Impara Prezi!

Prezi.com è un servizio gratuito per creare presentazioni on-line.
La piattaforma di prezi si basa su un principio fondamentale: l’utente ha a disposizione un’area di disegno molto ampia, sulla quale si possono inserire testi, immagini e filmati e nella quale ci si può muovere utilizzando diversi gradi di ingrandimento. Si utilizza al meglio usando un mouse: la rotellina serve per calibrare il livello di ingrandimento.

In questa presentazione, realizzata appunto con prezi, trovate le istruzioni base per apprendere i rudimenti di questa applicazione.

Ricordate che si può realizzare un prezi cooperando a distanza sulla stessa pagina. Se volete invitare qualcuno a lavorare con voi sullo stesso prezi, dovete andare nella barra in alto e scegliere meeting –> invite to edit. Otterrete un link. Dovete copiarlo e inviarlo via mail al vostro compagno di lavoro. In questo modo sarete in due a lavorare contemporaneamente sullo stesso progetto, anche contemporaneamente.
Se vi interessa, qui c’è un filmato (in inglese) che v mostra i passi da compiere.

Una volta realizzata la presentazione, inviatemi i vostri lavori. E’ semplice: sotto il riquadro di prezi c’è il tasto Share con l’immagine di una busta. Cliccando la busta si apre una finestra per inviare una email. Inserite come indirizzo aulodie@gmail.com e aggiungete un breve commento. In questo modo riceverò il vostro lavoro.

Buon lavoro e…attendo notizie!

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Una melodia per ogni intervallo

Nelle classi prime ci stiamo esercitando sul riconoscimento degli intervalli con il metodo del “DO-mobile” [se sei interessato vai all’articolo musicalmind]
E’ possibile procedere anche con un metodo alternativo, basato su un bagaglio di melodie da ricordare: l’inizio di ogni melodia deve essere  associato ad un intervallo.
Per aiutarvi nel riconoscimento degli intervalli su cui ci siamo esercitati a scuola (i primi cinque gradi di una scala maggiore) ecco un elenco di melodie molto conosciute .

DO- RE (intervallo di seconda maggiore ascendente): Fra’ Martino
DO-MI (intervallo di terza maggiore ascendente): Oh when the Saints
DO-FA (intervallo di quarta giusta ascendente): Chariots of fire (parte del pianoforte dalla musica del  film Momenti di gloria)
DO-SOL (intervallo di quinta giusta ascendente): Twinkle twinkle little star

In questo sito trovi un programma per esercitarsi con il metodo del riconoscimento delle melodie: provalo!
(basta cliccare sull’immagine)


Puoi scegliere diverse modalità di esercizio: nel menù a tendina “trainer (scroll)” seleziona : “Intervals: Song buttons“.
Dopo ave premuto il tasto  play il programma ti proporrà un intervallo e tu dovrai riconoscere la melodia da cui è tratto.
Con il tasto “Songs“accedi ad una schermata in cui puoi ascoltare le melodie per memorizzarle e puoi modificare l’elenco delle melodie da associare ad ogni intervallo.

Ecco invece  una tabella comparativa: per ogni intervallo una melodia.
Un consiglio: prima di tutto dedicati agli intervalli della scala maggiore (in grassetto nella tabella). Solo dopo, quando sarai sicuro su tutti i gradi della scala maggiore, inizia a studiare gli altri (in corsivo nella tabella).
NB: in molti degli ascolti proposti la melodia principale arriva dopo una breve introduzione. L’intervallo da memorizzare consiste nelle prime due note della melodia principale!  

Intervalli Ascendenti Discendenti
2a minore
(Do-Re b)
Jaws (colonna sonora da “Lo squalo”) Per Elisa (Beethoven)
2a Maggiore
(Do-Re)
Tanti auguri a te Yesterday (Beatles)
3a minore
(Do-Mi b)
Smoke On The Water (Deep Purple) Hey Jude (Beatles)
3a Maggiore
(Do-MI)
Oh, when the Saints Swing Low Sweet Chariot
4a Giusta
(Do-Fa)
We Wish You a Merry Christmas Adeste Fideles
Tritono
(Do – Fa #)
The Simpsons (sigla del cartone) Blue Seven (Sonny Rollins)
5a Giusta
(Do-Sol)
Twinkle Twinkle Little Star The Flintstones (sigla del cartone)
6a minore
(Do – La b)
In My Life (Beatles) Love story (colonna sonora dal film)
6a Maggiore
(Do-La)
My way (Frank Sinatra) Nobody knows the trouble I’ve seen
7a minore
(Do – Si b)
Somewhere (West side story) Watermelon man
7a Maggiore
(Do-Si)
Don’t Know Why (Nora Jones) I Love You (Cole Porter)
Ottava
(Do-Do)
Somewhere over the Rainbow (dal “Mago di Oz”) Willow Weep for Me

Non conosci o non riesci a memorizzare alcune di queste melodie? Oppure alcune delle mie proposte non ti convincono?
Più l’elenco delle melodie è personalizzato, più il metodo è efficace. Quindi con il contributo di ciascuno di voi possiamo creare una nuova tabella di melodie da associare ad un intervallo. Se avete un’idea per sostituire alcune di queste melodie con delle nuove provate ad inviare la vostra proposta in un commento. Piano piano costruiremo il nostro elenco personalizzato di melodie!

