Musescore: riprodurre un brano musicale

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Musescore è un software libero di notazione musicale.

Lo utilizzeremo per scrivere su pentagramma e per esercitarci nell’esecuzione dei brani.

Musescore è a disposizione di tutti e a questo link potete effettuare il download.

Per ascoltare un brano.

Premendo il pulsante “Avvia riproduzione” play.png  (o la barra spaziatrice della tastiera) inizia la riproduzione del brano. Premendolo una seconda volta si interrompe la riproduzione.

 Durante la riproduzione del brano sono disponibili i seguenti comandi:

  • Vai alla nota precedente 
  • Vai alla nota successivo 
  • Vai alla battuta precedente Ctrl+
  • Vai alla battuta successiva Ctrl+
  • Riposizionarsi all’inizio della partitura: Tasto “Home"
  • Mostra/nascondi i controlli di riproduzione: Tasto F11

Per variare la velocità

Dal menù Mostra selezionare Controlli di riproduzione.
Si aprirà questa finestra.

tempo

La barra verticale a sinistra (Tempo) indica la velocità di riproduzione (in alto veloce, in basso lento). Il contatore superiore indica numero di battuta e di pulsazione, quello inferiore minuti e secondi.

Per selezionare le tracce da ascoltare.

Dal menù Mostra selezionare Mixer.
Si aprirà questa finestra.

musescore

Ogni riga corrisponde ad un pentagramma della vostra partitura.

Selezionare Mute per rendere silenziosa una traccia, Solo per ascoltare soltanto una traccia. Questa funzione è molto utile, ad esempio, per esercitarsi a suonare una parte in una partitura polifonica.

Puoi provare questi comandi sull’arrangiamento  Oh when the Saints che trovi nel BOX laterale, nella cartella Prime. In alternativa oppure raggiungi il brano dal sito Musescore.

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Franz Schubert: Il re degli elfi

Il Lied romantico è una breve composizione, solitamente per voce e pianoforte, basata su un testo poetico preesistente.
Nel lied si concentrano molti dei caratteri chiave del romanticismo musicale: l’affinità con la letteratura, la dimensione cameristica (adatta ad esecuzioni raccolte e private); il ricorso a tutte le risorse espressive del pianoforte, la concezione della  musica al servizio dell’espressione.
Nel Lied Il re degli Elfi (composto nel 1815) Schubert mette in musica una ballata che Wolfgang Goethe scrisse nel 1782.
Per la sua poesia, Goethe trasse ispirazione da un terribile fatto di cronaca, raccontato dai giornali del tempo: la notizia di un bambino gravemente malato che il padre aveva portato con sé in una precipitosa cavalcata notturna per i boschi, diretto verso il vicino villaggio nel tentativo di salvargli la vita; il bambino, in preda a una fortissima febbre, dice di vedere l’Erlkönig, il Re degli Elfi, che lo chiama a sé. Il padre cerca di tranquillizzarlo, ma non riesce a raggiungere in tempo il villaggio per salvargli la vita.
In questa scheda di ascolto trovi il testo della ballata Il re degli elfi

La musica di Schubert riesce a dare vita ai personaggi tratteggiati nella ballata e fornisce alle parole una drammaticità e un senso di urgenza ancora maggiori.
Leggendo il testo di Goethe prima di ascoltare il brano, puoi calarti nei panni del compositore alle prese con un testo da mettere in musica.

Ecco il brano in una magnifica e storica interpretazione.

Per poter trasporre efficacemente in musica il testo di Goethe, Schubert doveva prima risolvere alcuni problemi:

  • rendere ben distinguibili le voci dei tre personaggi e del narratore attraverso un solo cantante
  • differenziare i caratteri e le relazioni tra i personaggi: il padre calmo e rassicurante; il bambino spaventato e sempre più in preda all’angoscia; il re degli elfi subdolo e falsamente inoffensivo
  • costruire un’atmosfera complessiva di urgenza e di corsa contro il tempo.

Ascolta nuovamente il brano e prova a descrivere, per ogni sezione, il modo in cui la musica riesce a rendere la caratterizzazione dei personaggi, facendo riferimento a caratteristiche oggettive della musica (come intensità, ritmo, registro, curva intonativa, emissione vocale) . Inserisci i tuoi commenti nella scheda di ascolto interattiva Il re degli elfi. 

 

Tre siti utili per studiare flauto chitarra e tastiera

Per imparare il modo in cui produrre le note sui diversi strumenti esistono diverse applicazioni online. Ecco una selezione di quelle che ritengo le migliori per ripassare le posizioni delle note su flauto, chitarra e tastiera.

1. Flauto

Cliccando su una nota del pentagramma sentirete il suono corrispondente e si visualizzerà la diteggiatura da adottare per produrre la nota.

Cliccando sui seguenti link si aprirà un programma per individuare le note  sul flauto dolce di tipo “tedesco”:

1. Diteggiatura sul flauto tedesco solo per la scala di Do (suoni naturali): per i principianti
2. Diteggiatura sul flauto tedesco per la scala cromatica (con alterazioni bemolli e diesis): per i più esperti

Se invece possedete un flauto di tipo “barocco” dovete andare sulla pagina delle diteggiature per il flauto barocco (o all’inglese). Se avete ancora altre esigenze (se ad esempio volete conoscere le posizioni note alterate) potete andare al menù principale del programma (home) e regolare le funzioni a vostro piacimento.

