Non piove? Prova con ‘Schiarazula marazula’

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S’ciaraciule maraciule, s’ciarazule marazule, s’ciarazula marazula o s’ciarassula marassula (‘scjaraçule maraçule’) è un ballo tipico del Friuli che si ritiene risalente a prima del 1500, con origini che risalgono a un’epoca medievale.

In una lettera di denuncia all’inquisizione del 1624 si segnala che donne e uomini del paese friulano di Palazzolo eseguissero questa danza cantando in due cori per evocare la pioggia. Di tale ballo è pervenuta versione scritta nel volume Il primo libro dei balli accomodati per cantar et sonar d’ogni sorte de instromenti di Giorgio Mainerio Parmeggiano Maestro di Capella della Santa Chiesa d’Aquilegia, nel 1578.

Il cantautore Angelo Branduardi lo ha usato come tema principale per il suo brano Ballo in fa diesis minore incluso nel suo album La pulce d’acqua del 1977 .

A questo link una versione di Schiarazula marazula arrangiata per tre flauti e un metallofono.

Schiarazula

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Maggiore e minore: da Fra’ Martino a Mahler

I due sistemi scalari principali nella musica classica sono la scala maggiore e la scala minore. Esse sono il frutto di secoli di assestamento, durante i quali il modo di organizzare le altezze in sistemi ordinati (le scale o i modi) ha incontrato diversi mutamenti.
Il modo maggiore e quello minore costituiscono, alle orecchie dell’ascoltatore odierno, uno dei mezzi privilegiati per colorare una melodia con una determinata gamma emozionale.

La successione degli intervalli

Osserva e confronta  le due scale del modo maggiore e del modo minore di Do.


Nella scala di Do minore sono stati abbassati il 3° il 6° e il 7° grado, che ora diventano Mib, Lab e Sib.
Inoltre l’accordo fondamentale della tonalità, costruito a partire dalla tonica Do, contiene il Mib.

Cambiare emozione ad una melodia

Ascolta come cambia l’effetto complessivo di una melodia se viene trasformata dal modo maggiore a quello minore.
Prendiamo ad esempio la melodia popolare “Fra’ Martino”.

Nel primo esempio viene proposta nella tonalità originaria di DO maggiore.

Nel secondo esempio è trasformata nella tonalità parallela minore: tutte le note MI sono state abbassate di mezzo tono (modificate in Mib).


Trasformazioni dal maggiore al minore

A partire da una melodia popolare molto simile a Fra’ Martino, il compositore romantico Gustav Mahler ha creato un intero movimento sinfonico (Sinfonia n.1). Ascolta e cerca di riconoscere la familiare melodia popolare.

Un altro esempio di trasformazione dal maggiore al minore. Questa volta è un gruppo rock, i Perfect Circle, che reinterpretano una celebre melodia di John Lennon, Imagine, trasformando la tonalità in minore.
Ascoltate attentamente la versione originale:

E la sua versione cover, completamente cambiata.

Quale diventa secondo voi il senso complessivo della canzone, nell’interpretazione dei Perfect Circle? Posiamo percepire ancora il senso di fiducia e la speranza verso un futuro migliore?

Se rileggete il testo alla luce dell’interpretazione del Perfect Circle, il senso originario della canzone è quasi ribaltato. La tonalità minore e lo stile interpretativo del cantante dei Perfect Circle sembrano commentare le parole di Lennon in senso decisamente più pessimistico.

Ora prova tu!

Clicca sul link per accedere allo spartito della melodia del brano Bella di Jovanotti.
(se non la conosci, qui puoi ascoltare la versione originale). Anche in questo caso una melodia in tonalità maggiore dai toni spensierati.

bella

Dopo visualizzato lo spartito, salvane una copia (Score –> Save a copy). Ora puoi modificare la parte della melodia, trasformando la scala da Do Maggiore a Do minore. Come cambia la qualità espressiva della melodia?

Comporre una melodia su soggetto cavato

Ricordate la Missa Hercules dux Ferrarie di Josquin Des Prez?
E’ il momento di  comporre i vostri brani su soggetto cavato sul modello della messa Hercules dux Ferrarie
Il “soggetto cavato” è una tecnica compositiva. Significa letteralmente “melodia ricavata”; infatti in questo tipo di composizioni polifoniche  la sequenza di note della melodia principale (tenor) può nascondere un misterioso messaggio cifrato.

Come fare?

  • Si sceglie un nome di una persona (tutti in classe hanno scelto il proprio!)
  • Si aggiunge una qualificazione (cosa caratterizza quella persona?)
  • Si associa ogni sillaba a una nota, usando il codice adottato anche da Josquin:
    A=la o fa, E= Re, I= mi o si, O=sol o do, U= ut, ossia, il nome latino per do
  • Si ricava così  in una sequenza di note (NB: deve riuscire convincente all’ascolto. Riascoltare e aggiustare laddove è possibile, magari spostando una nota di ottava)
  • Si stende la sequenza su un pentagramma usando note dal valore lungo (ad esempio minime): questo sarà il tuo tenor (o vox principalis)
    [consiglio: utilizza un programma di notazione musicale, come l’applicazione disponibile su noteflight.com!]
  • Su un secondo pentagramma si scrive una parte a piacere che sarà più movimentata ritmicamente: questa sarà la tua vox organalis.
  • Un consiglio: riascolta e dedica attenzione a questa seconda parte, cancella e riscrivi fino a che non ti sembra convincente.
  • Nascondi il titolo e metti alla prova i tuoi ascoltatori: è un codice segreto! Chi saprà riconoscere il messaggio celato nel tuo tenor?
Ecco i risultati più convincenti. Prova a scoprire il messaggio nascosto nel tenor. Dopo aver fatto un’ipotesi clicca sull’immagine dello spartito e vedrai la soluzione.
Ecco un riuscitissimo brano composto nel 2011 da Michele Marisaldi (scuola media di Borgonuovo).

Ritmo, ragazzi!

Ecco alcuni ottimi risultati raggiunti col Rhythm Trainer.
Giada: 100 %  su 10 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto]

Carolina. 100 %  su 10 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | ]

Chiara: 100 %  su 20 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi ]

Daniele T. : 100 %  su 50 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto  | quattro semicrome | croma]

Daniele E. : 100 %  su 25 quesiti [Tempo: Slow. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto  | croma]

New entry di tutto rispetto:

Vanessa: 91% su 11 quesiti [Tempo: Fast (WOW!). Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto]

Giulia M.:  100 %  su 60 quesiti, [Dico: 60 quesiti!!!! Esercizio B. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto ]

Chiara R.: 100% su 10 quesiti. [Tempo: Fast. Celle attive: | Nota da un quarto | due ottavi | Pausa da un quarto].

Chi vuole osare di più?: chi affronterà per primo le cellule ritmiche con semicrome? Chi si azzarderà a riconoscere i ritmi a tempo fast?

Buon lavoro…