Strumenti on-line per la didattica della musica

Al termine di quest’anno scolastico ho pensato di dedicare un post ai docenti di educazione musicale, per condividere, con chiunque sia interessato, gli strumenti e i metodi che ho utilizzato nelle mia attività didattica. Per me infatti si è trattato di un’esperienza importantissima ed entusiasmante, che ha cambiato definitivamente il mio rapporto con l’insegnamento e il mio modo di gestire l’attività didattica. La presentazione che segue (realizzata su prezi.com) vuole essere una guida per i docenti di musica interessati ad usare internet nell’azione didattica quotidiana.
Vi trovate gli strumenti, che nella mia esperienza, ho trovato più utili e funzionali all’insegnamento.


[se non si visualizza la presentazione prova il link al sito prezi]

Ho organizzato la mia guida in cinque aree:

  • Conoscenza: risorse on line utili per integrare i tradizionali percorsi sul patrimonio culturale musicale: testi divulgativi, musica a stampa, materiale audio e video, applicazioni per organizzare le conoscenze (prezi.com, whenintime.com, spiderscribe.com).
  • Pratica: strumenti per integrare le attività tradizionali di pratica strumentale e corale: giochi musicali di propedeutica allo strumento, videotutorial sulle tecniche esecutive
  • Produzione: strumenti per favorire attività in cui gli studenti sono creatori di musica: software di notazione musicale (noteflight.com, finale notepad, muscescore); sintetizzatori (audiotool); audio editing multitraccia (Myna di Aviary)
  • Orecchio musicale: applicazioni di ear training (musicalmind)
  • Valutazione: servizi per creare quiz e test on-line (classmarker.com)

Per molte delle attività proposte esistono numerosi software alternativi a quelli che trovate indicati qui. Io ho inserito solo i programmi che ho potuto sperimentare direttamente nella mia attività di insegnante (e che spesso ho selezionato dopo alcuni tentativi poco soddisfacenti condotti con software analoghi).
Ciò non toglie che questa lista sia migliorabile. A questo proposito invito tutti coloro che avessero delle proposte in questo senso a lasciare un messaggio di commento.

Gli strumenti utilizzati.
Prima di tutto una parola sulla LIM (Lavagna Interattiva Multimediale). La presentazione contiene alcuni filmati. Alcuni di questi sono stati inseriti a titolo esemplificativo, per illustrare un momento dell’uso di un determinato software in classe. In alcuni di questi video gli studenti operano utilizzando, invece di mouse e monitor del computer, un puntatore wireless e una LIM. Le lavagne interattive sono strumenti informatici decisamente affascinanti e (se ben integrate negli spazi angusti delle classi italiane) funzionali; tuttavia a mio parere questo strumento (poco diffuso, costoso e non sempre facilmente gestibile dalle scuole) non è indispensabile per realizzare le attività che mostro in questa guida. La mancanza di una LIM i un istituto scolastico non deve quindi scoraggiare gli insegnanti che intendono realizzare questo tipo di esperienze.

Ecco invece un elenco degli strumenti necessari:

  • un computer di classe (o, in alternativa, un portatile)
  • un connessione internet
  • un videoproiettore
  • un sistema di amplificazione decente, connesso all’uscita audio del computer
  • un microfono
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Aulodie “on air”! RAI Radio Tre intervista Leo Izzo

Oggi la trasmissione Fahrescuola (RAI Radiotre) ha dedicato un breve spazio a questo blog.

Cito, dal sito Fahrescuola :

Cominciano oggi gli esami conclusivi del primo ciclo d’istruzione. Primo appuntamento con la valutazione per gli studenti italiani. Ne parliamo con Leo Izzo, docente di musica in una scuola secondaria di primo grado di Bologna, e creatore del blog Aulodie.

Io e il conduttore Marino Senibaldi abbiamo conversato per alcuni minuti sugli esami di licenza, sull’opportunità che i docenti concedano l’amicizia ai propri studenti attraverso Facebook e sulla mia esperienza di didatta attraverso il blog Aulodie.Sono un ascoltatore assiduo di Radiotre e un grande fan della trasmissione Fahrenheit. Quindi, nel mio piccolo, la cosa mi lusinga e mi inorgoglisce.

Ecco il podcast dell’intervista.

Grazie a tutti gli studenti che  hanno contribuito al raggiungimento di questo piccolo successo!

E buona estate a tutti!

Un anno di composizioni: la playlist del 2012 e un sondaggio

Qui trovate, radunate in un’unica playlist, tutte le attività in cui gli studenti sono stati protagonisti come creatori di musica.