***

Ancora un paio di  cose.

Una buffa canzone di Django Baets che comprende tutti gli intervalli!

Ecco ad esempio una lista alternativa di intervalli, con i link agli ascolti relativi (dal sito: http://www.trainear.com).

Infine i link ad altri siti utili sull’argomento:

http://pianoandsynth.com/songs-to-help-you-learn-note-intervalsAltri siti utili su questo argomento:

http://www.piano-play-it.com/music-intervals.html

Comporre un brano su “soggetto cavato”

Ricordate la Missa Hercules dux Ferrarie di Josquin Des Prez?
In classe abbiamo provato a comporre dei brani su soggetto cavato. Il “soggetto cavato” è una tecnica compositiva. Significa letteralmente “melodia ricavata”; infatti in questo tipo di composizioni polifoniche  la sequenza di note della melodia principale (tenor) può nascondere un misterioso messaggio cifrato.

Come fare?

  • Si sceglie un nome di una persona (tutti in classe hanno scelto il proprio!)
  • Si aggiunge una qualificazione (cosa caratterizza quella persona?)
  • Si associa ogni sillaba a una nota, usando il codice adottato anche da Josquin:
    A=la o fa, E= Re, I= mi o si, O=sol o do, U= ut, ossia, il nome latino per do
  • Si ricava così  in una sequenza di note (NB: deve riuscire convincente all’ascolto. Riascoltare e aggiustare laddove è possibile!)
  • Si stende la sequenza usando valori lunghi su un pentagramma (ad esempio minime): questo sarà il tuo tenor (vox principalis)
    [consiglio: utilizza un programma di notazione musicale, come Finale notepad!]
  • Su un secondo pentagramma si scrive una parte a piacere che sarà più movimentata ritmicamente: questa sarà la tua vox organalis.
  • Un consiglio: riascolta e dedica attenzione a questa seconda parte, cancella e riscrivi fino a che non ti sembra convincente.
  • Nascondi il titolo e metti alla prova i tuoi ascoltatori: è un codice segreto! Chi saprà riconoscere il messaggio celato nel tuo tenor?
Ecco i risultati più convincenti. Prova a scoprire il messaggio nascosto nel tenor. Dopo aver fatto un’ipotesi clicca sull’immagine dello spartito e vedrai la soluzione.
Ecco un bellissimo brano composto da Michele Marisaldi, IIB. Bravo Michele!
Un altro bell’esempio, composto da Valentina Fogacci, sempre dalla II B. Quale sarà il messaggio cifrato?

 Brava Vale!
In aggiunta un brano di Elisabetta Monaco, II A.
Ultimo arrivo una composizione di Gaia (II A) che trovo molto suggestiva. Anzi, mi è piaciuta così tanto, che mi sono azzardato ad aggiungere un mio arrangiamento (chissà se Gaia che ne pensa…?). Nel brano che sentite il nuovo arrangiamento arriva a circa metà brano.
Ed ora…volete provarci anche voi?
Una volta fatto inviatemi il file di finale notepad dalla pagina “consegne“”

Come suonare Serenade to a cockoo?

Ricordi il brano Serenade to a Cockoo di Roland Kirk? (se non ricordi vai ai post precedenti!)
Ecco i materiali per un’esecuzione del brano con quest’organico:  flauti (traverso e dolce), tastiere, violoncelli, chitarre e percussioni.

Nel box laterale tre tipi di files che puoi scaricare nel tuo computer per esercitarti:

  • un file midi: con i suoni del tuo computer sentirai l’arrangiamento che ho preparato per la classe
  • due files audio: come il precedente, ma eseguito dal mio computer in versione lenta e veloce
  • dei files di immagini (jpg): sono le versioni digitali delle parti che useremo:
    – flauto traverso
    – flauto dolce e tastiera
    – chitarra
    – violoncello.
Ecco la prima pagina della partitura completa:

Ecco invece la base audio su cui esercitarsi:

La struttura del brano è  la seguente:

Introduzione (violoncello e chitarra; altri strumenti: interventi rumoristici)
A (tema: flauto traverso)
B (tema: fl. dolce e tastiera; seconda voce: fl. traverso)
A (tema: flauto traverso)
B (tema: fl. dolce e tastiera; seconda voce: fl. traverso)
Improvvisazione (16 battute: a turno vari strumenti improvvisano brevi interventi melodici)
A (tema: flauto traverso)
B (tema: fl. dolce e tastiera; seconda voce: fl. traverso)
Coda (tema: fl. dolce e tastiera; seconda voce: fl. traverso)