Se invece non conoscete la differenza tra flauto di tipo tedesco e di tipo barocco potete confrontare il vostro strumento l’immagine qui a fianco.È possibile riconoscere il tipo di diteggiatura, tedesca o barocca, dalla dimensione di alcuni fori:
– Quarto foro grande, quinto foro piccolo = dieggiatura tedesca
– Quarto foro piccolo, quinto foro grande = diteggiatura barocca

2. Tastiera

Selezionando un tasto del pianoforte comparirà sul pentagramma la nota corrispondente.

3. Chitarra

Selezionando una nota sul pentagramma si illuminerà la posizione in cui premere la corda per ottenere il suono corrispondente sulla chitarra.

Come segmentare un file audio mp3

Per l’attività di analisi della canzone che sto svolgendo con le classi terze, ogni studente dovrà  portare, in aggiunta all’analisi scritta, un breve segmento di una canzone: servirà da esempio sonoro ai vostri lavori.
Riassumo qui il procedimento per segmentare un brano musicale a partire da un file mp3 che si trova nell’Hard Disk del vostro computer. Per questa operazione dovrete usare il servizio gratuito offerto dal sito http://mp3cut.net/

1. Nella prima pagina troverete il tasto “Open File”. Cliccando su di esso si aprirà una finestra per la ricerca del file mp3 nel vostro Hard Disk. Dopo aver selezionato il file desiderato aspettate qualche secondo per permettere al sito di caricare il brano.

2. Premendo il tasto “Cut” passerete ad una visualizzazione del brano scelto simile a questa.

Muovendo i cursori laterali di inizio e fine potrete ridurre l’area selezionata fino a delimitare il segmento di brano che vi interessa. Inoltre attivando la funzione “fade in” e “fade out” che trovate in alto, potrete ottenere un taglio più gradevole all’ascolto (con effetto “dissolvenza”). Dopo aver controllato (con il tasto “Play”) di aver selezionato la porzione giusta, premete il tasto “Cut” e aspettate qualche secondo.

3. Terminata l’operazione dovrete salvare il tutto sul vostro computer cliccando “Download”.

A questo punto potete inviarmi il file come allegato alla mail aulodie@gmail.com oppure potete consegnarmelo di persona usando una chiavetta USB.

NB: nel caso non possediate il file mp3 del brano che avete scelto, potete provare a scaricare il file audio a partire da un video trovato su youtube. Il sito http://www.youtube-mp3.org/ offre questo tipo di servizio con modalità piuttosto semplici.
Buon lavoro!

La parola cantata

Stiamo per concludere il lavoro di analisi della voce cantata che ha coinvolto gli studenti delle seconde e delle terze. In fondo a questo articolo troverete il link ad una  scheda da compilare online. La scheda serve per completare e raccogliere le analisi che ognuno di voi ha già realizzato a partire da un segmento di canzone.
Ricapitoliamo le fasi del lavoro
1. Abbiamo iniziato osservando come, nel dialogo parlato, la nostra voce può cambiare a seconda del valore comunicativo che intendiamo dare alle nostre parole. La medesima frase può comunicare emozioni molto diverse a seconda del modo in cui viene pronunciata.
2. Abbiamo riconosciuto ed esaminato queste sei caratteristiche della voce parlata:

  • Intensità
  • Curva intonativa
  • Andamento (velocità)
  • Presenza di pause
  • Registro
  • Qualità della voce (tipo di emissione, timbro)

3. Abbiamo osservato che, nell’espressione delle emozioni, le caratteristiche del canto possono essere  simili a quelle della voce parlata .
4. Ognuno di voi ha quindi scelto una canzone che, a vostro parere, mostrava un determinato contenuto espressivo e all’interno del brano avete individuato un breve segmento: una frase cantata su cui svolgere l’analisi
5. Avete analizzato in che modo, nel segmento di canzone scelto, le caratteristiche della voce contribuiscono a determinare il tipo di emozione prevalente.

Ora si tratta di ultimare il lavoro, rispondendo alle domande di questo questionario: Scheda di analisi di un segmento di canzone
Cliccando sul link si aprirà una pagina protetta: utilizzate la password fornita in classe per accedere al contenuto. Si aprirà quindi un modulo da riempire.  Attenzione: non usate il tasto invio della vostra tastiera fino a che non avete terminato, altrimenti il documento potrebbe essere automaticamente inviato prima di essere completo e voi dovrete iniziare il lavoro da capo. Una volta completato il lavoro cliccate sul tasto Invia [in inglese “Submit“] e le vostre risposte mi saranno automaticamente inviate.

Quando avrò raccolto tutti i vostri lavori realizzeremo un breve video in cui le vostre analisi si potranno leggere ascoltando i segmenti di canzone corrispondenti.

NB: se qualcuno volesse dare un’occhiata alla scheda di lavoro senza necessariamente compilarla può andare su questo link.