Vi trovate :

Buon ascolto! [La playlist non si visualizza? Prova ad ascoltarla da soundcloud]

Se hai ascoltato i brani, partecipa ad un piccolo sondaggio.
Seleziona le tue preferenze indicando un brano per ognuna delle quattro categorie. Dopo aver scelto clicca sul tasto “Vote” e potrai vedere i risultati.
[Per gli studenti: non siate partigiani, valutate sulla base dell’ascolto!]

Comporre una melodia su base armonica

Gli alunni delle classi terze hanno composto una melodia usando il programma Finale Notepad, usando come riferimento una traccia armonica (e una parte di accompagnamento) fornita dall’insegnante. Siamo partiti dall’analisi di  alcune melodie celebri, per osservare come si comportano le note della melodia in relazione agli accordi sottostanti: in caso di note appartenenti agli accordi (e consonanti) e di note e di note estranee agli accordi (e dissonanti). La struttura armonica presentava inoltre due sezioni (A e B), con la richiesta di creare un effetto di contrasto tra le due aree tematiche.
I risultati sono stati sorprendenti. Bravi ragazzi!
Ho radunato alcuni dei lavori in un unico file che comprende le seguneti parti:

  • A: Giorgia A. e Sofia S. (III A)
  • A’: Sara M. e Elisa V. (III A)
  • B: Sara M. e Elisa V. (III A)
  • A”: Lorenzo C. e Simone G. (III B)
  • B: Sara M. e Elisa V. (III A)
  • Coda: Giorgia A. e Sofia S. (III A)

Purtroppo, a causa della parte di accompagnamento un po’ pacchiana che ho realizzato con i suoni elettronici scadenti del mia computer, il risultato complessivo suona un po’ “di plastica”, ma le melodie sono perfettamente riuscite. Ogni alunno ha adottato strategie differenti per costruire la propria linea melodica. Se volete, potete ascoltare il brano seguendo lo spartito che figura nell’immagine.

Che ve ne pare?

Rondò extraterrestre per fruscii, sinusoidi e fragori elettronici.

Gli alunni delle classi prime hanno realizzato dei brevi elaborati con il software di sintesi granulare Coagula Light: in tutto hanno prodotto una cinquantina di materiali sonori della durata di pochi secondi ciascuno. I suoni realizzati dagli studenti sono fondamentalmente di due tipi (secondo le consegne che avevo dato in precedenza nel post Musica aliena con Coagula light).

Tipo 1: Nel registro acuto brevi interventi rumoristici con effetto di eco; nel registro medio un suono di altezza determinata con  un andamento melodico; sequenza di accordi nel registro grave.

Tipo 2: Una moltitudine di suoni di altezza determinata e tono oscillante salgono progressivamente con effetto di crescendo e, dopo un improvviso e breve  silenzio, irrompe un rumore fragoroso.

Quasi tutti gli studenti hanno scelto il tipo 1 e solo pochi il tipo 2.
Ecco due esempi della realizzazione degli elementi sonori.

Suono di tipo 1 di Alessandro F.

Suono di tipo 2 di Irene F.

Abbiamo quindi montato insieme tutti i materiali sonori utilizzando tutte le varianti del tipo 1 come se si trattasse di un tema e delle sue variazioni, mentre i pochi casi di tipo 2 intervengono a segmentare il brano, come accade  nella forma rondò.
Siete pronti per ascoltare questo rondò extraterrestre?

Il nostro laboratorio elettroacustico

Studio di Fonologia della RAI di Milano (attivo dal 1955)

Ecco le composizioni di musica elettronica realizzate nelle classi terze attraverso un lavoro di gruppo. I risultati sono decisamente surreali, come mi aspettavo, e la realizzazione è stata accurata ed efficace (come pure mi aspettavo!) Complimenti a tutti i partecipanti.
Per ora sono on-line solo tre lavori, a presto i due rimanenti.
Ascoltate e…commentate, commentate commentate
Attenzione! Un’opzione diversa e molto utile per commentare i brani è questa:
1. iscrivetevi al sito soundcloud.com (come al solito dovrete scegliere un nickname e inserire un indirizzo email)
2. andate sul mio profilo soundcloud Prof1220 (vi troverete tutti i brani che ho inserito nel blog)
3. se avete già effettuato il login in soundcloud potrete cliccare sulla barra azzurra che si trova sotto ogni file audio e inserire un commento ad un brano, riferendovi esattamente ad un determinato istante di registrazione.
In questo modo invece di commentare il brano nel suo complesso, potrete inserire un’osservazione o fare una domanda su un singolo elemento sonoro. Trovate, a titolo di esempio, qualche mio commento già inserito nei brani seguenti.