Attenzione!
Nella parte centrale è prevista un’ improvvisazione. Per prepararti studia bene le note della scala blues di Mi (vedi l’esempio seguente), in senso ascendente e discendente. Eventualmente estendi la scala anche in altre ottave, a piacimento. Usa il file audio come base per esercitarti suonandoci sopra delle brevi melodie inventate da te.
Un consiglio: inizialmente scegli due o tre note della scala e prova ad improvvisare usando solo quelle (eventualmente ripetendo spesso la medesima altezza),concentrati però sul ritmo, che dev’essere vario e deciso. Nell’improvvisazione l’intenzione ritmica è la cosa più importante!

Attenzione al si bemolle (o la diesis): serve come nota di passaggio. Una melodia suona “meglio” se da questa nota si scende a La o si sale a Si.

Infine, se si senti più sicuro, opzionalmente a questa scala puoi anche aggiungere la nota FA diesis.

L’importanza della musica nel film: “Lo squalo”

tema lo squalo

Un poster distribuito da etsy.com

Questo utilissimo filmato permette di comprendere bene l’importanza della musica nel cinema.

squalo

Il frammento è tratto da “Lo squalo“, celebre film di Steven Spielberg, con le musiche di John Williams.
In questo filmato vediamo la scena in cui tre personaggi dopo varie peripezie e pericoli,  sono convinti di aver trovato finalmente un sistema per catturare il pericoloso pescecane.
La sequenza è divisa in tre parti:
1. la preparazione e l’attesa dello squalo
2. il lancio della fiocina e l’esaltazione dei partecipanti per il  successo dell’impresa
3. la delusione
Nel filmato, la scena è proposta due volte:
1. solo immagini e rumori senza la parte musicale (“mascheramento”)
2. la stessa sequenza completa della musica originale.
I dialoghi sono in inglese, ma la scena si riesce a seguire ugualmente.

NB: solo l’apporto musicale ci fa capire realmente le sensazioni dei personaggi.
Guardando la sequenza priva di musica, ad esempio, non si coglie la delusione dei personaggi quando lo squalo si allontana.

Nella musica inoltre Williams ha inserito un “sberleffo musicale”: mentre lo squalo se ne va, prendendosi gioco dei personaggi, si sente risuonare nel registro grave il tema eroico che poco prima aveva proposto tutta l’orchestra.

Myna – editor audio multitraccia on-line

Il sito advanced.aviary.com offre diversi strumenti per lavorare nell’ambito della grafica e della musica. Tra i tool musicali segnalo Myna.

Ecco, nell’immagine,  come si presenta la schermata principale di Myna.

Nella parte alta dello schermo trovi la barra del tempo con le diverse tracce che scorrono orizzontalmente. Nella parte inferiore invece, c’è la library: archivio di files audio (loops) già pronti, che puoi ascoltare, selezionare, trascinare e inserire  nelle tracce.

La creazione di un nuovo brano ruota attorno ai loops che hai scelto, e sui quali puoi compiere diverse operazioni:

  • ripetere i loop
  • tagliarli
  • sovrapporli su più tracce
  • modificare un loop attraverso degli effetti (clicca con il tasto destro del mouse e scegli effetti)
  • variare l’intensità (gain) della traccia nel tempo (premi il tasto “auto” sulla barra a sinistra di una traccia)

NB: il programma non può cambiare la velocità dei loops, quindi se utilizzi due loops che sono stati suonati a tempi diversi (mettiamo a 120 bpm e 140 bpm) e li sovrapponi risulteranno fuori tempo tra loro. Per evitare questo problema, in un brano, dovresti inserire dalla libreria solo loops che presentano gli stessi bpm (battiti per minuto).

Se ti è piaciuto Myna, prova Roc – music creator. Un sequencer che ti permette di creare intuitivamente delle sequenze ritmiche di batteria.

Roland Kirk: Serenade To a Cuckoo

Ecco il brano di Roland Kirk che stiamo provando con le classi seconde, eseguito dall’autore nel disco “I Talk With The Spirits” (1964).
Attenzione: nella parte B del tema sembra di sentire un secondo flauto esporre una seconda linea melodica. In realtà è lo stesso Kirk che canta una linea di accompagnamento (e lo fa mentre contemporaneamente suona il flauto traverso!).

Qui in un video dal vivo:

Serenade To a Cuckoo

NB: nel box trovi due files da scaricare:

  • il file pdf con lo spartito delle parti che useremo in classe
  • e il file midi per ascoltare il brano nell’arrangiamento che ho proposto alla classe (puoi usare questo file per esercitarti a casa!)

Buon lavoro!