La follia di Orlando in musica

Ludovico Ariosto L’Orlando Furioso,  Canto XXIII, ottava 126

– Queste non son più lacrime, che fuore

stillo dagli occhi con sì larga vena.

Non suppliron le lacrime al dolore:

finir, ch’a mezzo era il dolore a pena.

Dal fuoco spinto ora il vitale umore

fugge per quella via ch’agli occhi mena;

ed è quel che si versa, e trarrà insieme

e ‘l dolore e la vita all’ore estreme.

Parafrasi

Queste che escono abbondanti dai miei occhi non sono più lacrime. Le lacrime non furono sufficienti per il mio dolore: finirono quando il mio soffrire era solo a metà. Questo dolore ora fa sì che dagli occhi esca la mia linfa vitale. Questo vitale umore che i miei occhi versano, esaurendosi, esaurirà insieme il mio dolore e la mia vita.

Giaches de Wert(Gand o Weert, 1535 circa – Mantova, 6 maggio 1596) è stato un compositore fiammingo attivo in Italia nel XVI secolo.

Questo il suo madrigale tratto dall’ottava di Ariosto.

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