Improvvisare musica da film con Leap Motion

In una delle ultime attività svolte in quest’anno scolastico, ho chiesto ai miei alunni di prima media di improvvisare un breve brano pensando di dover realizzare la colonna sonora per un film immaginario.

In questo caso ai due ragazzi avevo chiesto di realizzare una musica per una scena di suspense. Provate per un attimo a chiudere gli occhi e ad ascoltare immaginando di assistere ad un film. Che ve ne pare?

L’effetto è particolarmente suggestivo per due motivi: 1. l’aspetto timbrico è piuttosto realistico (anche se registrato malamente con il microfono dell’Ipad con cui si riprendeva la scena) per la qualità dei campioni Albion Spitfire gestiti attraverso a Kontakt. 2. Le variazioni sottili di dinamica e la mescolanza dei timbri orchestrali sono ottenute in modo molto intuitivo da uno dei ragazzi, con un approccio “corporeo” analogo alla gestualità che lega il direttore d’orchestra agli esecutori.

Nell’esempio che riporto in questo breve filmato, due ragazzi svolgono un duplice ruolo:

  • l’alunno A svolge il ruolo del compositore e al contempo dell’orchestra suonando una tastiera MIDI in modo convenzionale;
  • l’alunno B svolge il ruolo dell’orchestratore e del direttore d’orchestra: muovendo la mano nell’aria, decide a quali famiglie strumentali assegnare le note suonate da A e varia i livelli di intensità, aggiungendo espressività.

Il funzionamento di tutto l’apparato tecnico è spiegato nel post Dirigere un’orchestra [virtuale] in classe.

Si noti che i due studenti, che qui sono concentratissimi e bravissimi, non hanno alcuna esperienza musicale alle spalle. Il risultato, filmato e riascolato, è servito per ragionare sulle strategie di realizzazione messe in atto da ogni studente. Inoltre, il confronto con alcune scene tratte dai maestri del cinema in cui la musica contribuisce all’effetto suspense (Kubrik, Hitchock, Lynch)  può servire a raffinare il lavoro e a far comprendere alcuni aspetti della musica per film.

Di nuovo ringrazio il compositore israeliano Hagai Davidoff per i suoi preziosi consigli nell’uso di Leap Motion in ambito musicale.