bemolle maggiore.

Ecco il testo a questo link.

Ritmo, ragazzi!

Ecco alcuni ottimi risultati raggiunti col Rhythm Trainer.
Giada: 100 %  su 10 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto]

Carolina. 100 %  su 10 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | ]

Chiara: 100 %  su 20 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi ]

Daniele T. : 100 %  su 50 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto  | quattro semicrome | croma]

Daniele E. : 100 %  su 25 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto  | croma]

New entry di tutto rispetto:

Vanessa: 91% su 11 quesiti [Tempo: Fast (WOW!). Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto]

Giulia M.:  100 %  su 60 quesiti, [Dico: 60 quesiti!!!! Esercizio B. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto ]

Chiara R.: 100% su 10 quesiti. [Tempo: Fast. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto].

Chi vuole osare di più?: chi affronterà per primo le cellule ritmiche con semicrome? Chi si azzarderà a riconoscere i ritmi a tempo fast?

Buon lavoro…